ULTIMA DOMENICA DI AGOSTO

Foto di Richard Barnes

Domani si torna a lavoro. Tutto ricomincia, tutto da rifare, tutto da riconquistare...
Tanti progetti e tante idee da realizzare: lesson plan! Secondo alcuni esperti dell'arte dell'insegnamento conta molto la programmazione, progettare la lezione.

Ebbene domani si comincia a progettare, ma nel mio caso solo a grandi linee perché i veri protagonisti sono gli studenti e non riesco a programmare senza averli conosciuti, incontrati, ascoltati...

Ho letto con immenso piacere un articolo di Michele Neri sull'inserto D (La Repubblica 27 agosto), s'intitola "Due o tre cose importanti che soltanto agosto ha capito di noi". A volte leggo delle cose in cui mi riconosco alla perfezione. E' come infilarsi un guanto che ti sta a pennello! Quasi una magia...

Ebbene in questo articolo, accompagnato dalle bellissime foto di Richard Barnes, leggo: "Agosto è il più umano dei mesi. Sovrano dei calendari è il più denso, solitario, malinteso. Mese specchio di confronti e confessioni. Giorni che fanno tornare indietro di anni perché a strapiombo sul futuro. Mese con due fini, la prima al centro, aguzza come il Cervino a quota 15. Agosto racconta di noi meglio di ogni altro momento. Più o meno nudi, disarmati in spiaggia come per qualsiasi strada, non ci accorgiamo di esporre più di quanto sappiamo di noi. Siamo arte senza cornice e a questo ottavo ed estremo mese cerchiamo di dire che vogliam ancora essere qualcuno che crede in qualcosa. (...)"



Siamo arte senza cornice. Quanto mi è piaciuta questa frase! Fotografa il desiderio di libertà infinito, di espressione incondizianata! E soprattutto...al diavolo la programmazione, il lesson plan, insomma la cornice che condanna la conoscenza al rigor mortis della routine scolastica.

Insomma quest'anno devo riuscire a far amare Manzoni a quindicenni innamorati di ipod, ipad e mp4 (i nomi tecnologici dei nipotini di Paperino)! Fatemi gli auguri! Ditemi in bocca al lupo! Quanti nemici, ma credetemi gli studenti sono i miei alleati.

Ah, sto per trasformarmi in don(na) Chisciotte e armata dei miei libri combatterò mulini a vento (in realtà ho imparato che il vento va seguito e bisogna andare dove ti spinge l'uragano - come Dorothy del Mago di Oz). Ho anch'io le mie scarpette rosse, magiche e infaticabili, le mie muse, i miei complici...segreti e silenziosi sono loro le mie lesson plan.

Agosto, arrivederci. Ti ringrazio mese generoso e solitario, mese delle valigia, mese che insegna a chiudere una casa intera in una borsa, a vivere fuori di casa, mese che insegna che la tra la noia e la gioia c'è di mezzo solo qualche consonante e un po' di coraggio... Grazie Maestro Agosto! Spero di farcela anche quest'anno a mettere in pratica quello che mi hai aiutato a capire di me, del mio mondo, della mia vita. Ogni anno credo che l'impresa è troppo ardua, ma poi qualcosa mi spinge avanti verso la meta, la prossima estate, ritrovare me stessa e riflettere... il prossimo agosto.

Nel frattempo mi annoto il saggio consiglio di Aristotele, perché sia la calma la mia parola d'ordine in questi mesi futuri. Dice il filosofo "adirarsi è facile ma non è assolutamente facile e non è da tutti adirarsi con la persona giusta, nella misura giusta, nel modo giusto, nel momento giusto e per la causa giusta". Provare per credere!

Per concludere se vi accingete a tornare a lavoro con una forte invidia per chi invece sta per cominciare le vacanze fate come suggerisce Michele Neri nell'articolo su citato "Diffidate di chi fa le vacanze in settembre. Lavorare in agosto è tenere ferma e invisibile la parte mobile e profonda di sé". Il 31 agosto finisce l'estate per la seconda volta (la prima è il ferragosto!)...chi è pronto ricominci allora!

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