LEGGERE IN ESTATE



Matisse, "Il sogno"


I piaceri del pomeriggio estivo: bere un caffè con una pallina di gelato alla nocciola, ascoltare la voce delle cicale, leggere poche pagine di un libro e cadere addormentati. Sognare pezzi di trame del libro, luoghi inesplorati, personaggi reinventati dalla nostra fantasia.
D'estate i libri si leggono così, tra veglia e sogno. E tra una pagina e l'altra c'è lo spazio di infinite avventure.
Buone letture!

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