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Visualizzazione dei post da Aprile, 2010

UN HAIUKU

Un post velocissimo, tra una lezione e l'altra, tra una preparazione e l'altra. Per prendere una boccata d'ossigeno, per intravedere l'infinito anche quando le ore si dispongono intorno a un cervo, all'attacco come lupi ululanti.

Salta il cane
Un'onda d'erba scintilla
E' già la sera


Buon venerdì!

LEZIONI AMERICANE... DI JOVANOTTI

Jovanotti fa lezione a Harvard
"Musica, diritti umani ed emozioni"
Negli Usa per una serie di concerti, Lorenzo invitato nel più antico ateneo americano per raccontare la sua esperienza. Nell'articolo che segue un'anticipazione dei contenuti del suo discorso. "La musica è uno spazio in cui si realizza un tipo di giustizia che fuori dalla musica non esiste"

Articolo di PAOLO GALLORI (La Repubblica.it)

ROMA - "Io non faccio rap, me ne sono servito come mezzo espressivo in gioventù. Oggi faccio la mia musica e la mia musica vuole solo il bene della gente". Questo rispondeva Jovanotti a chi, qualche anno fa, gli chiedeva di rispondere a chi contestava il suo ruolo di "padrino" del genere musicale in una scena sempre più dominata da rapper incavolati con la vita. Una risposta che sintetizza e spiega, come una massima, le ragioni dell'invito giunto a Lorenzo Cherubini dall'Università di Harvard.

Perché a Cambridge, Massachussets, nel più an…

L'AVAMBRACCIO

Ieri sera leggevo con immenso piacere il libro di Roland Barthes Frammenti di un discorso amoroso, perché siamo creature affascinanti, capaci di passioni misteriose e inspiegabili. Forse dentro di noi custodiamo il segreto dell'universo, l'eco di un' esplosione improvvisa e casuale che ha creato la vita, l'amore, la morte.
Tempo fa inviai un racconto alla rivista MarieClaire per un concorso intitolato Scuola di Comics, storie erotiche. In palio per il primo classificato c'era un corso gratis alla Scuola di Comics di Napoli o Roma. Partecipai e un bel giorno vidi la mia storia pubblicata sulla rivista. Mi ero classificata terza e, come sempre, il terzo classificato aveva solo un premio di bronzo cioè la pubblicazione sulla rivista e... nient'altro.
Ieri sera il libro di Barthes mi ha fatto ricordare del mio racconto L'avambraccio. Sono andata a cercare la fotocopia del giornale ed eccolo qui. Devo ammettere che sono felice di averlo salvato dall'oblio e…

UN CONCORSO BIANCO E BLU

Un concorso morbido come uno yogurt perché nasce dalla crema Muller. Ci proviamo?
Ecco il link con tutte le informazioni. In bocca al lupo!

LA MAGIA

(da "Frammenti di un discorso amoroso" di R. Barthes - L'ultima foglia, Einaudi p.133)

"La prima volta, accese un cero in una piccola chiesa italiana. Restò colpito dalla bellezza della fiamma e il gesto gli parve meno idiota. E allora, pensò, perché privarsi del piacere di creare una luce? Perciò ricominciò, associando a quel gesto delicato (piegare il cero nuovo verso quello già acceso, sfregare leggermente i loro stoppini, prendere piacere vedendo che il fuoco s'accendeva, riempirsi gli occhi di quella luce intima e forte) voti sempre più vaghi che - per paura di scegliere - coinvolgevano tutto ciò che non va bene nel mondo."

L'ALBERO DI GIOVANNI FALCONE

Giovanni Falcone aveva piantato un albero.
L'albero ha messo radici e ha raggiunto il nostro cuore.
Qualcuno ha ucciso Giovanni Falcone
Qualcuno ha tentato di distruggere l'albero.
Nessuno strapperà le sue radici dal nostro cuore.


L'albero di Falcone, 'Un pugno alla pancia'
( Repubblica.it 25 aprile 2010)

Danneggiato a Palermo l'albero piantato da Giovanni Falcone. Ai microfoni di Radio Capital la sorella del giudice, Maria Falcone: "Un pugno allo stomaco ma ora più che mai bisogna resistere"

AL GORE E SAVIANO SU SKY Tg24

PERUGIA
Informazione indipendente
Faccia a faccia Gore-Saviano
Al Festival internazionale interessante confronto in diretta su Repubblica.it
Lo scrittore e l'ex vicepresidente Usa fondatore di Current tv affrontano un tema caldo: l'indipendenza dell'informazione. Il premio Nobel Al Gore e lo scrittore Roberto Saviano.
La serata, al teatro Morlacchi dalle ore 21 e trasmessa da SkyTg24 e da Repubblica.it, si svolge nell'ambito della IV edizione del Festival internazionale del giornalismo di Perugia: prevista grande affluenza, con centinaia di persone in file da metà pomeriggio per assicurarsi un posto in sala.

Un incontro dal tema fondamentale per tutta la società, e non solo per gli addetti ai lavori: per i media, infatti, fare informazione indipendente è una delle grandi sfide del nuovo millennio, in un contesto in cui le fonti informative si moltiplicano e si ibridano e in cui Internet ha un ruolo non secondario nel definire orientamenti e priorità dei cittadini. E proprio …

ALTERNATIVE

La creatività è la nostra arma segreta: per sopravvivere alla quotidianità, per ripensare il mondo e tutto quanto ci circonda.
Perché non può, e non deve, esistere una sola lettura del mondo, di un libro, di un volto, di un cielo.
Perché abbiamo bisogno di inventare tutto tutti i giorni. -Che fatica!- penseranno alcuni. Si, esatto! Diffidate delle "cene pronte" da microwave, delle soluzioni uniche, delle vie "maestre". Esplorate l'ignoto senza paura. La bussola è dentro di noi!
Lasciamo l'ambito della letteratura e passiamo all'arte di riciclare e reinventare la carta.
Vi propongo l'opera di Anastassia Eliam artista francese. Guardate cosa riesce a fare con...quel che resta del poco nobile "rotolo di carta igienica"!

Un'opera d'arte in un rotolo di carta igienica ( vedi servizio di Pier Luigia Pisa da Espresso Multimedia)

Nessuno avrebbe mai immaginato che un semplice rotolo di carta igienica potesse nascondere tanta poesia e vitalità. N…

STORIE COLORATISSIME

Il Post-it compie trent'anni
Storia di note in giallo canarino.
La colla che attacca ma non troppo nasce nel 1968, inventata da un ingegnere della stessa società che brevettò lo Scotch. La produzione negli Stati Uniti cominciò nel 1980 e da allora si è diffusa in tutto il mondo. Senza sostadi KATIA RICCARDI

PRENDETE nota. Il Post-it Notes compie trent'anni. La scoperta dell'adesivo che incolla ma-non-tanto si deve a Spencer Silver, un ingegnere della 3M, la stessa società che nel 1930 brevettò un'altra cosetta di poco conto, lo Scotch. La 3M studiava le varie applicazioni commerciali degli adesivi e Silver nel 1968 inventò una colla che non solo era in grado di aderire a ogni superfice, ma poteva anche essere staccata e poi riposizionata. Resistente ma leggera. Gentile. Leggenda narra che la scoperta fu frutto di un errore, la colla doveva avere ben altra presa ma la formula, invece di dare vita alla più tipica pellicola, si presentava sotto forma di sfere trasparenti. L…

LA CASA DI NINAGAWA MIKA

Il sogno più bello che abbia mai fatto (e che possa ricordare) l'ho sognato più di 15 anni fa.
Sognai di vivere in una casa vicinissima al mare, tanto da vedere le onde infrangersi nel mio salotto. Il pavimento era ricoperto di tappeti coloratissimi e cuscini, l'acqua non toglieva nulla al tepore della stanza che restava un caldo rifugio. Il rumore delle onde invitava al sonno e chiudendo gli occhi i colori soffusi di dentro si fondevano in arcobaleni alla luce accecante di fuori: alberi altissimi e sempreverdi, sabbia morbidissima e luminosa brillava di colori inconsueti e bellissimi.

E' strano (ma forse no) ritrovare un po' di quel sogno oramai antico nella casa dell'artista e fotografa giapponese Ninagawa Mika. Se potessi vivrei in una casa simile a quella del mio sogno, e forse il mio sogno è di trovarne una proprio così (magari la marea nel salotto no... ma non escludo nulla!)

Ecco il link con l'intero servizio giornalistico sul Giappone e un piccolo assaggio…

PAROLE NOTE, POESIA E MUSICA

Claudio Santamaria, Fabio Volo, Valerio Mastandrea, Ambra Angiolini: sono sono alcuni degli attori che hanno prestato la loro voce a "Parole Note", un cd che unisce musica, prosa e poesia alla solidarietà: parte del ricavato sarà devoluta alla Fondazione Umberto Veronesi: nel cd c'è anche il professore che legge una poesia di Rimbaud. Fra gli autori "recitati", Kipling e Erri De Luca, Jodorowsky e Battiato, Woody Allen e Salinas

"TUTTO PUO' FINIRE IN UNA NUVOLA DI FUMO"

"Tutto può svanire in una nuvola di fumo", profetizza Calvino in una intervista che vi invito a guardare sul sito ITALICA (link )
Lo scrittore parla dei rischi di una fantasia che non abbia le sue fondamenta in una geometrica e solida consapevolezza del mondo. Parla della routine al potere. Del rischio che corriamo "se tutto è fantasia non si realizza niente". Indica dei rimedi: imparare poesie a memoria "fanno compagnia"; fare calcoli a mano, combattere l'astrattezza del linguaggio. Sapere che tutto può sparire in una nuvola di fumo.
Ancora una volta ci arriva l'invito di aggrapparci alle parole, come Saviano che affida alla parola l'arduo compito di salvare il mondo.
Vi lascio con un video della nuvola di cenere che da qualche giorno ha oscurato il nostro piccolo cielo ma che simboleggia i rischi che corriamo come specie e con una recensione al libro di Calvino "La Nuvola di Smog" (link), storia di un giornalista che "schiacciat…

"CORAGGIO DUNQUE, PICCOLO SOLDATO DELL'IMMENSO ESERCITO"

Da qualche settimana ho in mente di parlarvi del libro Cuore di Edmondo De Amicis, da quando Abraham Yehoshua lo ha rievocato nella mia memoria alla conferenza di cui vi ho parlato giorni fa, citandolo come "il libro che gli ha ispirato il desiderio di scrivere per commuovere".
E allora sono andata a rileggere alcune pagine di "Cuore" alla ricerca della commozione di cui parlava Yehoshua e ho ritrovato la purezza di un'Italia che affida il suo sogno di gloria al diario di un bambino delle elementari, alle prese con la scuola, i maestri, i compagni di classe e di giochi.
Ecco per voi, allora, due brani: un estratto del libro "Cuore" e un'intervista a Domenico Starnone. Per capire chi fosse Edmondo de Amicis e da quali sogni e speranze nascesse il mondo di "Cuore".

Edmondo De Amicis, "Cuore"
La scuola
28, venerdì

Sì, caro Enrico, lo studio ti è duro, come ti dice tua madre, non ti vedo ancora andare alla scuola con quell'animo ri…

IL VALORE DELLE COSE

(Dal Blog di Dario Oliviero, Bookowsky)

Occhio alla metafora. Una mattina, al risveglio da sogni inquieti, Gregor Samsa si trovò trasformato in un enorme insetto. E’ l’inizio della Metamorfosi di Kafka, uno dei più celebri della letteratura. Quello che trasforma il racconto da un horror a qualcosa di molto diverso è il seguito. Gregor Samsa non si preoccupa di essersi trasformato in uno scarafaggio, non urla, non si dispera, il suo cuore non smette di battere per il terrore. No, quello che dice è: “Povero me! Come farò a tenermi il lavoro?”. Ecco: è la stessa cosa che pensano gli uomini durante un periodo di recessione. Tutto cambia, la crisi sta trasformando il mondo, il loro mondo, e loro si chiedono: “Poveri noi! E il nostro lavoro?”

Benvenuti in uno dei testi di economia più lucidi degli ultimi tempi: Il valore delle cose di Raj Patel, economista, uomo della Banca Mondiale e del Wto, i cosiddetti cattivi. E’ un viaggio in quello che il mondo ha imparato ad accettare come puro dato …

ROBERTO SAVIANO RITORNA A "CHE TEMPO CHE FA"

Per chi, come me, non ha visto il programma "Che tempo che fa" domenica scorsa, ecco il link per guardare la trasmissione sul sito di Rai 3
Roberto Saviano ha appena pubblicato nuovo libro\dvd dal titolo "La parola contro la camorra".

Ecco un articolo di Saviano in cui l'autore parla del suo nuovo libro

"Scrivere pericolosamente"
Repubblica — 25 marzo 2010(pagina 35, Repubblica2)

Spesso mi si chiede come sia possibile che delle parole possano mettere in crisi organizzazioni criminali potenti, capaci di contare su centinaia di uomini armati e su capitali forti. E come è possibile - questa domanda mi viene ripetuta spessissimo, soprattutto all' estero - che uno scrittore possa mettere in crisi organizzazioni capaci di fatturare miliardi di euro l' anno e di dominare territori vastissimi? È complicato dare una sola risposta e, in verità, l' unica risposta che mi viene in mente, la più plausibile è che sia proprio la diffusione della parola a met…

ORTICHE IN PARADISO

Ieri mio figlio mi ha chiesto: "Mamma, in Paradiso ci sono le ortiche?"

Come sempre, allle domande dei miei figli non so rispondere. Però mi sono ricordata di Victor Hugo, di Campbell e dei giochi con l'ortica di quando ero bambina. Eccole, le mie ortiche...

V. Hugo "I miserabili"
“Un giorno Monsieur Madeleine vide dei contadini impegnati ad estirpare ortiche; egli guardò il mucchio di piante sradicate e già inaridite e disse “Sono morte. Tuttavia sarebbe bene che la gente sapesse come usarle. Quando l’ortica è giovane, la sua foglia rappresenta un eccellente vegetale; quando è matura, essa contiene filamenti e fibre come la canapa e il lino. Il tessuto di ortica è buono come quello di canapa. Tritata è ottima per il pollame. Pestata è buona per il bestiame da pascolo. I suoi semi mescolati a foraggio ne rendono brillante il manto. Le radici mescolate al sale producono una tintura gialla. Può paragonarsi ad ottimo fieno e può essere tagliata due volte. E cosa …

WEEKEND CON GIOTTO: RISCOPRIAMO I COLORI

"I colori di Giotto", dall'11 aprile al 5 settembre, Assisi. Il biglietto (euro 10 e 8) consentirà l'ingresso nel cantiere di restauro della Cappella di San Nicola e Palazzo Frumentario. Con lo stesso biglietto sarà inoltre possibile visitare, il Palazzo Vallemani, sede della Pinacoteca Civica, dove si conservano alcuni straordinari affreschi staccati di Giotto e degli artisti assisiati che hanno lavorato nel cantiere della Basilica. Il cantiere di restauro è aperto ai visitatori con l'ausilio di una audioguida in più lingue inclusa nel biglietto (orari: lunedì-venerdì 9:30-18:30, sabato 9:30-16:30, domenica 13:30-16:30). Informazioni: 199.75.75.16, http://www.icoloridigiotto.it/ , http://www.sanfrancescopatronoditalia.it/

LA PARRUCCA DI NEWTON

Invidioso, collerico, vendicativo, misogino: il volto segreto del grande scienziato in un romanzo del cosmologo Luminet "La parrucca di Newton".

Una recensione di PIERO BIANUCCI
Jean-Pierre Luminet, 59 anni, è tra i più importanti cosmologi francesi e tra i più conosciuti nel mondo. Un suo interesse giovanile è la fisica dei buchi neri. Nel 1979 fu tra i primi a studiare gli effetti del passaggio di una stella vicino a un buco nero super-massiccio come quelli che occupano il centro di molte galassie. Nel 2004 i satelliti «Chandra» e «Newton» hanno permesso di osservare direttamente i fenomeni che Luminet aveva intravisto con gli occhi della mente e della matematica.

Sua è l’intuizione, datata 1995, di un «universo stropicciato». In parole più tecniche, l’universo avrebbe una topologia «non semplicemente connessa». Nel 2003, analizzando i dati del satellite Wilkinson-Map sulla radiazione cosmica di fondo, ha proposto l’ipotesi che l’universo abbia una curvatura positiva rappre…

IO NON C'ERO

Io non c'ero

Quando è nato l'universo
Quando il ghiaccio ha gelato il sangue dei dinosauri
Quando la Terra era piatta e il Paradiso Terrestre un giardino felice

Io non c'ero

Quando Adamo ha guardato negli occhi Eva
Quando il Serpente ha sibilato la prima parola d'amore
Quando il dolore si è insinuato nel mondo

Io non c'ero

Quando Orlando è impazzito per amore di Angelica
Quando Astolfo è volato sulla luna per il senno di Orlando
Quando le chiese brillavano di fede e l'inferno d'incenso

Io non c'ero
Quando le sirene invitavano Ulisse e i suoi uomini
Quando Sharazade raccontava le sue storie
Quando Barbablu uccideva le sue mogli

Io non c'ero

Eppure sento
Fondersi in un solo canto
la bellezza e l'orrore
stillanti da ogni pietra del mondo

come se mi avesse allevato
una balia antica
con il suo infinito canto
che ha cullato il mondo

e mi ha forgiato
il cuore.

FORBIDDEN IMAGES

Una bobina di pellicola in nitrato da 35 millimetri ritrovata nello scantinato di un vecchio teatro della Pennsylvania e il mistero delle immagini proibite del cinema degli anni '30 torna alla luce.Tutte le clip montate in questo video sono tagli di censura dai film proiettati tra gli anni '20 e gli anni '30: le scene troppo esplicite, come quelle che mostrano una donna in lingerie o delle gambe che si scoprono con un soffio di vento, venivano tagliate dal proiezionista per assecondare i gusti del tempo.
Il video, montato con una selezione delle sequenze ritrovate, è stato presentato nel 2007 al 72 Hour Film Festival di Frederick, nel Maryland, per poi trovare il vero successo solo in questi giorni grazie a YouTube.

(fonte Repubblica.it)

ERRI DE LUCA "ON THE ROAD"

Lo scrittore Erri De Luca, autore del best seller "Tre cavalli" (sfoglialo qui - google books), è impegnato in un tour in California, fra natura e letteratura.
De Luca incanta gli americani e dice: "Questo è il paese che ho conosciuto grazie agli autori che amo ma ho trovato molto di più di quello che mi sarei aspettato"
Per gli amici di letture un articoli di PAOLO PONTONIERE

SE la durata della vita di un uomo equivale davvero a "quella di tre cavalli", come sostiene Erri De Luca, con il tour californiano in corso quella dello scrittore napoletano si è addentrata nella seconda fase della sua esperienza letteraria. Autore per l'appunto di Tre cavalli e di oltre quaranta fra novelle, raccolte di poesia, antologie e racconti brevi, all'inzio di aprile De Luca ha dato il via alla sua avventura americana con un tour che lo porta dalle foreste pluviali e dal clima nebbioso della California settentrionale alle dune oceaniche di San Diego. Una "prima&q…

POESIA DEL MERCOLEDI' (PRIMA DI TORNARE A LAVORO)

Pierluigi Cappello


VIII

Ma jo che fin cumò soi stât bussât
nome de tampieste amôr gno
che fin cumò soi stât bessôl e sec
’ne sepe secje e cence pome intor
che soledât di te, la tô a la mê
mancul lizere, e mi è vignude intor
dulà cjatâle la fuarce cumò
e cuâl e cemût il fûc di cjalâti
o di cjalâ dulà che amôr nol sedi?

Ma io, che fino adesso sono stato baciato
soltanto dalla tempesta, amore mio,
che fino adesso sono rimasto solo e secco,
un nocciolo secco senza il suo pomo intorno,
che la solitudine di te, la tua alla mia
meno leggera, mi è arrivata addosso,
dove trovarla adesso la forza,
e quale e come il fuoco di guardarti
o di guardare dove non ci sia amore?




Pierluigi Cappello
Assetto di volo. Poesie 1992-2005
a cura di Anna De Simone
Crocetti Editore 2006

L'ANIMA DELL'AQUILA BELLA ME'

(DA blogteatro)

Siccome mezza Italia si è trasferita a L’Aquila, invasa, se non bastassero le macerie, da tv, giornalisti, politici tutti ansiosi di ricordare il terremoto a un anno dal terribile evento, noi andiamo a Bologna. Ma per parlare di L’Aquila.

Teatri di Vita (Via Emilia Ponente 485, Bologna, Info 051 566330\ 051 566330) ospita il 6 aprile L’anima dell’Aquila bella mé, un progetto a cura di Andrea Adriatico (dalle 19), abbastanza strano e curioso dove c’è dentro un po’ di tutto, un film, uno spettacolo-concerto, un incontro e una degustazione, per dare voce a chi ha vissuto il terremoto, il dolore di una perdita in prima persona.
Il titolo L’Aquila bella mé deriva da una canzone-simbolo della città abruzzese. E canzoni degli aquilani, ricordi, tradizioni, immagini della città, raccolte e presentate da artisti e operatori aquilani, fanno parte della serata-spettacolo che si apre con la degustazione di prodotti dall’aquilano.
A seguire, alle 19.30, è previsto l’incontro con il Co…