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Visualizzazione dei post da Luglio, 2010

FOTOGRAFARE IL CORPO 2

Si chiama Joel Meyerowitz e ama fotografare persone per la strada, sconosciute e intente a vivere la vita di tutti i giorni. In questa foto intitolata Women under hairdryers
due donne nascoste sotto i caschi ad asciugare i capelli. Ancora una bella foto, vi viene in mente una storia? Scrivetene una...
"Mi sono rifugiata qui sotto e il mondo ha smesso di fare rumore."


CAFFE'...LETTERARIO!

Che grande idea quella di Jeon Hwan Ju! Una stampante che usa i fondi del caffè come inchiostro...così la lettura avrà un aroma inconfondibile! Si chiama Riti Coffee Printer ed è grazie ad invenzioni come questa che il mondo si salverà ...design will save the world!

FOTOGRAFARE IL CORPO

Cos'è il corpo? Un involucro che custodisce la nostra essenza o l'essenza stessa che si muove al ritmo dei nostri pensieri?
La fotograf americana Jen Davis lancia una sfida ai pregiudizi di una società che "detta canoni estetici basati sulle apparenze". Ecco il suo sito. Trovo le sue foto coraggiose e vere, insomma autentiche.
La foto che ho scelto per voi s'intitola "Shower" e mi ha ispirato questa poesia.

Shower

Io sono il bianco
che si spande
che si allarga sul muro
sono la luce
che dilata le pupille
sono carne bianca
davanti a me il buio della notte
indietreggia.

Sono sola
come una pietra caduta
in un fiume
o un fiore immenso che galleggia.

Sono una donna
bianca senz'ombra.

LA PIOGGIA E LE VOLPI

Oggi ha piovuto con il sole e senza nuvole. Un bambino di nome Matteo ha detto che significa che da qualche parte "si sposano le volpi"! Mi è sembrata una storia bellissima. La mamma lo dice a suo figlio nel film di Akira Kurosawa, "Dreams" ... bello!

Curiosando tra i detti popolari ho trovato alcune varianti molto suggestive: piove col sole la striga se pètena. (Cartigliano (VI), 1990; e piove col sole si sposano le streghe. (Pordenone, genn. 1991) oppure piove col sole, il diavolo fa l'amore... In Abruzzo « il sole delle streghe» è quello che fa capolino quando piove .

Per saperne di pù su questo affascinante modo di dire dovremmo leggere, La "Pioggia con il sole", storia di un modo di dire (Matti Kuusi, Maria Teresia Bizzarri - 1994 - Quaderni di Sematica,Il Mulino, 308 pagine)

LA STOFFA DEL DIAVOLO

Che cosa si nasconde tra le righe? Ad approfondire l'argomento ci ha pensato lo storico francese Michel Pastoureau nel saggio La stoffa del diavolo. Una storia delle righe e dei tessuti rigati (Il Nuovo Melangolo pp.116, euro 15).
Lo storico spiega che il tessuto a righe nel Medioevo era considerato diabolico e maledetto, adatto a malfattori, boia, giullari, prostitute e, fino a tempi recenti, a carcerati e marinai. La rigatura simboleggia la doppiezza e indica l'inganno. Oggi questo significato trasgressivo è andato perduto. Bella e interessante lettura! La consiglio agli appassionati delle righe...


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HOLDEN TRA I MONTI

Amate la montagna? Come Dino Buzzati, Herman Hesse e lo zio Armando che faceva il bersagliere e vi ha trasmesso il gene dello scalatore?
Dal 26 al 29 agosto la scuola di scrittura Holden di Torino (ah, come mi mancate! saluti da una vostra vecchia diplomata anno 1998-2000) organiza un Trekking letterario in Val d'Aosta, aperto a tutti, nello scenario del Monte Cervino. Si cammina, si scrive, si arriva al rifugio, si legge. Il pernottamento è in comodi rifugi di montagna.
Per info e prenotazioni www.scuolaholden.it

L'E-BOOK SUPERA IL LIBRO

Un articolo de La Repubblica di oggi annuncia al mondo: "l'e-book ha superato il libro, ora in rete è il best seller" (Claire Cain Miller, 21 luglio)



Qual è la mia reazione? Ci rifletto su, con calma, senza pregiudizi. Mi chiedo: "sarà un bene o un male?". La risposta tarda a venire, ci sto rimuginando su da qualche ora. Non oso farne argomento di conversazione con i vicini di ombrellone, sono più interessati a (nell'ordine): 1) venditori ambulanti di collanine indiane - handmade - io invece mi perdo a pensare alle mani che le hanno fatte (di bambini, di donne schiave, di vecchie cieche e ammalate?); 2) cosa prepari da mangiare tu?- vincono polpette di melanzane e parmigiana, secondo posto frittelle di "fiorini" o fiori di zucca (ma la versione leggera- quella che prevede solo 8 uova per 8 persone anziché 14) e terzo posto pasta al forno con strati di caciocavallo.
Con la mia "bresaola e rucola" mi piazzo all'805° posto, per consolazi…

1000 COSE MERAVIGLIOSE

Ogni giorno nasconde un piccolo grande tesoro, basta cercarlo (e trovarlo).
Questo sito "1000 awesome things" ci suggerisce dove cercare... io ve ne suggerisco alcune:

#561 Letting the waves bury your feet at the beachSmile and stare out into the glimmery ocean distance as your feet sink and squish into the wet sand at the edge of the waves. Squeeze pockets of drippy beach in your hands and rub your dirty palms together for a mini-massage as the burnt orange sun slowly dips down in the distance. Breathe that warm and salty ocean breeze and dig your feet in deep as you close your eyes for a moment, let your mind drift away, and just let it all go.Just let it all go.AWESOME!#525 That teacherJump to Comments
Put your hand up if you ran from doorbells, hid behind pant legs, and avoided eye contact with grownups as a shy little kid.Brothers and sisters, if your hand is up right now, you are not alone.Yes, mute as a mouse, quiet as a cat, I was a short, snotty, bedhead-sm…

UOMINI CALABRESI, CAMILLERI, MAJORANA

Naturalmente è un'esagerazione, naturalmente dovrei essere più specifica e parlare di uomini che conosco o che ho conosciuto in queste settimane, ma pur con la cautela del caso e le dovute eccezioni il maschio comune calabrese resta un misterioso ibrido tra il mafioso, il don giovanni e il mammone classico.
Attaccato alla famiglia di provenienza (alias mamma e papà)anche dopo i 40 anni, sposa una donna remissiva e servizievole alla quale affida figli, casa, camicie e mutande.
Cammina lentamente come se la gravità del pianeta imponesse solo a lui la lentezza di un minotauro ferito. Guarda con gli occhi corvini la nudità di donne a volte oscene, e giudica, accarezza, soppesa e valuta con lo sguardo.
Guida macchine nere e lucide, lunghissime o altissime, dai motori rombanti che sollevano nubi di polvere in cui il loro piccolo mondo si perde.
Hanno paura della bellezza, non la coltivano: le loro donne sono sfiorite, o spente, o sformate o stanche o tutte le cose messe insieme. Le amano di…

PAOLO BORSELLINO: DICIOTTO ANNI FA LA STRAGE

PALERMO - Tutti in piedi, con l'"agenda rossa" in mano, nell'Aula Magna del palazzo di giustizia di Palermo. Così si è aperta l'iniziativa con cui la sezione distrettuale dell'Associazione nazionale magistrati commemora Paolo Borsellino, ucciso 18 anni fa in via D'Amelio. L'anniversario cade in realtà il 19 luglio, ma fin da oggi nel capoluogo siciliano sono previste alcune iniziative per ricordarne la figura. Un'aula gremita, in gran parte da esponenti e simpatizzanti del comitato "Scorta civica" che questa mattina ha organizzato anche un presidio davanti al palazzo di giustizia, esponendo come simbolo proprio l'agenda rossa del magistrato, fatta sparire subito dopo la strage in cui persero la vita anche cinque uomini della scorta.

E della strage ha parlato il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, dicendo che "sono stati aperti squarci importanti, ma non so se sarà possibile raggiungere la verità, si è parlato di una …

ROBERTO SAVIANO: LA POLITICA SPIEGATA AL POPOLO

QUANDO si dà fastidio al governo o a chi comanda cosa succede in Italia? Quando un politico viene scelto al posto di un altro più potente ma indagato dall'antimafia cosa accade? Ora lo vediamo. In quel momento, infatti, si attiva una macchina fatta di dossier: giornalisti conniventi e politici faccendieri cercano attraverso media e ricatti di delegittimare i rivali. Così succede a chi non si allinea, fango, voci, raccolta dei vizi, sgretolamento delle virtù. Un mestiere in cui alcuni cronisti campani sono maestri, un meccanismo che in Campania è remunerativo più che altrove. Leggere le indagini di questi ultimi giorni 1 prende allo stomaco, crea vertigine. Per questo tutti devono sapere e chi non reagisce sceglie, in qualche modo, di essere complice. Provate a leggere e capire quanto organizza Nicola Consentino insieme a Arcangelo Martino, Pasquale Lombardi, Flavio Carboni, Ernesto Sica. Con un aiuto fondamentale. Quello del Presidente della Corte di Appello di Saler…

TEATRO ALLA RADIO

Opera di N. Ucchino OMAGGIO A PIRANDELLO Tecnica mista su tela 110x80
Stanchi di TV, programmi estivi spazzatura, small talk & pettegolezzi? Desiderio di conversazioni, riflessioni?
Provate il teatro alla radio.
Vi suggerisco il teatro di Pirandello: La giara, Liolà e Sei personaggi da ascoltare sul sito Radioscrigno comodamente seduti, magari in terrazza, al mare, come me ora.
Buon ascolto!

SAGGEZZE DEL GIORNO

"Se non sei socialista a 20 anni vuol dire che non hai cuore, se non sei conservatore a 50 vuol dire che non hai cervello". Bertrand Russel

"Si nasce incendiari, si muore pompieri"

"La gravità è una forma di entropia. Pensate all'universo come ad una scatola di scarabeo. Se agitate la scatola e sparpagliate le lettere a caso c'è una sola possibile combinazione che può darvi una poesia di Leopardi.(..) Più scuotete la scatola delle lettere e più è probabie che il disordine aumenti via via che le lettere si combinano per ordine di probabilità. Questo è il nuovo modo di vedere la forza di gravità, come una forma di entropia O "un effetto collaterale della propensione naturale verso il disordine." Erik Verlinde

"Siamo ciò che facciamo di ciò che hanno voluto fare di noi". Sartre

"Chi ha imparato a morire ha disimparato a servire". Montaigne

LA NOTTE DI CARAVAGGIO, ROMA 17 LUGLIO

Roma e la notte di Caravaggio
di FRANCESCA GIULIANI (LA REPUBBLICA.IT) La Madonna dei Palafrenieri Caravaggio s'è detto che sapeva vedere nel buio, che nell'oscurità riusciva a riconoscere la luce e da lì, dalla violenza dei contrasti, si generavano i suoi dipinti. È un tratto, questo, che aggiunge senso all'iniziativa "La Notte di Caravaggio", dedicata all'artista più amato di tutti i tempi, colui il quale ha ormai superato in popolarità globale persino i suoi "pari" Michelangelo e Leonardo. E proprio il suo lato oscuro è tra gli aspetti di seduzione, attrazione, bramosia, che lo hanno fatto paragonare a un idolo rock, rendendolo un fenomeno di consumo culturale del tutto moderno.

Sabato 17 luglio, nell'esatta ricorrenza del quarto centenario della morte, Roma gli rende omaggio con l'apertura dei luoghi che custodiscono le sue opere1. I musei e le chiese, raccordati da una linea continua di bus-navetta, inviteranno alla visita: dal…

Cecità, Saramago & Briciole di Vita

Sto leggendo il romanzo di Saramago "Cecità" e credo che questo libro sia incredibilmente bello. La cecità che colpisce come un'epidemia un intera città è una metafora straordinaria. Lentamente l'umanità si sgretola brancolando in un buio candido come il latte.
Mi vengono in mente idee per racconti da scrivere. Sempre la buona letteratura ispira letteratura o almeno scrittura.
Ho in mente una storia da scrivere e forse questa estate potrei riuscire a trovare il coraggio di farlo. Molti degli autori che amo incoraggiano a scrivere solo se si ha davvero qualcosa da dire. In realtà non so se io abbia qualcosa d'importante da dire al mondo. Tutte le mie storie sono sempre vicende di poco conto, come le briciole che restano sotto il tavolo dopo un lauto banchetto. Briciole di vita.
Sarebbe bello dare una voce al mio sud, che si accontenta delle briciole.
Ci sono persone abituate a pensare che il mondo non abbia bisogno di loro. E allora affidano tutto, anche i sogni, a q…

UNA POESIA

Ghiannis Ritsos (Monemvasìa, Peloponneso, 1909 - Atene 1990) è una delle voci poetiche più forti della grecità contemporanea. Vi propongo una sua poesia intitolata "Segni".


Segn
In seguito le statue furono completamente
nascoste dalle erbacce. Non sapevamo
se erano rimpicciolite le statue o cresciute
le erbe. Solo
una grande mano di bronzo si distingueva
al di sopra dei lentischi
in atteggiamento di sconveniente, spaventosa
benedizione. I taglialegna
passavano nella strada in basso – non si voltavano
affatto.
Le donne non giacevano coi loro mariti. Di notte
sentivano le mele cadere a una a una nel fiume;
e poi
le stelle c…

PERCHE' GLI UOMINI UCCIDONO LE DONNE

Otello e Desdemona a Venezia di Théodore Chassériau Perché gli uomini uccidono le donne Molti di questi definiti delitti passionali sono il sintomo del declino dell'impero patriarcale. La violenza non è solo di pazzi, mostri, malati. E poco importa il contesto sociale: non si accetta l'autonomia femminile Un articolo di di MICHELA MARZANO Si continua a chiamarli delitti passionali. Perché il movente sarebbe l'amore. Quello che non tollera incertezze e faglie. Quello che è esclusivo ed unico. Quello che spinge l'assassino ad uccidere la moglie o la compagna proprio perché la ama. Come dice Don José nell'opera di Bizet prima di uccidere l'amante: "Sono io che ho ucciso la mia amata Carmen". Ma cosa resta dell'amore quando la vittima non è altro che un oggetto di possesso e di gelosia? Che ruolo occupa la donna all'interno di una relazione malata e ossessiva che la priva di ogni autonomia e libertà?

Per secoli, il "dispotismo dome…

UN PADRE, UNA STORIA IRRISOLTA

Ha combattuto sedici anni per sapere la verità sull'omicidio della figlia, è morto senza conoscerla. Giorgio Alpi, il padre di Ilaria, la giornalista del Tg3 uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 insieme a Miran Hrovatin, si è spento ieri a Roma a 86 anni dopo una lunga malattia. Medico stimato, da quel 20 marzo ha speso tutte le sue energie, insieme alla moglie Luciana, per scoprire i mandanti nel delitto. Era un uomo gentile, discreto, scoprire la verità era per lui un atto di giustizia verso la figlia, morta a 32 anni.




Lui e Luciana Alpi sono diventati i massimi esperti dell'omicidio di Ilaria; il dolore privato e la volontà di sapere li hanno accompagnati nelle aule dei tribunali, davanti a schiere di giudici, avvocati, generali. Aveva studiato il filmato girato dalla Abc subito dopo l'agguato alla figlia: "Dal naso sgorgano gocce di sangue... Ilaria era ancora viva"; da padre tornava medico, spiegava dell'autopsia, lo strazio di una riesumazi…

IL RAPPORTO DI GREEN PEACE SULLE NAVI DEI VELENI

Una risposta alla mia domanda c'è: eccola.


Inchiesta di Greenpeace sulle navi tossiche con foto inedite e rivelazioni
18 Giugno 2010

Roma, Italia — Greenpeace diffonde oggi una nuova inchiesta, “Le navi tossiche: lo snodo italiano, l’area mediterranea e l’Africa", che riassume più di vent’anni di traffico di rifiuti tossici e radioattivi. Per la prima volta vengono diffuse foto risalenti al 1997, che dimostrano come centinaia di container di dubbia provenienza siano stati interrati nell’area portuale di Eel Ma’aan in Somalia. Il porto somalo, a trenta chilometri da Mogadiscio, è stato costruito da imprenditori italiani. Greenpeace ha ricevuto queste fotografie da un Pubblico Ministero.
L’inchiesta elenca numerosi casi di esportazione illegale di rifiuti pericolosi: alcuni sono stati bloccati anche grazie a Greenpeace, mentre in altre occasioni questi vergognosi carichi sono spariti, a volte “dispersi” in mare. Di molti non abbiamo mai saputo nulla. Viene tracciata anche l’evoluzi…

IL MARE DELLA CALABRIA

Chi sa qualcosa parli o scriva: siamo il Calabria e il mare sembra pulito. Che fine hanno fatto le navi dei veleni? Perché non se ne parla più, nè per dire che non ci sono mai state nè per affermare il contrario?
Oggi si è spento a Roma il papà di Ilaria Alpi, un uomo coraggioso che ha cercato di scoprire la verità sul "caso Alpi". Anche Ilaria seguiva la traccia dei rifiuti tossici in Somalia, faceva indagini che stavano per condurla alla verità.
Sulle navi dei veleni c'è un libro di Lucarelli che ho comprato, ma dubito che dirà molto di più di ciò è possibile dire su questioni scottanti come queste. Altrimenti anche Lucarelli rischierebbe la vita? "Navi a perdere" (2008- Edizioni Ambiente) parla dei misteri in fondo al nostro mare: "navi che affondano, purtroppo capita. E spesso non si riesce più a trovarle, colpa degli abissi marini. Poi ci sono navi che sono lì lì per affondare e invece, dopo che l'equipaggio le abbandona, ricominciano a muoversi e …

LEGGERE IN ESTATE

Matisse, "Il sogno"


I piaceri del pomeriggio estivo: bere un caffè con una pallina di gelato alla nocciola, ascoltare la voce delle cicale, leggere poche pagine di un libro e cadere addormentati. Sognare pezzi di trame del libro, luoghi inesplorati, personaggi reinventati dalla nostra fantasia.
D'estate i libri si leggono così, tra veglia e sogno. E tra una pagina e l'altra c'è lo spazio di infinite avventure.
Buone letture!

ROMANZIERI CONTAGIOSI

Oggi sull'inserto di Repubblica, a pagina 58 si parla di nuove energie nel mondo della letteratura. L'articolo di Tiziano Gianotti dice che "c'è aria di nuovo nel mondo del romanzo, succedono cose belle e altre ne succederanno".
Ecco i romanzieri che fanno sperare in un fioritura di talenti: Marilynne Robinson, Aleksander Hemon, il cileno Roberto Bolano morto nel 2003, Elizabeth Strout e ancora Patrick deWitt, Denis Johnson, James Frey, Kiran Desai, Alan Pauls e Enrique Vila-Matas. Inventano mondi mai visti, citando e trasforma ndo il meglio del '900. Una generazione ritrovata.

Il romanzo procede con digressioni infinite, in un intreccio di realtà e finzione, un garbuglio di perplessità e riflessioni. La regola dei nuovi scrittori sembra essere "niente regole". Il romanzo diventa un arazzo, un tessuto variopinto di scritture che restituiscono fiducia alla letteratura. Osiamo dunque: "Si deve rischiare l'impossibile. Solo gli obiettivi spropo…

LA VITA IN UN GIORNO

Un esperimento cinematografico storico e globale! Tutti possiamo essere gli autori di un film storico, il film che racconta un giorno sul nostro pianeta!
Da non perdere...per partecipare visita il sito LIFE IN A DAY , troverai tutte le istruzioni e i consigli. Quello che occorre è la voglia di raccontare la "vita" come la vedi tu!

Life in a Day è una capsula temporale che permetterà alle generazioni future di scoprire come si viveva il 24 luglio 2010. Si tratta di un esperimento unico di social film-making: quale modo migliore per raccogliere una serie infinita di registrazioni se non coinvolgere la community online? Kevin MacDonald

DUE E QUARANTATRE

La cicala impazzita
canta la vita

affronta da sola il sole
guerriera armata di parole

canta il bagliore
della sabbia

canta il sapore
della rabbia

canta la Calabria ebbra
riscalda i pori di sapori

di notte emana vapori
pietre lisce un tempo vulcani

riscaldate sugli altipiani
la montagna fabbrica leggere
nuvole nere

la cicala smette di cantare
la pioggia solletica il mare.

G.I.

I SUONI DELLE DOLOMITI

I Suoni delle Dolomiti è una manifestazione unica nel suo genere, che raduna musicisti da tutto
il mondo sulle montagne più belle dell’arco alpino. L’idea di fondo è semplice e affascinante: unire
le grandi passioni per la musica e la montagna, per l’arte e l’ambiente in un ciclo di concerti all’insegna
della libertà e della naturalità. La formula prevede un’escursione a piedi dal fondovalle fino a radure
e conche nei pressi dei rifugi, teatri naturali in cui la musica viene proposta in piena sintonia
con l’ambiente circostante.
Agli appuntamenti del primo pomeriggio si sono aggiunte nel tempo le suggestioni dell’alba.
Un festival nel festival che propone l’incontro con artisti, attori, uomini di cultura che, nelle
atmosfere uniche del sorgere del sole in alta montagna, danno vita a spettacoli, recital, monologhi.
A I Suoni delle Dolomiti partecipano artisti di fama internazionale che nel rispetto dell’ambiente
si uniscono al pubblico e raggiungono a piedi i luoghi dei concerti, strumento in sp…

A SLUM SYMPHONY

Bambini venezuelani salvati dalla musica classica



Sarà presentato al Roma Fiction Fest il documentario "A Slum Symphony - Allegro Crescendo" di Cristiano Barbarossa che per cinque anni ha seguito cinque ragazzini dei barrios più poveri del Venezuela nel loro cammino di riscatto attraverso la musica sinfonica. Il film, Nomination al Globo d'Oro come Miglior Documentario per il 2010 é stato prodotto dalla Verve Media Company ed é stato acquistato da RAITRE, NHK e TVC. Le riprese si sono svolte tra Venezuela, Italia, Stati Uniti e Spagna. Le musiche originali sono di Andrea Morricone (figlio di Ennio)

FRASE DEL GIORNO

"Nonno, se bevi tanto latte cresci e diventi giovane!"

Riccardo, 3 anni

LA MORTE DI UN AMICO: SAVIANO RICORDA TARICONE

Roberto Saviano pensa con dolore alla scomparsa di Pietro Taricone. L'attore, morto in seguito a un incidente durante un lancio con il paracadute, aveva 35 anni, era nato a Frosinone e aveva frequentato il liceo Scientifico a Caserta. Lo stesso frequentato dallo scrittore.
"Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Pietro Taricone - dice Saviano - abbiamo frequentato il liceo scientifico Diaz, lo ricordo quand'eravamo adolescenti... Mi mancherai". Saviano ripensa a quando Taricone era rappresentante di istituto, "un ragazzo carismatico, solare e un po' guascone", e spiega che "nella Caserta di quegli anni la sua ribalta sconvolse tutti, si sentì aggredito da tanto successo, una luce che la nostra terra non è abituata a ricevere. E lui sulla soglia del circo mediatico seppe prendersi il suo tempo, scegliere il suo percorso, approfittare dell'opportunità avuta per studiare e migliorarsi. Non farsi ferire dalla bile o dalle accuse per il …