COSA LEGGERE IN VACANZA



Sono tornata!



Ho qualche chilo in meno, sono abbronzata, sono al mare da un mese e in questi giorni sono alle prese con le viscere di mio figlio che si sono ribellate.



Volevo e ho cercato un po' di silenzio, la tranquillità di un posto nuovo dove sentirmi un po' sconosciuta e un po' pesce fuor d'acqua, un posto dove è facile essere soli e dove l'unica voce è quella del mare.



Da qualche settimana sono in Calabria, in una casa quasi in riva al mare. Il mare oggi è agitato, si è ripreso metri di spiaggia con la sua forza spumeggiante.



Vi racconto un po' cosa ho fatto in questi giorni di silenzio. Prima di tutto mi sono messa a dieta. Più che altro ho ripreso a mangiare in maniera ordinata, facendo attenzione alle combinazioni tra gli alimenti. Risultato: - 4 chili in 4 settimane. Ogni mattina esco tra le 7 e le 8 per una bella corsetta in riva la mare. Le onde sono la musica migliore, ma il mio i-pod è comunque indispensabile per non sentire troppo la fatica.



Parliamo di libri e letture... per qualche settimana ho fatto a meno di internet e quotidiani. Non ho la tv e non mi manca ma ora ho cominciato a sentire il bisogno di comprare il giornale. Solo che il giornale, in vacanza, fa coppia con ciambelle e cappuccino...presto cederò all'uno e l'altro.



Letture: pigre, sulla sabbia, tra un tuffo e l'altro. Sto leggendo "Delitto e Castigo" di Dostojevsky ma intercalato da "Delfini" di Banana Yoshimoto. Lo so, farete fatica a capire che razza di mix possano essere Dostojevsky e Yoshimoto, ma vi garantisco che l'effetto è sorprendente. Posso provare a rendere l'idea: un'altalena tra sogno e realtà!



Qui in Calabria sembra tutto troppo reale in uno scenario da sogno. Abbiamo deciso di restare qui ancora un po' ma da agosto vi prometto che il blog ritornerà ciarliero e ben informato come sempre. Intanto vi dico che dovete fare molta attenzione ai vicini di casa anche in vacanza. La mia ha dato due merendine ai miei figli (senza il mio permesso e quasi di nascosto - dal balcone) ed erano scadute da ben 7 mesi. Risultato: da lunedì mio figlio (che l'ha mangiata perché non sa ancora leggere) è legato al water. Quindi, amici di letture, per ora leggete le etichette delle merendine, soprattutto se vi trovate in Calabria...



A dopo!






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