Passa ai contenuti principali

D'ORA IN POI...


Foto: il cantante Umberto Bindi

Alcune frasi hanno la forza di un racconto bibilico, come il "fiat lux" che accese l'universo di stelle.
D'ora in poi...oggi sto pensando alla forza di una frase che comincia con "d'ora in poi": tutte le promesse che abbiamo fatto e che faremo, tutte le occasioni che subito coglieremo, tutti gli errori che mai più commetteremo..."d'ora in poi"
Stasera mi ritrovo a pensare che "d'ora in poi" vivrò tutti i giorni come se avessi sete, andrò alla ricerca di acqua nei pozzi del sapere; d'ora in poi fotograferò il mondo con le parole; d'ora in poi tutto potrà essere raccontato: ad esempio che direste se vostra moglie si incarnasse in un Tir giallo e cominciasse a seguirvi ovunque con il respiro di un dinosauro di metallo? Tutto può essere trasformato in una storia per ingannare il tempo.
D'ora in poi non leggerò più un libro che abbia nel titolo la parola "felicità". D'ora in poi preparerò il limoncello e la marmellata di limoni.
D'ora in poi parlerò con il mio migliore amico almeno una volta all'anno.
D'ora in poi troverò sempre l'arcobaleno alle mie spalle dopo un temporale.
D'ora in poi lascerò crescere i miei figli e invecchiare i miei genitori.
D'ora in poi fotograferò donne anziane con un vestito bianco.
D'ora in poi crederò che l'amore e l'umore sono legati,anche se si tratta solo di una vocale.
D'ora in poi scriverò solo di quello che può accadere e purtroppo non è ancora accaduto.
D'ora in poi leggerò solo quello che ha valore relativo e sapore assoluto.

Commenti

Post popolari in questo blog

ELOGIO DELL'INTELLIGENZA DELL'UOMO

Elogio della scrittura

Ma sopra tutte le invenzioni stupende,
qual eminenza di mente fu quella
di colui che s’immaginò di trovar modo
di comunicare i suoi più reconditi pensieri
a qualsivoglia altra persona, benché distante
per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo?
Parlare con quelli che sono nell'Indie,
parlare a quelli che non sono ancora nati né saranno se non di qua a mille e dieci mila anni?
E con quale facilità, con i vari accozzamenti
di venti caratteruzzi sopra una carta. Sia questo il sigillo di tutte le invenzioni umane e la chiusa de' nostri ragionamenti di questo giorno (...)


Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo Tolemaico e Copernicano
Firenze (I giornata, 130)

PASOLINI E IL MARE: TERRACINA, UN RACCONTO INEDITO

Pasolini e Callas in Africa


Terracina
Un racconto inedito
di Pier Paolo Pasolini Nella spiaggia c'era più movimento, ma il mare era sempre immobile, morto.
Si vedevano delle vele arancione al largo, e molti mosconi che si incrociavano vicino alla spiaggia. Lucià avrebbe avuto fantasia di prendersi un moscone, e andar al largo: però era solo, e non era buono a remare. Andò sul molo tutto smantellato e ancora pieno di squarci, nuotando nei punti dove gli squarci interrompevano, finchè giunse in pizzo, sulla piccola rotonda. Si distese sulla pietra con la testa che sporgeva dall'orlo sul mare.
Verde, trasparente e tiepida, l'acqua si gonfiava e si sgonfiava tra le colonne del molo, ora pesante come un blocco di marmo, ora lieve come l'aria. Benché fosse alta già due o tre metri non c'era granello di sabbia che non si potesse distinguere dall'alto della rotonda: ed era una sabbia morbida e pulita , un tappeto meraviglioso per chi potesse vivere sotto acqua. Ogni …

O LENTE LENTE CURRITE NOCTIS EQUI

Ultimo giorno di luglio, ultimo giorno dedicato alla lentezza. Maancora una volta lentezza e velocità sembrano fondersi in un binomio affascinante, proprio come nelle riflessioni di ieri.
Stranamente riscopro, nelle ultime disperate parole di Dr. Faust che cerca inutilmente di fermare il tempo, l'ossimoro della vita: una corsa lenta verso la notte.
Nel Doctor Faust di Christopher Marlowe (1564-1593) apprendiamo che il patto con Lucifero ha dato a Faust la conoscenza ma la sua anima dovrà cadere nelle mani del diavolo e l'ora tanto temuta sta per arrivare:

Ah Faust ,Ora non ti resta che una misera ora da vivere,
E poi dovrai essere dannato in eterno.
Fermatevi, voi sempre rotanti Sfere celesti,
Che il Tempo s'arresti, e la mezzanotte non arrivi mai.
Occhio gentile della natura, risorgi e rendi
Il giorno infinito: o fa che quest'ora sia
Un anno, un mese, una settimana, un giorno normale,
Che Faust possa pentirsi e salvare la sua anima.
O lente, lente currite noctis equi.

L&#…