LA PENNA CHE UCCIDE


Centra
Da qualche tempo sono più interessanti le domande che le risposte. Ed è questa certezza che incoraggia Natalie Wolchover a dare un titolo affascianante al suo articolo su Scientific American.
Mi piacerebbe tradurlo per voi, ma il tempo non me lo permette. Quindi ve ne farò un riassunto (anche se potrete comunque leggerlo qui).
La domanda iniziale è "Può una monetina in caduta da un grattacielo uccidere qualcuno?".
Interessante! Mio marito mi ha passato l'articolo e dopo un bel cappuccino, nella mia ora libera a scuola ho letto con interesse le teorie illustrate. Ecco le conclusioni. A quanto pare no. Non ucciderebbe nessuno in quanto le molecole d'aria in collisione con la monetina ne rallentano la caduta. Inoltre la forma piatta contribuisce alla resistenza dell'aria. Quindi, potrebbe danneggiarci il cranio ma di certo non riuscirebbe a bucarlo.
Vi sono false convinzioni che l'articolo aiuta a sfatare, come l'idea che una monetina in caduta libera acceleri la sua corsa a causa della forza di gravità. In realtà più veloce è la caduta della monetina più fa esperienza della resistenza dell'aria.
Siete più tranquilli. Un momento...andate a rileggere il titolo del post: "La penna che uccide!".
Tutto cambia, e qui mi è sembrato il caso di informare tutti gli scrittori o aspiranti tali, quando in cima ad un grattacielo finisce un pazzo con una bella penna appuntita che la lancia nel vuoto!
L'articolo ci informa che se una penna cadesse dall'Empire State Building, potrebbe uccidere. "A seconda della forma, le penne possono cadere in modi diversi. In alcuni casi potrebbero scendere come frecce dal cielo e scalfire il marciapiede, infilzare un pezzo di legno o entrarti nel cervello come uno spiedo.
Come sapete molti scrittori usano le penne come armi mortali, e per questo vengono perseguitati. Spero di avervi dimostrato con questo articolo che la penna che uccide non è solo una metafora ma anche una forza "naturale" tutta da esplorare e verificare!

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