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100 STORIE PER QUANDO E' TROPPO TARDI

ECCOLO! Lo sapete Amici di Letture che parlo solo dei libri che leggo e che mi interessano. Ve lo consiglio perché è una bomba, le storie sono davvero bellissime (e poi chi mi conosce può cercare di scoprire quale sia la mia! )

100 storie per quando è troppo tardi



AutoreA cura della Scuola Holden
PrezzoE 10,00
Paginep. 128
Data di pubblicazione7 marzo 2012
EditoreFeltrinelli
CollanaSave the Parents


Con racconti di Andrea Camilleri, Stefano Benni, Cristiano Cavina, Lella Costa, Sandro Veronesi, Davide Longo e altri.

Prefazione di Alessandro Baricco


Consultate questo libro e scoprite la collaudata efficacia di quelle che chiameremo Storie per quando è troppo tardi. L’idea di fondo è semplice: il vostro bambino vuole la storia? Dategliela. Ma corta. Lui vince e voi non perdete. Tutti contenti.

Storie e altri mezzi di soccorso per mettere in salvo genitori sprovveduti che pensavano che crescere un figlio fosse tutto sommato una passeggiata.
Save the Parents è una collana di libri che potrebbero sembrare manuali e invece sono storie, e viceversa.
Save the Parents è un progetto della Scuola Holden.

Storie brevi e brevissime d'autore. Gli scrittori sono citati ma a nessuno è attribuita direttamente la paternità della storia raccontata. Indovinate. Quando il bambino è finalmente a letto e l'ora è "indecente" (per lui e per voi), non è il momento di discutere. Avete poco tempo. Ma avete anche queste cento storie di servizio. Raccontatele. Decisi. Veloci. Una certa sensazione di fretta nella voce non guasta. Alla fine è bene chiudere subito la luce, dar la buonanotte e andarsene. Funziona? Il consiglio è "Provateci".


Storie per papà e mamme confusi
Salvate i genitori (con un libro)
Storie tascabili per genitori in cerca della giusta contromossa. Storie per tutti i genitori, ma soprattutto per «quelli confusi e privi di carattere» consiglia ironico Alessandro Baricco «gente che da anni, ogni sera, sostiene una durissima partita». Quella dell’è ora di andare a letto. Un’operazione che sulla carta si risolve in 10 minuti, nella schematica sequenza composta da infilare il pigiama, lavare mani-faccia-denti e dormire. Ma che nella pratica conosce infiniti intoppi, dal Gormita che di colpo non si trova più al bisogno di bere (ancora). Per vincere questa “guerra” serve una strategia. Letteraria, visto che nasce dalla fantasia di un gruppo di genitori-scrittori.
La strategia si chiama “Save the Parents” ed è una nuova collana, firmata da Scuola Holden e Feltrinelli, pensata per mamme e papà in difficoltà. Domani saranno in libreria i primi due volumetti, “100 storie per quando è troppo tardi” (128 pagine, 10 euro), con racconti d’autore brevi e brevissimi per far addormentare i propri figli, e “66 mostri, fate, eroi, miti, mode e altre complicazioni (inevitabili se avete figli under 12)” (96 pagine, 10 euro), un dizionario adulto-bambino alla scoperta dei personaggi preferiti dei più piccoli, da Goku a Ben 10. Per ogni eroe un mini racconto. «È un libro usa e getta, di pura utilità» spiega Marta Trucco, curatrice della collana insieme a Lucia Moisio «così come i due che seguiranno, “Ogni maledetta domenica” e “Manicomio giardinetti”». Sono raccolte di racconti per trovare idee «quando le idee sono finite e i figli stanno per metterci nel sacco» sorride Trucco «senza però prendersi troppo sul serio e annoiarsi ricorrendo a un manuale di puericultura o simili».
È la “rivincita” degli scrittori nei confronti degli specialisti. «Una guida» spiegano dalla scuola Holden, fondata da Baricco a Torino nel 1994 «per genitori imperfetti, sprovveduti e disorientati come noi». «L’idea è stata proprio di Baricco, che ha due figli di 12 e 6 anni e si riconosce assolutamente in questa categoria» aggiunge Trucco. Oltre al suo racconto, che pubblichiamo qui a fianco, in “100 storie per quando è troppo tardi” ci sono anche, tra gli altri, Stefano Benni, Andrea Camilleri, Cristiano Cavina, Lella Costa, Sandro Veronesi e Davide Longo.
«Mia figlia ha 8 anni e ormai le storie me le legge lei» spiega divertito Longo, 40 anni, insegnante, regista e autore di “L’uomo verticale” e “Ballata di un amore italiano” «ma l’idea di Baricco mi divertiva e allora eccomi nelle 100 storie. Al di là di quello che ognuno di noi racconta» aggiunge «l’importante è leggere ai bambini, che, soprattutto di questi tempi, sono sovraeccitati tutto il giorno e la sera hanno bisogno di uno stimolo quieto, di rallentare fino ad addormentarsi».
I bambini pretendono la storia della buonanotte, i genitori, distrutti dalla giornata, vorrebbero risparmiarsela ma non possono. In questi casi, racconta Baricco con ironia nella prefazione, «avete tre strade. 1. Dire la classica frase: “No, è troppo tardi”. Ma loro capiscono di aver perso, e lì scoppia il casino. 2. Ritrovare una certa dignità e dire in modo secco: “Niente storia, papà è troppo stanco”. Ottimo sistema per sentirsi uno schifo. 3. Consultare questo libro. Vuole la storia? Dategliela. Ma corta. Lui vince e voi non perdete. Tutti contenti”.
Già, perché ognuno dei cento racconti - la cui paternità non è specificata perché i nomi sono raccolti tutti alla fine - si legge in 20-30 secondi, non supera la pagina. E va raccontata d’un fiato, consigliano divertiti dalla scuola di scrittura Holden, con «una certa sensazione di fretta». L’idea di fondo è che i bimbi hanno il diritto di essere capiti - ecco l’identikit dei 66 mostri per non cadere dalle nuvole quando ne parlano -, portati in giro la domenica - di qui le 37 idee per non farsi dare dei noiosi - e coccolati prima del sonno. Ma anche i genitori hanno dei diritti: quello di non morire di stanchezza e di divertirsi. Basta una storia? «Lo so che non ci credete» chiude la sua prefazione Baricco. Ma «provate».
Elisabetta Pagani (Il Secolo XIX, 6.3.2012)



Last modified Wednesday, March, 07, 2012


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