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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

DESTINAZIONI D'AUTORE

Vorrei invitarvi a partecipare a un viaggio "insolito". Andate sul sito DESTINAZIONI D'AUTORE e visitate l'Italia attraverso la letteratura più interessante degli ultimi anni.
Perché la letteratura è sempre il viaggio più bello...e poi partecipate al concorso diventando co-autore.
Bon voyage!

COME UN ROMANZO, CONFESSIONI DI UN PROF AMICO DI LETTURE

"Ben presto il professore diventa un vecchio professore. Non che questo mestiere logori più di un altro, no...è il fatto di sentire tanti genitori parlargli di così tanti figli- e così facendo parlare di se stessi - e sentire i raccontidi tante vite, di tanti divorzi, tante storie di famiglia: malattie infantili, adolescenti che non tieni più, figlie predilette il cui affetto ti sfugge, pianti per i fallimenti e moti di orgoglio per i successi, tante opinioni su tanti argomenti, e sulla necessità di leggere, in particolare, l'assoluta necessità di leggere, che ottiene l'umanità.
Il dogma.
Ci sono quelli che non hanno mai letto e se ne vergognano, quelli che non hanno più tempo di leggere e se ne rammaricano, quelli che non leggono romanzi ma libri utili saggi, testi tecnici,biografie, libri di storia, quelli che leggono di tutto, quelli che "divorano libri" e gli brillano gli occhi, quelli che leggono solo i classici, signore, "perché non c'è miglior cri…

LEZIONI...ROMANE, OVVERO CALVINO E IL "NUOVO" BLOG

Sapevo che prima o poi avremmo dovuto fare i conti con la "pesantezza", con la "gravità", con "l'opacità del mondo". Così definiva Calvino quel divario tra la vita e la scrittura.
"In certi momenti mi sembrava che il mondo stesse diventando tutto di pietra". Per sfuggire all'inesorabile sguardo di Medusa vi è per Calvino la letteratura stessa che, esempio dopo esempio, storia dopo storia, indica la fuga, le vie della leggerezza: Perseo, Pegaso, Cavalcanti, Don Chisciotte...
Insomma la pesantezza è il rischio di tutto quello che non si trasforma, di quanto resta immutato nonostante le spinte verso l'alto o il basso.
Quando ho cominciato a scrivere questo blog non avevo più l'abitudine a scrivere ogni giorno e lo scopo era quello di leggere ogni giorno qualcosa con voi e per voi, in modo da condividere quanto avevo scoperto. Poi scrivendo di quello che avevo letto mi sono innamorata di nuovo della scrittura, e dell'abitudine all…

"L'uomo nella tempesta"

Lo scorso 26 dicembre un uomo ha documentato con la sua telecamera la tempesta di neve che ha colpito New York. E ne ha fatto un cortometraggio da Oscar. E' questo il parere di Roger Ebert - uno dei più accreditati critici cinematografici USA - che ha pubblicato il filmato sul blog che scrive sul sito del Chicago Sun-Times Secondo Ebert il video, girato da Jamie Stuart e chiamato "Un idiota col cavalletto", meriterebbe una statuetta come "migliore cortometraggio in presa diretta" per tre motivi: "(1) Per la sua magnifica qualità. (2) Per l'omaggio che fa al classico "L'uomo con la macchina da presa" di Dziga Vertov, girato nel 1929

(A proposito ecco il video di Dziga Vertov)






(3) Perché rappresenta un incredibile esempio di efficienza tecnica: è stato girato il 26 dicembre e la mail con cui l'ho ricevuto da Jamie Stuart è datata 27 dicembre 2010". Su YouTUbe, intanto, il filmato ha già totalizzato più di 250.000 visualizzazioni.

LA …