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LA POESIA DI SANGUINETI ILLUMINA I MURI DI GENOVA



“Questo è il mio naso / è il mio mento, è la bocca / priva di labbra: priva i denti, / è una dura ferita, / nella mia faccia”. Edoardo Sanguineti


La poesia diventa luce: Edoardo Sanguineti, la vita è una poesia. Ieri 9 dicembre la città ha ricordato l'intellettuale in un ampio programma di iniziative, con le sue strofe che hanno illuminato i palazzi di Strada Nuova. Ieri il poeta avrebbe compiuto 80 anni.

Da un articolo di WANDA VALLI dell'8 dicembre.

"E lo vedi, è la vita", diceva lui Edoardo Sanguineti. La vita che ti sorprende sempre, nella gioia e nel dolore. È successo anche a lui. Avrebbe festeggiato i suoi ottant' anni il 9 dicembre, questo grande intellettuale del Novecento e Genova, la sua città, lo ricorderà in tre appuntamenti. Genova si illumina di poesia si chiama l'iniziativa voluta dal Comune, ritroveremo i suoi versi, i suoi scritti e il suo impegno di osservatore della vita della comunità, che non ha avuto paura di impegnarsi in prima persona.

Il programma lo racconta, Margherita Rubino, consulente del sindaco per l'immagine della città, c'è il sindaco Marta Vincenzi, Luciana Sanguineti, sua moglie, Pietro da Passano, direttore di palazzo Ducale. E una novità. Il 18 maggio, anniversario della scomparsa, annuncia il sindaco, aprirà nella nuova Biblioteca Universitaria, nell'ex Grand Hotel Colombia, una sala riservata agli oltre 26 mila volumi che la famiglia Sanguineti ha donato alla città.

Simonetta Buttò, della Biblioteca centrale di Roma, conferma: "Sarà un modo per incominciare a mostrare ai genovesi come la cultura si è impossessata di quell'ex grand hotel", il sindaco Marta Vincenzi sottolinea: "Così entrando e scendendo dalla stazione a Principe, a accogliere i viaggiatori saranno i libri di Edoardo Sanguineti e questo cambierà, in meglio, la percezione di Genova". Torna alla mente quello che Edoardo Sanguineti diceva: "vedilo il mondo, a Genova si è raccolto", una sorta di omaggio amoroso alla città, mentre a casa sua, racconta la moglie Luciana "è rimasto un mare di libri, continuano a arrivare traduzioni, sei solo a novembre, una da Israele, due dagli Stati Uniti".

Torniamo ai dieci giorni dedicati a lui. L'emozione, l'abbraccio della città, oggi, mercoledì 8 dicembre: la Strada Nuova con i suoi palazzi, si illumina con 80 versi tratti dalle sue opere, mentre Gillo Dorfles, alle 18 davanti a palazzo Tursi, racconterà chi era il suo amico Edoardo, con la musica che amava, a partire da Besame mucho.

Il 9, giorno del compleanno, alle 12a calata Falcone e Borsellino, Marco Nereo Rotelli donerà al Comune la scultura E, lo vedi, è la vita, mentre dalle 12 alle 20 alla Libreria Feltrinelli ci sarà una proiezione di video e interviste a Sanguineti e alle 18 a palazzo Rosso, Prendi un piccolo fatto vero spettacolo da Edoardo Sanguineti. Intanto alle 16, alla Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, lectio magistralis "Novissimum Testamentum " della professoressa Niva Lorenzini.


(08 dicembre 2010)

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