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IL VALORE DELLE COSE


(Dal Blog di Dario Oliviero, Bookowsky)

Occhio alla metafora. Una mattina, al risveglio da sogni inquieti, Gregor Samsa si trovò trasformato in un enorme insetto. E’ l’inizio della Metamorfosi di Kafka, uno dei più celebri della letteratura. Quello che trasforma il racconto da un horror a qualcosa di molto diverso è il seguito. Gregor Samsa non si preoccupa di essersi trasformato in uno scarafaggio, non urla, non si dispera, il suo cuore non smette di battere per il terrore. No, quello che dice è: “Povero me! Come farò a tenermi il lavoro?”. Ecco: è la stessa cosa che pensano gli uomini durante un periodo di recessione. Tutto cambia, la crisi sta trasformando il mondo, il loro mondo, e loro si chiedono: “Poveri noi! E il nostro lavoro?”

Benvenuti in uno dei testi di economia più lucidi degli ultimi tempi: Il valore delle cose di Raj Patel, economista, uomo della Banca Mondiale e del Wto, i cosiddetti cattivi. E’ un viaggio in quello che il mondo ha imparato ad accettare come puro dato di fatto, unico orizzonte, recinto wittgensteiniano: il neoliberismo, il libero mercato, il mercato con la sua mano invisibile che regola da sé le storture, con gli animal spirits che vanno miracolosamente verso il maggior benessere possibile, la curiosa e contorta teologia secondo la quale una cosa mossa da istinti predatori, avidità e che tende come unica legge al profitto dovrebbe produrre giustizia e benessere per tutti.

In realtà Patel riprende le cose da dove qualcuno le ha deviate: dal giusto valore e dal giusto prezzo delle cose. Dal punto zero in cui ha senso parlare di economia, di lavoro e quindi di società. Ma il bello del libro è che è scritto da uno che sa scrivere e visto che pur essendo un libro di economia si capisce tutto, anche da uno che sa di cosa parla. Per esempio, l’attacco del libro. Non è Kafka, ma fa il suo effetto: “Se la guerra è il modo scelto da Dio per insegnare agli americani la geografia, la recessione è la sua maniera per insegnare a tutti un po’ di economia”.

Il valore delle cose di Raj Patel (tr.it. A. Oliveri, Feltrinelli, 16,50 euro)

Commenti

  1. Ciao Giovanna. Mi piace molto il tuo blog, molto interessante. Mi sono iscritta come sostenitore e ti ho linkata nel mio blog. Si tratta di un blog che tengo per i volontari di un'associazione onlus. Tornerò ancora a trovarti.
    Ambra
    http://senecamilano.blogspot.com/

    RispondiElimina
  2. Grazie Ambra,
    auguri per le belle iniziative dell'associazione. Sono felice di averti tra gli affezionati del mio blog.
    Un caro saluto,
    Giovanna

    RispondiElimina

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