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SCRITTURE OSTINATE



Testarda

come un fiore
come un filo d'erba

solleverò l'asfalto
giuro non mollerò

lo giuro al polline matto
che mi soffia
sul cuore

lo giuro alla collina
che mi abbaglia col suo verde
lontano

lo giuro a questa frana
di sogni che corrono
sul fiume di parole

vuote parole nuove.

g.i.



Ai lettori ostinati propongo il libro "Erbacce", un'antologia di racconti che raccoglie alcuni tra i più grandi autori indiani contemporanei: racconta l'India che ancora esiste, che ancora resiste strenuamente alla globalizzazione, l'India di un passato prossimo che convive e sorregge ancora un presente frenetico, ultimo baluardo di un'etica che si frantumerà come i sogni di Shiva. Ma ci parlano anche della trasformazione in atto, di un paese scosso e messo a dura prova dalle profonde contraddizioni tra un passato ancora presente e un presente già proiettato nel futuro; un paese in cui convivono l'ideologia del dharma, che impone all'individuo di fare di sé una persona migliore e i dettami del capitalismo imperante, che impone la scalata tutta esteriore al potere e al possesso. Ecco un paese dove accanto all'indigenza, le malattie, la fame si sta sviluppando un'economia in crescita esponenziale, dove Bangalore è la nuova Silicon Valley, tutta grattacieli e call center pieni di ragazzi che rispondono alle chiamate da tutto il mondo.

Titolo: Erbacce. Racconti indiani
Traduttore: Vezzoli D.
Editore: Gaffi Editore in Roma
Collana: Godot
Data di Pubblicazione: 2009
ISBN: 8861650309
ISBN-13: 9788861650305
Pagine: 258

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