lunedì 23 aprile 2012

FULMINE SULLO SFONDO

me ne starò sotto il fulmine
per un po'
a pregare "santa barbara benedetta"
a ricucire il cielo strappato
a raccogliere in un secchio vuoto
le gocce che non hai voluto
(g.i)



1 commento:

  1. Bella l'immagine del cielo strappato e ricucito. Ci sono emozioni e sentimenti che sono simili al cielo, sembrano evanescenti, una stoffa leggera, difficile da rammendare, ma che continuano a sfiorarci con i loro strappi senza dar tregua. Questo paragone mi ricorda la sensazione che spesso definiamo di leggerezza e di pesantezza allo stesso tempo, un paradosso dell'anima tuttavia è solo con i paradossi e le metafore che spesso riusciamo a definire il linguaggio del nostro essere così profondo ed immenso da avere bisogno del cielo e delle viscere della terra per trovare dei riferimenti. Poche righe ma incisive, grazie!

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