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QUESTA FELICITA'


Questa felicità

Questa felicità promessa o data
m'è dolore, dolore senza causa
o la causa se esiste è questo brivido
che sommuove il molteplice nell'unico
come il liquido scosso nella sfera
di vetro che interpreta il fachiro.
Eppure dico: salva anche per oggi.
Torno torno le fanno guerra cose
e immagini su cui cala o si leva
o la notte o la neve
uniforme del ricordo.

(Mario Luzi)


Con una poesia di Mario Luzi cerco di descrivere quello che provo pensando a domani, la cerimonia, il vostro premio, gli applausi, la felicità degli studenti e mia.
La felicità è così fragile come una sfera di vetro; la poesia è altrettanto fragile, è sempre liquida. Si sposta, si muove, è marea. La felicità, minacciata dal ricordo.
Ogni anno, alla fine dell'anno scolastico, sono di cattivo umore. Anno scolastico e anno solare! Per me è come se si stesse avvicinando il 31 dicembre: faccio bilanci, sogno un anno migliore, sono come un cavallo al trotto costretto a rallentare nel recinto dell'estate. Tempo per i miei progetti, finalmente. Ne ho tanti e tutti hanno un estremo bisogno d'amore per crescere. Questa estate sogno di lavorare al mio nuovo romanzo. Di questo passo scriverò soltanto 5 libri, se mi va bene, uno ogni 20 anni...Oppure come Camilleri, fra 20 anni scriverò un libro al mese e inventerò storie in cui i personaggi parleranno il piscerese e avranno le facce del paese in cui sono cresciuta.
La poesia è contagiosa, e stasera ho riletto Luzi e anche le poesie dei miei studenti. A loro che oggi, coraggiosi come piccole rondini che spiccano il volo, hanno affrontato l'esame di letteratura italiana, dedico versi pensosi e un po' scuri per esorcizzare "questa felicità" liquida che stasera sento dentro.



Io sento
il cuore che ti batte dentro
il calore del sangue che ti scorre nelle vene
il tormento di un pensiero che viene
per la prima volta quando avverti
il moto del mondo,
il vagito e il rantolo di un cielo infinito
la solitudine delle stelle
l'odore del tempo sulla pelle
la fiamma che si raffredda al centro
la lava che si rapprende
la sfera gelida sotto ai tuoi piedi

tutto ti supplica di leggere
questi brandelli di un naufragio
anche tu naufrago, alla deriva nei pensieri
quali ti terranno a galla?
Annega nei ricordi ma non morirne.

(G.I.)

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