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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2012

A PROPOSITO DEL RICCIO AZZURRO, OVVERO LA SCOPERTA DELLE "FAVOLE VERE"

Cari amici di letture, ancora coincidenze meravigliose tra vita, letture, parole e immagini. Il 9 gennaio avevo scritto una poesia ispirata ad un quadro di Pasquale Misuraca (IL RICCIO AZZURRO) in cui l'artista riporta il ritratto di Antonio Gramsci e uno strano riccio azzurro con tre mele infilzate dagli aculei. Fin qui splendida scoperta, per me! Con questa immagine impressa nella mente è stato semplice scorgere tra i cumuli di libri, nella libreria sotto casa, un delizioso libricino intitolato "L'albero del riccio" di Antonio Gramsci (Ed. Memori, 2011). Credo di averlo raccolto dagli scaffali proprio come si potrebbe prendere un riccio ai piedi di un albero. In questo splendido libro ho trovato le lettere che Gramsci scrive nel carcere di Turi tra il 1929 e il 1935 ai due figli che non rivedrà più. Si tratta di "favole vere" un genere di cui non si parla spesso, o forse io non ne ho ancora sentito parlare. E allora proverò a farlo io ... Dunque, la favola…

L'ALTALENA DEL SATIRO

L'altalena del satirodi Giandomenico Tiepolo (dalla villa di Zianigo a Venezia)

L'altalena
continua a dondolare sul soffitto niente vento niente bambino niente mano niente boccache ride e ride e ride che dice - più forte!
Ai miei versi non chiedo altro che continuare a dondolare su un prato
come l'altalena del satiro.

GALATEO REVISED

Galateo Revised, by Giovanna in casa...

-Se qualcuno saluta, tu rispondi.
-Se involontariamente hai offeso, chiedi scusa.
-Se qualcuno ti corre dietro per dirti qualcosa, fermati.
-Non fare sempre le dovute eccezioni.
- Se qualcuno cade, aiutalo ma non fargli la predica.
- Se ti siedi a tavola per primo, comincia a mangiare per ultimo.
- Augura buon appetito, buon giorno e buona notte. O la tua giornata sarà solo appetito, giorno e notte.
- Un'ora al giorno passala ad essere te stesso. Il resto del tempo ad essere tutti gli altri.
- Sull'autobus non fissare il sedile vuoto di fronte, qualche volta guarda la persona davanti a te.
- Dopo aver usato il bagno pubblico, abbraccia l'anziana signora che lo aveva appena finito di pulire per te.
La buona educazione non è questione di soldi...

IL DRAGO DELLA DOMENICA... SUNDAY DRAGON!

Tutto ebbe inizio alle ore 14:30. Io credo che questa volta il terrore sia vero e palpabile. Ancora una volta bravi! Rebecca, Riccardo e Cav. Alan (alias daddy!)

LA TREDICESIMA ORA

Dal film La venticinquesima ora di Spike Lee (2002)

Siete mai andati al supermercato alle 13:00 di una domenica di gennaio?Io lo faccio, qualche volta, quando la sera prima non ho fatto in tempo a fare la spesa, quando mi mancano all'improvviso idee e ispirazione per il pranzo domenicale, quando finisce la lettiera dei gatti e quando dopo il caffé si fa impellente il desiderio di cioccolato. Ci vado camminando piano, sulla Cassia, tra le macchine in fila ai semafori, persone in viaggio verso un pranzo già pronto -nonni, suoceri, parenti, amici, semplici benefattori che qualcuno non ha. Li osservo, non sembrano affatto felici. Forse pensano già a domani: alba, caffé, l'acqua fredda sul viso, un maglione più caldo che metta di buon umore e protegga dal grigio di tutti i lunedì. Incontro un'amica. Lavoriamo insieme. Ha la faccia stanca perché è stata via una settimana intera con gli studenti in Olanda. Le dico, ma perché non te ne ritorni a dormire (è sposata da poco, non ha f…

POESIA DI FERNANDA

Fernanda, da La Prima Comunione (Rep. uno), 1969, smalto su tela Carlo Vincenti

Fernanda
il volto salatocolori mescolati ad acqua di mare
torna il sole riscalda il sorriso
la lettera è scritta il segreto svelato.
(g.i.)

RITRATTI DI POESIA

Sarebbe troppo lungo riuscire a mettere insieme le tante impressioni di questa full immersion nella poesia. Proverò con una sintesi:
301 piazza mancini tram semivuoto ore 9:00 obelisco ombra fredda piazza del popolo qualche passante viandante solitario amante corro corro corro corro in anticipo al tempio vago tra le colonne rosicchiate dal tempo topo biblioteca intorno alla poesia forza dell'ordine torni fra poco
poco sole poco calore dietro l'angolo il pantheon raffaello e la tomba il fiore il vuoto un re addormentato respiro di cavallo irritato
torno tempio aperto di parole entrano poeta lettore traduttore scambio di pretese promesse attese entriamo siedo tra cubi luci video questioni inviti poeti giovani voci suoni
macchina da scrivere del padre una campana ricordi tenuti a bada dai capelli lava fredda vulcano
giovane donna bionda figlia di avvocato mostra a venezia tecnica nuova ignoro il significato borsa grande sorriso squalo spiaggiato partite di caccia scacchi demone col bastone cani e l…

STEFANO SCODANIBBIO ED EDOARDO SANGUINETI

"La poesia non è una cosa morta ma vive una vita clandestina" (E. Sanguineti) Dal blog, Direpoesia
Stefano Scodanibbio, compagno di avventure di Edoardo Sanguineti (anche a Vicenza, il 28 aprile 2010 per Dire poesia) e di molti altri artisti, pensatori, musicisti e poeti, è morto a Cuernavaca, in Messico, nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 gennaio 2012. Era nato a Macerata il 18 giugno 1956.Malato da tempo, Stefano ha voluto morire nella terra che amava e cui tornava ogni anno.Ora le sue ceneri saranno disperse nei giardini di due suoi grandi amici messicani, compositori come lui: Ana Lara e Julio Estrada.In questo grande silenzio, la sua musica risuona più di prima.

SALVATE IL SANTO EDITORE

ALLIMPROVVISO in collaborazione con ARCI Viterbo, Banda del Racconto, Sub Terra e Davide Ghaleb presenta, SALVATE IL SANTO EDITORE

Domenica 29 Gennaio dalle ore dalle 18 alle 20,
presso la sede dell'editore in via Roma 41 a Vetralla

Una realtà importante dell'editoria e della promozione del nostro territorio rischia di chiudere.
Davide Ghaleb ha annunciato la chiusura della casa editrice che da anni investe
sulla ricerca e la promozione di studi per la valorizzazione dei beni archeologici e storico artistici,
nonché nella pubblicazione di lavori sulla storia orale. È un pezzo importante della "filiera culturale" che perdiamo tutti.
Per questo Allimprovviso, Arci Viterbo, Banda del Racconto, Sub Terra e Davide Ghaleb editore organizzano
SALVATE IL SANTO EDITORE
un'iniziativa congiunta che prevede letture della Banda del Racconto ed esibizioni dal vivo di SubTerra Label:
Tedesko & the Monomagical band + La Guerra delle Formiche.

Ogni partecipante dovrà acquistare come big…

POESIA PER SANNA

Sanna spoke to the green parrot
wrote on the window
with her finger on the glass what the bird sang
flying back to the top of the nest:

I will fly
don't ask me why
fly and fly and fly

I don't see why
not to fly
since I have a ton
of flying dreams.

PRIME ANIMAZIONI

La prima animazione di Rebecca e Riccardo (alias i miei figli!) con la partecipazione paziente e straordinaria del loro papa' (St. Alan) :)

SULLO SFONDO

Il mio vestito a fiori e mia madre (foto di ?)MacchieQuesti ricordi fanno capolino dal fondo di un piatto dai fiorellini azzurri. Il mio vestito di primavera era un cespuglio. Io frusciavo, mi spostavo da una parte all'altra della casa in uno sbuffo di foglioline e boccioli.Attenta a non versare il brodo. Fumava ancora quando lo feci cadere. I petali appena schiusi annegarono nel colore grasso dell'estratto di carne e verdure. Li vidi diventare pesanti e flosci. Sulle cosce bruciava il dolore dei fiori che appassivano. Facciamo il gioco delle gocce d'olio.Come si gioca?Con le punte della forchetta si uniscono le goccioline in superficie. Scegline una. Fa che ingoi quelle più piccole. Allarga. Ingoia. Nel brodo freddo alla fine deve restare soltanto un'enorme macchia gialla, silenziosa e piana nel bel mezzo del piatto.Non hai mangiato niente.Le macchie le seguivo fino all'oblò della lavatrice. Dalle mani di mia madre al bagno. Le guardavo mentre si scioglievano, g…

LA VOCE DI CONSOLO, LO SPASIMO DI PALERMO

ANIME E ANIMAZIONE: SIMONE MASSI & JULIA GROMSKAYA

"La memoria dei cani" di Simone Massi
"L'anima Mavi" di Julia Gromskaya
Due gioielli complementari. Unici e meravigliosi.

AMARCORD

Oggi Federico Fellini avrebbe compiuto 92 anni. Lo ricordiamo con questo piccolo omaggio, una scena di Amarcord...

DUE AMORI APPENA NATI

IL PASSAPAROLA DI SILVANA MAZZOCCHI

PASSAPAROLAIl bambino Bruno, parole e immagini
per raccontare diversità e fantasiaIl libro scritto da Nadia Terranova, con le illustrazioni di Ofra Amit, ricostruisce la vita di Bruno Schulz, ebreo, scrittore, disegnatore e traduttore polacco morto per mano nazista nel 1942. Un ragazzino eccezionale, con la sua testa grossa, e poi un uomo eccezionale il cui motto era "Maturare verso l'infanzia. Questa soltanto sarebbe l'autentica maturità"di SILVANA MAZZOCCHI
Una delle illustrazioni del libro Che le parole e le immagini si possano fondere in magica sinergia è sempre una speranza, ma solo a volte l'alchimia si realizza davvero. Accade con Bruno, il bambino che imparò a volare, un libro che è insieme un racconto visionario e un album di disegni, ma anche un oggetto artistico. Combinazione non rara per le edizioni di Orecchio acerbo che vantano una produzione intelligente e sofisticata dedicata ai bambini e non solo, che funziona per tutti come un veicolo di fantasia …

LA CASA DI GLASGOW

(...) But up on the rightmost bank, amid thorns and briars, someone has built a bird trap from a plank set on a perch, from which a length of rope snakes to a half‐closed door, and all around it, birds dip from the air, starlings and fieldfares, redwings, unaware of any danger. by John Burnside
John Burnside, poeta scozzese, è il vincitore del TS Eliot Poetry Prize 2011. Questa notizia mi ha fatto evocare ricordi sepolti. Anni fa, infatti, vivevo a Glasgow; dopo qualche mese, come già avevo fatto in Irlanda, ero alla ricerca di voci che mi aiutassero a capire e amare quel nuovo paesaggio. Chiedevo una mano alla poesia anche per riscaldare e comprendere la mia nuova casa. Era un appartamento nel West End, al secondo piano. Da un momento all'altro ero diventata una lodger, ovvero possedevo solo una stanza di quella enorme casa. La casa era sempre vuota, la mia inquilina una donna minuta e crudele, sembrava stranamente eccitata all'idea di essere diventata una affittacamere. Me lo a…

SCORCI DALLE FESSURE

Da "Scorci dalle fessure" di Dante Maffia.
E non continuate a domandarmi chi sono. Possibile che pensate che io sia stato una lunga linea retta che va da questo punto a quello? Se non ci fossero stati i mille crocevia e le salite e le discese, forse... invece montagne russe e tempeste sono fiorite per ammaliarmi e stringermi a me stesso. E la lontananza si è fatta spessore d'un quotidiano rimuginare di povere mete tese al pane e al conforto. Non mi ero reso conto d'essere morto da secoli e di errare con un permesso con la scadenza stampigliata a lettere cubitali perfino sulla fronte delle mie bambine.
[da La strada sconnessa di Dante Maffia(2011) Passigli Poesia]

1Q84 MURAKAMI IN UNA NOTTE

Dal web. Einuadi Speciali

A quanto pare insonnia e passione letteraria, insieme, posso portare incredibili risultati... Quando Antonino Tripodi, attraversoil suo profilo twitter, ci ha comunicato di aver letto i primi due volumi di1Q84in una notte, per la precisione «in tre-quattro ore», ammettiamo di esserci parecchio meravigliati. E un po' per sapere cosa passa per la testa di qualcuno che in poche ore attraversa il gigantesco universo onirico che è quest'opera di Murakami, un po' per sfida, gli abbiamo chiesto di scriverci, a caldo, le sue impressioni. E la sfida, non c'è dubbio, l'ha vinta lui.***Tre numeri e un intruso: Kyū, che in giapponese si pronuncia allo stesso modo del numero nove. 1984. Come fai a non associare subito a Orwell ? Ecco una volta ceduto alla tentazione occupati del resto. Occupati di Murakami Haruki (mantenendo l’ordine di cognome e nome tipicamente nipponici) e di quello che riesce a mettere insieme in questo surreale intreccio di storie.…

VOCI DAL LAGER

Roma (RM). Presentazione del libroVoci dal lager presso la Sala Liegro di Palazzo Valentini (via IV Novembre, 119a) alle ore 17.30. Ne parlano Mauro Canali, Aldo Cazzullo, Massimo Rendina e Vera Michelin Salomon. Saluti di Nicola Zingaretti, Maurizio Ascoli e Francesco Polcaro. Modera Umberto Gentiloni. Saranno presenti gli autori.Nel dopoguerra gli ex deportati si trovarono «immersi in un dolore che rifiuta l'espressione narrativa, nel tentativo di rimuovere un'esperienza inquietante». Alla paura di non essere creduti si aggiunsero il senso di colpa per essersi salvati, il desiderio collettivo di voltare pagina, il rifiuto di editori, storici, mass media di ascoltare e di far conoscere quanto era accaduto. Per lungo tempo la memoria della deportazione italiana è cosí rimasta in una zona d'ombra, soprattutto quella che ha riguardato i deportati politici e i prigionieri nelle carceri del Reich, arrestati in quanto membri di bande partigiane o resistenti civili.
Voci dal lage…

DENTRO LA LETTURA- LABORATORIO DI NARRAZIONE A ROMA

Io ci andrò per tutti voi, Amici di Letture! Comincio mercoledì e vi tengo aggiornati! Dentro la letturaLaboratorio per comprendere/apprendere la narrazione Il laboratorio si propone di trasmettere a chi opera in ambito formativo o specialistico, una metodologia di lettura non convenzionale applicabile a testi e a linguaggi estetici. L’obiettivo è quello di creare lettori in grado di comprendere e apprendere la narrazione nel senso più ampio del termine e fruire di tale abilità per nuovi scopi e professionalità.Il target privilegiato è costituito da quanti sono impegnati nelle scuole di ogni ordine e grado, spesso alle prese con le difficoltà di comprensione di un testo manifestate dai ragazzi.I linguaggi sono sistemi comunicativi in perenne mutamento. Riproducibili in modo da essere letti e visti come è mostrato nel software “Il Letturometro FeBo” di ARKA, una applicazione WEB che ha trasferito la metodologia de Il Letturometro e le sue 5 letture trasformandola in operazioni element…