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Visualizzazione dei post da Novembre, 2010

WIKILEAKS: IL SOGNO DELLO STORICO, L'INCUBO DEL DIPLOMATICO

Quello che era nel buio ora è alla luce del sole. Una nuova era dell'informazione. Wikileaks è una realtà.

Timothy Garton Ash
guardian.co.uk
Sunday 28 November 2010 19.30

It is the historian's dream. It is the diplomat's nightmare. Here, for all to see, are the confidences of friends, allies and rivals, garnished with American diplomats' frank, sometimes excoriating assessments of them. Over the next couple of weeks, you, the readers of the Guardian, will enjoy a multi-course banquet from the history of the present.

The historian usually has to wait 20 or 30 years to find such treasures. Here, the most recent dispatches are little more than 30 weeks old. And what a trove this is. It contains more than 250,000 documents. Most of those I have seen, on my dives into a vast ocean, are well over 1,000 words long. If my sample is at all representative, there must be a total at least 250m words – and perhaps up to half a billion. As all archival researchers know, there is a spe…

23 NOVEMBRE 1980

Un vigile del fuoco trasporta un corpo appena estratto dalle macerie di un edificio crollato nel terremoto dell'Irpinia dell'Ottanta.
Un minuto e venti secondi bastarono per uccidere 2.735 persone e per ferirne 8.848

LE MIE MEMORIE DEL TERREMOTO

Ho frugato nei miei vecchi cassetti di sopra. Tanti fogli a righe a quadretti strappati polverosi sbiaditi gialli. La grafia negli anni si è infittita. I tratti sono diventati più irregolari. Molti fogli non hanno data. Bisogna indovinare, ricostruire lo sfondo. Prima o poi metterò tutti i pezzi insieme. Sono custodi di un po' di storia. Un altro spicchio di passato dove vago come un'ombra; quando appaio non mi riconosco. Su di un foglio ho annotato l'ora. 19.34 Il BOATO. E' arrivato da lontano spaccando le colline. C'era la luna piena. La foschia cerchiava il bulbo luminoso. Mi fissava dalla finestra. Per sfuggire al suo sguardo mi sono rifugiata nel ripostiglio, al buio. Mi sono accoccolata come una conchiglia per…

TRE MINUTI E MEZZO DI CARAVAGGIO PER PARLARE DI MANZONI

Oggi volevo parlarvi di Manzoni, dell'incontro tra Gertrude e Lucia, delle ombre del secolo barocco, della luce del secolo barocco.
Ecco che la scelta è caduta su un quadro di Michelangelo da Merisi, detto il Caravaggio che del 1600 ha catturato luci e ombre, sogni e delusioni, bellezza e crudeltà. Caravaggio per farvi "vedere" il pericolo che si nasconde nella luce troppo certa e la bellezza del buio che fa smarrire.

BIG BANG, L'ESPLOSIONE DELLA VITA ORA AL CERN

Due nuvole di nuclei di piombo si scontrano dentro l'acceleratore di particelle LHC di Ginevra. (ogni nucleo è costituito da oltre 200 particelle) Al momento dell'impatto si formano delle pressioni e delle temperature di miliardi di gradi che non si raggiungono neanche nel cuore delle stelle più calde dell'universo. Sono le condizioni in cui il cosmo si trovava pochi istanti dopo il Big bang.

Sono sicura che nelle parole che diventano poesia ci sia ancora la polvere delle stelle esplose, l'infinito calore della nascita del cosmo.

LA LUSINGA DELLA SCRITTURA: OVVERO COME FARSI PUBBLICARE UN'OPERA PRIMA

I libri sono oramai il frutto di un'attenta strategia editoriale: non più -solo- ispirazione e sudorazione, ma calcolo sapiente di felici risoluzioni e combinazioni.
Tutti conoscono il cantante rock Ligabue, la sua voce roca e rocka è però mescolata a liriche sempre uguali a se stesse. Il rock italiano di Ligabue è un po' stanco, cigola come un carretto che percorre sempre lo stesso sentiero, avanti e indietro.
E poi c'è la vertigine del successo che s'impossessa del cantante bolognese e gli suggerisce di fare il surfista della piatta Italia priva di onde anomale.

Ligabue cantante, Ligabue scrittore, Ligabue regista. E ora anche Ligabue personaggio. Eccolo protagonista di una raccolta di racconti Sette notti con Liga di Chimena Palmieri, improvvisamente nota grazie ad un'idea che vale da sé la recensione sui blog che parlano di letteratura come il nostro.

La fan di Ligabue, quarantasette anni, un lavoro come contabile all'Università Politecnica di Ancona, pensa di…

FAZIO, SAVIANO E UN PO' DI CROCE OVVERO PERCHE' NON MI PIACE IL MINESTRONE

Rileggevo proprio ieri, insieme a voi, la famosa frase di Benedetto Croce su Napoli: "un paradiso abitato dai diavoli".
Lo so, quasi un luogo comune oramai. Ma all'epoca deve aver fatto un certo effetto. Soprattutto ai "poveri diavoli" napoletani, che di colpe ne avevano poche, visto che il caro Padre Eterno li aveva lasciati al loro destino di esseri "maledetti" e di loro non se ne era più curato, se non a distanza e attraverso leggi e decreti salvafaccia e salvaconto in banca dei cosiddetti "angeli" sparsi sul territorio nazionale.

Da sei minuti è martedì. Finalmente ho di nuovo l'energia giusta per sperare di cambiare il mondo. Perché, ed è un'osservazione ricorrente nel mio blog, il lunedì è davvero un giorno "sfigato": tutti lo odiano, tutti resterebbero a letto a dormire. Insomma, è il giorno dedicato alla crisi. E per fortuna, finalmente, questa volta tocca al governo! Lunedì di crisi nella stanza dei bottoni.

Il lunedì…

ROMA DA RACCONTARE, ROMA DA SCRIVERE

Valerio Magrelli Magica e velenosa

«Roma è sporca, ma è Roma; e per chiunque vi abbia vissuto a lungo, quella sporcizia ha un fascino che la lindura di altri posti non ha mai avuto». L'elogio di John Ruskin parla chiaro, ma ancora più esplicito è quello di Henry James: «Che devo dirti? Finalmente, per la prima volta, vivo!». Nathaniel Hawthorne, invece, lancia i suoi strali contro la Città Eterna: «Io detesto Roma».

In Magica e velenosa. Roma nel racconto degli scrittori stranieri, Valerio Magrelli, scrittore fra scrittori, tesse parole e immagini dei protagonisti del Grand Tour dal Cinquecento in poi, tracciando un veloce percorso, quasi una serpentina, fra contrasti e passioni, per mettere in luce il carattere di una città che a molti apparve 'magica e velenosa'.

Vi propongo il bel SAGGIO di Nello Ajello appena pubblicato su L'Espresso 18 novembre 2010.

"Roma da scrivere" è anche il nome di un concorso indetto dalla casa editrice Drengo, il Concorso letterario d…

LA POLVERE E LA LUNA

Trent'anni fa il terremoto il Irpinia. In un' antologia i poeti irpini ricordano la polvere e la luna di quel 23 novembre; il libro è al centro del tour dei poeti irpini iniziato il 29 ottobre a Nusco con l'intento di ricordare e rivivere quel lontano freddo pomeriggio di novembre.
La polvere e la luna: i poeti del 23 novembre a cura di Paolo Saggese (Delta 3 edizioni, 2010). Tratto dal libro, ecco il mio contributo.

La notte che il mio paese sparì

La notte che il mio paese sparì
C’era la luna
Era novembre e il melo
Aveva foglie appuntite
morse dal gelo

Ricordo il pianto dei vecchi e il silenzio dei bambini
Il latrato del cane incatenato a un cancello vuoto
Mio padre che urlava i nostri nomi come un cieco
Tra le rovine di un paese cancellato.

La nebbia ebbe pietà di noi
Coprì la paura con un velo di stupore
E chiuse gli occhi alle case squarciate dal dolore.

La luna ci fissava senza parole
I tetti scoperchiati come pentole fumanti
Il ventre della terra ancora pulsante
La tavola sparecchia…

IV CONCORSO INTERNAZIONALE HARAMBEE "COMUNICARE L'AFRICA"

Ce l'abbiamo fatta! Congratulzioni ai miei cinque studenti di Lingua e Cultura Italiana che hanno vinto il secondo premio, ex equo, con i video clips "Ghana: inside the colors of Africa" e "L'Africa, oltre il silenzio"
La premiazione avverrà il 12 novembre 2010 presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio in Roma.

Ecco il primo video di Federico, Ivo che questa estate sono andati in Africa a filmare:



e il secondo di Giorgio Fabio, Nati e Perla che hanno scelto di mostrare storie "coraggiose" e di dar voce alla discriminazione in Italia:



BRAVISSIMI!

POESIA MAGISTRA VITAE

Ancora attualità per il nostro blog. Dopo Benigni e Oscar Wilde, poeta e omosessuale, ecco ancora cibo per la mente degli amici di letture, menti acute e sensibili: politica, omosessualità, letteratura, vita. Basta dare un'occhiata qui per decidere se le parole servono il potere o se il potere serve le parole.
Guardando queste splendide case che noi non potremo mai abitare, quando (e se) monterà in voi un'insolita rabbia d'altri tempi, celebrate il potere delle parole di Pasolini, poeta e omosessuale,che non mi stancherò mai di rileggere e proporre(già post 1 Maggio 2010)
Buone letture!


Solo fino all'osso, anch'io ho dei sogni
che mi tengono ancorato al mondo,
su cui passo quasi fossi solo occhio...
Io sogno, la mia casa, sul Gianicolo,
verso Villa Pamphili, verde fino al mare:
un attico, pieno del sole antico
e sempre crudelmente nuovo di Roma;
costruirei sulla terrazza, una vetrata,
con tende scure, di impalpabile tela:
ci metterei, in un angolo, un tavolo
fatto fare app…

CORSI E RICORSI STORICI

Benigni ospite a Sanremo legge la lettera di Oscar Wilde.
Caricato da zukermilano. - Guarda video esclusivi per il web

Fra qualche settimana ritorna Sanremo, ritorna l'Italia delle canzonette. Nel 2009, Roberto Benigni ospite speciale al Festival offrì al pubblico un lungo monologo, parlando di Veltroni e Berlusconi. Oggi però varrebbe la pena ricordare il suo tributo agli omosessuali, "perseguitati perché amavano".
Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio". Si ride a lungo, poi Benigni cambia registro. E dice la sua sulle polemiche sugli omosessuali: "E' una storia incredibile che va avanti da millenni. Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio. Di peccati c'è solo la sutpidità". "Per rendere l'idea dell'assurdità e ridicolaggine" di certi atteggiamenti, Benigni ricorda che gli omosessuali "sono stati seviziati e sono morti nei campi di concentramento perché amavano un'altra persona". "Mettiamo che un…