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UNA LETTERA DI BEETHOVEN



Dal sito Repubblica. it

Riporto la notizia del ritrovamento di una lettera del compositore tedesco Ludwig van Beethoven: "Una lettera rara del 1823 firmata da Ludwig Van Beethoven viene mostrata durante un incontro con la stampa al Brahms Institute di Lubecca. Nel messaggio il compositore parla della sua malattia e si lamenta della situazione economica. Secondo gli esperti dell'Istituto la lettera di sei pagine sarebbe stata scritta dal compositore tedesco proprio nel tentativo di vendere la sua "Missa Solemnis".

Per vedere la lettera clicca qui. La grafia del compositore, insieme a quella del nostro Rossini, è stata oggetto di un piacevole studio comparativo di Monica Manzini che potete leggere sul web cliccando qui.

Vi trascrivo anche uno stralcio dell'orazione funebre fatta da Franz Grillparzer il 29 marzo 1827.

«
Dal tubare della colomba allo scrosciare della tempesta, dall'impiego sottile dei sagaci artifici al tremendo limite in cui la cultura si perde nel tumultuante caos della natura, egli ovunque è passato, tutto ha sentito. Chi verrà dopo di lui non continuerà, dovrà ricominciare, perché questo precursore ha condotto l'opera sua fino agli estremi confini dell'arte. »

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