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LA GUARDIANA DEI PORCI

Opera di Felice Carena - Sfoglia la Galleria.


Qui non si sente

il profumo del mare
il respiro dell'onda
il canto della balena

il cielo è una pozzanghera
di fango dove rotolano
i porci fino a sera

sono la guardiana
offro mele marce
bucce torsoli e pasture
da leccare

ingrassano ogni minuto
e tutto è inutile

la brezza di sale
il lenzuolo steso ad asciugare
il suo sbattere sull'aia

come una vela.
(g.i.)



Felice Carena ((Cumiana, 1879Venezia, 1966)

Chi ha ricordo di Felice Carena?
La domanda non è peregrina se si pensa che stiamo parlando di un maestro del realismo italiano, osannato dalla critica nazionale ed internazionale tra le due guerre, vincitore del premio Carnegie di Pittsburgh nel 1922 e del gran premio della Biennale di Venezia nel 1940 (www.labiennale.org). Nel secondo dopoguerra Carena scontò una sorta di ostracismo critico e poi di oblio dettato dalla volontà di purificare l’arte da tutti i legami – veri o presunti – con il fascismo.

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