L'UOMO E IL MARE



Ho ritrovato, e quindi riscoperto, una bella poesia di Charles Baudelaire da "I fiori del Male".
Oggi la propongo ad una classe di studenti "avventurosi" e quindi simili ai personaggi delle opere che abbiamo studiato in queste ultime sttimane (Il canto di Ulisse, Il vecchio e il mare, le riflessioni sul mare di Pietro Citati).
Intanto eccola per tutti voi, soprattutto chi nel mare vede un fratello inseparabile, e per chi eternamente lotta con le sue profondità.


L’uomo e il mare di Charles Baudelaire

Uomo libero,
sempre tu amerai il mare!
Il mare è il tuo specchio:
contempli l'anima tua
nell'infinito srotolarsi
della tua onda,
e il tuo spirito
è un abisso non meno amaro.
Ti diletti a tuffarti
nel seno della tua immagine;
l'abbracci con gli occhi
e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae
talvolta dal proprio battito
al fragor di quel lamento
indomabile e selvaggio.
Entrambi siete
tenebrosi e discreti:
uomo,
nessuno ha sondato
il fondo dei tuoi abissi;
mare,
nessuno conosce
le tue intime ricchezze:
tanto gelosamente serbate
i vostri segreti !
E tuttavia da secoli innumerevoli
vi fate guerra senza pietà nè rimorsi,
tanto amate la strage e la morte,
o lottatori eterni,
o fratelli inseparabili!

Commenti

  1. è bellissima questa poesia.. bellissima e molto evocativa.. ^-^
    Grazie per avermela fatta rileggere!

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