venerdì 29 aprile 2011

LA BIBLIOTECA DI PADRE SERGIO PRESTO SUL WEB






Qualche post fa, il 13 dicembre 2009 vi scrivevo della bellissima avventura di Padre Sergio De Piccoli, il monaco benedettino che vive da quasi eremita in un monastero pieno zeppo di libri, nel cuore delle Alpi, dove con pazienza e passione ha messo insieme una biblioteca immensa e preziosissima a quota 1500 metri di altezza, con ben 54.500 libri http://amicidiletture.blogspot.com/2009/12/padre-sergio-leremita.html


Padre Sergio ha compiuto ottanta anni a gennaio e la sua forza e saggezza sta per entrare sul web, grazie ad amici che si occupano insieme a lui della biblioteca e della catalogazione dei libri. Non tutti sanno che a Padre Sergio gli amministratori del Comune di Marmora hanno fatto una promessa importante per la quale hanno ottenuto la donazione dei libri. Il Sindaco, in cambio della donazione dei volumi della Biblioteca di Padre Sergio si è impegnato, in prima persona, ad ampliare la biblioteca, zeppa di libri e quindi povera di spazio. Padre Sergio ha a cuore i suoi libri come se fossero figli suoi, spera di vederli presto sistemati grazie all'opera di ampliamento che gli è stata promessa. Purtroppo ad oggi i lavori non sono ancora cominciati e tutti attendono.
Nel frattempo qualche uomo di buona volontà, e amico fedele di Padre Sergio, sta per mettere al sicuro i libri sul web, creando un sito dedicato alla prestigiosa collezione del monaco benedettino. Presto, infatti, sarà possibile verificare online quali volumi vi siano conservati. In futuro poi si spera di poter consultare i libri della biblioteca anche online.


Qualora il Comune di Marmora non mantenesse fede all'impegno preso con Padre Sergio, il nostro anziano eroe potrebbe avere bisogno dell'aiuto di tutti per mettere in salvo i suoi preziosi libri. I libri sono compagni di vita, ma anche guide spirituali alle quali aggrapparsi nei momenti di bisogno. Per Padre Sergio rappresentano la libertà e il desiderio di conoscenza, l'aspirazione all'eternità che avvicina l'uomo al divino.


Quando Padre Sergio ha scelto il piccolo monastero di Marmora, 32 anni fa, le stanze in cui è entrato erano fredde e vuote. I libri hanno riempito non solo le stanze del monastero ma la sua intera esistenza. Proteggere questi libri è un dovere di tutti, per questo ringraziamo chi farà del suo meglio per renderli patrimonio delle generazioni future. Un link, da questo post, e nell'Angolo della Critica qui accanto è ora attivo per visitare la Biblioteca di Padre Sergio a Marmora. Ma i veri e propri lavori di catalogazione cominceranno a brevissimo. Ancora grazie a chi in questo momento è accanto a lui e ha già così cominciato la costruzione di un edificio virtuale per conservare i volumi.

mercoledì 27 aprile 2011

L'ILLUSIONE DI UN CIELO BIANCO

Opera di Leonardo Vannimartini "Sole di mezzanotte"





forse ora dovrei dormire

perché il sole è tramontato

e non c'è più bisogno di me cosciente

perché dormono tutti

quelli che di giorno ascoltano le mie storie:

bambini, gatti, esseri solitari

ora sono pronte a parlare


le cose: la lavastoviglie


ha nel ventre un cimitero


di vetro e metallo, stride, comincia a sciacquare




la lavatrice ha nel cuore


la polvere del bucato, tossisce


esplode, sta per centrifugare

non è silenzio quello delle notte



e quando la pioggia raffredda l'aria


la voce del termosifone


si fa roca, invoca la mia attenzione



non mi resta che mettermi a letto


ad ascoltare le voci intorno


il ritmo incantato delle cose vive




che si agitano accanto a noi


come bestie che sognano di volare


ingoiano lo sporco, il sudiciume in poche ore


restituendoci all'alba l'illusione


di un cielo più bianco.




(g.i.)






p.s.



buonanotte ;)

martedì 19 aprile 2011

ECLISSI DEI PROFETI



Conoscete Raffaele Bendandi (qui in foto)? L'11 maggio vi fa paura? Ecco un articolo che vi parla di entrambi e che fa sorgere qualche ansia.

Ora che la paura è cresciuta, cosa fare? Il mio consiglio non è molto diverso dal solito: andate alla ricerca di un buon libro e cercate conforto.

Io ho chiesto aiuto a Primo Levi. In un baleno mi sono lasciata alle spalle l'irrazionale che conduce inesorabilmente alla superstizione.

Ecco la risposta che ho trovato alle mie paure in "Eclissi dei Profeti" di Primo Levi. Per vivere occorre più coraggio che per morire.

"Il nostro futuro non è scritto, non è certo: ci siamo svegliati da un lungo sonno, ed abbiamo visto che la natura umana è incompatibile con la certezza. Nessun profeta ardisce più rivelarci il nostro domani, e questa, l'eclissi dei profeti, è una medicina amara ma necessaria. Il domani dobbiamo costruircelo noi, alla cieca, a tentoni; costruirlo dalle radici, senza credere alla tentazione di ricomporre i cocci degli idoli frantumati, e senza costruircene di nuovi."

(Primo Levi, Eclissi dei Profeti)

lunedì 18 aprile 2011

IL PACIFISTA VITTORIO ARRIGONI


"Stanno uccidendo gli angeli". Con queste parole mio fratello ha commentato l'assassinio di Vittorio Arrigoni, il pacifista italiano ucciso a Gaza. Sono andata a visitare il suo blog, con emozione, e in silenzio. Il suo blog Guerrilla Radio è ancora vivo, e lo sarà per sempre. La voce di Vik è ancora forte. Sul blog di Arrigoni ho scoperto il suo libro "Restiamo Umani" che ora consiglio agli amici di letture. Ve lo presento con le parole dell'autore, scritte a marzo, solo poche settimane prima della fine. Grazie Vik, per questo libro. Grazie.

Cari Hermanos,il nostro adagio "RESTIAMO UMANI" ,diventa un libro.

E all'interno del libro il racconto di tre settimane di massacro,
scritto al meglio delle mie possibilità, in situazioni di assoluta precarietà,
spesso trascrivendo l'inferno circostante su un taccuino sgualcito piegato sopra un'ambulanza in corsa a sirene spiegate,o battendo ebefrenico i tasti su di un computer di fortuna all'interno di palazzi scossi come pendoli impazziti da esplosioni tutt'attorno.

Vi avverto che solo sfogliare questo libro potrebbe risultare pericoloso,
sono infatti pagine nocive, imbrattate di sangue, impregnate di fosforo bianco,
taglienti di schegge d'esplosivo.

Se letto nella quiete delle vostre camere da letto rimbomberanno i muri
delle nostre urla di terrore, e mi preoccupo per le pareti dei vostri cuori
che conosco come non ancora insonorizzate dal dolore.

Mettete quel volume al sicuro, vicino alla portata dei bambini,
di modo che possano sapere sin da subito di un mondo a loro poco distante, dove l'indifferenza e il razzismo fanno a pezzi loro coetanei come fossero bambole di pezza.
In modo tale che possano vaccinarsi già in età precoce contro questa epidemia di violenza verso il diverso e ignavia dinnanzi all'ingiustizia. Per un domani poter restare umani.

I proventi dell'autore, vale dire Vittorio Arrigoni, me medesimo, andranno INTERAMENTE alla causa dei bambini di Gaza sopravvissuti all'orrenda strage,
affinché le loro ferite possano rimarginarsi presto (devolverò i miei utili e parte di quelli de Il Manifesto al Palestinian Center for Democracy and Conflict Resolution, sito web: http://www.pcdcr.org/eng/ , per finanziare una
serie di progetti ludico-socio-assistenziali rivolti ai bimbi rimasti gravemente feriti o traumatizzati ).

Nonostante offerte allettanti come una tournee in giro per l'Italia con Noam Chomsky, ho deciso di rimanere all'inferno, qui a Gaza. Non esclusivamente perché comunque mi è molto difficile evacuare da questa prigione a cielo aperto (un portavoce del governo israeliano ha affermato :"e' arrivato via mare, dovrà uscire dalla Striscia via mare"), ma soprattutto perché qui ancora c'è da fare, e molto, in difesa dei diritti umani violati su queste lande spesso dimenticate.

Non avremo certo gli stessi spazi promozionali di un libro su Cogne di Bruno Vespa o una collezione di lodi al padrone di Emilio Fede, da qui nasce la mia scommessa,
sperando si riveli vincente.

Promuovere il mio libro da qui, con il supporto di tutti coloro che mi hanno
dimostrato amicizia, fratellanza, vicinanza, empatia.

Vi chiedo di comprare alcuni volumi e cercare di rivenderli se non porta a porta quasi, ad amici e conoscenti, colleghi di lavoro, compagni di università, compagni di volontariato, di vita, di sbronza.

E più in là ancora, proporlo a biblioteche, agguerrite librerie interessate ad un progetto di verità e solidarietà.

Andarlo a presentare ai centri sociali e alle associazioni culturali vicino a dove state.

Si potrebbero organizzare dei readings nelle varie città, (io potrei intervenire telefonicamente, gli eventi sarebbero pubblicizzati su Il Manifesto, sui nostri blog e aggiro per internet)e questo potrebbe essere anche una interessante occasione per contarsi, conoscersi, legarsi. Non siamo pochi, siamo tanti, e possiamo davvero contare,credetemi.

Il libro lo trovate fin d'oggi nelle edicole con Il Manifesto,e fra due settimane nelle librerie. Confido in voi,che confidate in me,non per i mortima per i feriti a morte di questa orrenda strage.

Un abbraccio grande come il Mediterraneo che separandoci, ci unisce.

Restiamo umani.

Vostro mai domo

Vik

Per ordinare online i libri:

http://www.manifestolibri.it/vedi_autori.php?autor=Vittorio%20Arrigoni#

lunedì 4 aprile 2011

UNA POESIA PER CHI ARRIVA DAL MARE




Mediterraneo(Derek Walcott )


Sono nata per vagare, senza riposo
In vesti cerulee sfrangiate di bianco
Che roteano sotto uccelli di mare a cui ho insegnato
le grida,
Napoli e natiche, con lunghe alghe per capelli,
Viaggiatore che sul mio petto sollevo
Oltre il sapere mortale, la nostra vita un lungo sonno
Finché ci si sveglia a Itaca sotto le lunghe lance
del sole.

Traduzione di Matteo Campagnoli


Derek Walcott
Odissea. Una versione teatrale
a cura di Matteo Campagnoli
Crocetti Editore 2006

LA MAPPA DELLE STORIE INVISIBILI: Roma, Fontana delle tartarughe

Stasera una storia invisibile è apparsa alla Fontana delle tartarughe... buon ascolto, se passate di là. E, a proposito, salutatemi Serafina...