AVVENTURE PICCOLE PICCOLE


Estate, voglia di avventura. Anche se si tratta di avventure piccole piccole, "we are minimalists now even the whales".


Ecco la mia avventura piccola piccola.


Stamattina sono uscita presto per comprare latte e ciambelle per la colazione. Un cane randagio color miele ha cominciato a seguirmi. Io ho paura dei cani, e quindi ho cambiato strada. Cercavo il bar per comprare latte e ciambelle, ma il bar, l'unico del paesino dove stiamo villeggiando, si faceva sempre più lontano. Un altro cane randagio, nero dal pelo ispido, mi ha costretto a deviare di nuovo. Mi sono ritrovata sul lungomare. Il mare era calmissimo, freddo e invitante. Mi sono seduta a guardarlo. Il sole se ne stava ancora mezzo addormentato sull'orizzonte, dietro alle mie spalle. Un gabbiano a piedi è venuto fino a me in cerca di cibo. Io ho paura dei gabbiani, era bianco con il becco grigio e gli occhi piccoli e neri come biglie di vetro. Mi sono rialzata e ho deciso di tuffarmi. Ho tolto il copricostume e mi sono tuffata. L'acqua gelata mi ha costretta a nuotare finchè voltandomi ho visto la spiaggia lontana e sulla sabbia due cani e un gabbiano fermi ad aspettare. Ho deciso di continuare a nuotare...dopo non so quanto tempo sono riemersa su una spiaggia bianchissima, piena di sassi levigati. Mi sono ricordata del latte e delle ciambelle. Non ho pensato ai vestiti lasciati altrove. Come il guscio di una lumaca. Lo prenderà qualcun altro.
Il bar piccolo e deserto scintillava nella luce del mattino al di là di un muretto basso. Un uomo anziano seduto a leggere mi ha guardato e poi ha detto : "Siamo andati a nuotare? E l'acqua com'era?". "Immensa", gli ho risposto senza pensare. "Lo è sempre a quest'ora".
Si è alzato e mi ha dato latte e ciambelle, per la colazione.

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