SITI BUGIARDI, VENDO SCUSE PER IL PROF.



Nonni che muoiono e risorgono, genitori separati che "sequestrano" i figli per tutto il fine settimana e che fatalmente dimenticano lo zaino, zii d'America che arrivano all'improvviso con 100 cugini da scorazzare per la città, fratellini neonati che "mangiano" il tema a cena con la pappa e cani che fanno la pupù nel posto sbagliato, ovvero sul quaderno. Ne ho sentite di carine, come la studentessa che parlò di lista di compiti proibiti perché lo psicologo temeva per il suo equilibrio psico-fisico. O lo studente che portava cioccolatini e fiori alle ragazze più brave, che si immolavano per lui!
Insomma, là fuori c'è un esercito di studenti spaventati che pagherebbero "oro" per evitare un'interrogazione o un compito in classe.
Ed ecco il web, che abbraccia, che accoglie, che aiuta. Che offre scuse a poco più di 7 euro al mese, che propone pacchetti come "NO STRESS" o "A LA CARTE" o "ALWAYS COOL".
E se siete dei veri creativi, potreste addirittura impiegare il vostro talento e trasformarlo in un vero lavoro! Si, perché il sito francese Xkiouze.com è alla ricerca di menti geniali che possano contribuire al sito con le loro "super scuse" per ogni professore. Basta compilare il formulario del concorso e incrociare le dita...
Se proprio devo schierarmi dalla parte di qualcuno preferirei che i miei studenti diventassero i creativi del sito, non i clienti. Peccato (?) allora che sia solo uno scherzo online!
Ecco tutti i restroscena del sito bugiardo e pure fantasma in un articolo di Rita Celi (La Repubblica)


Francia: non hai fatto i compiti?
Un sito offre scuse a 7,90 euro
di RITA CELI


Il logo sulla homepage
UN SEMPLICE certificato medico, un attestato che conferma il ritardo del treno o dell'autobus, una denuncia di furto ma anche, se proprio serve, un certificato di morte. Tutto per giustificare un compito non eseguito o un'assenza a scuola e tutto rigorosamente falso. E' stata subito polemica in Francia per l'iniziativa di un gruppo di studenti universitari che ha annunciato di aver realizzato un sito, Xkiouze.com che fornisce alibi agli studenti che vogliono evitare i compiti a casa o saltare le lezioni. Il sito annuncia che sarà attivo solo dal 12 aprile ma i sindacati dei genitori e degli insegnanti ne hanno già chiesto all'unisono l'oscuramento. Persino il ministero dell'Educazione ha partecipato al dibattito affermando di aver affidato a un gruppo di esperti la valutazione legale di un tale servizio online.

Niente di più falso. A svelare il retroscena dell'ennesimo scherzo della Rete è oggi la stampa francese spiegando che Xkiouze.com non venderà mai alcuna giustificazione perché non è altro che una campagna pubblicitaria ben orchestrata per lanciare un sito di aiuto scolastico. Lo ha spiegato la società belga Iknost spiegando che è una bufala ma che è stata lanciata anche "allo scopo di sensibilizzare i ragazzi e i genitori al problema dell'assenteismo scolastico".

Il sito, anche se falso, è online ed è ben architettato. "Basta con lo stress. Goditi la vita, al resto ci pensiamo noi" si legge sulla homepage di Xkiouze.com dove si offrono alibi da presentare ai professori per spiegare perché non hanno potuto fare i compiti o per giustificare l'assenza in classe, all'insaputa dei genitori. C'è anche un listino: 7,90 euro per una scusa, ma c'è anche l'offerta a 19,90 per un pacchetto di tre scuse, 34,90 per sei giustificazioni che, se necessario, comprendono anche certificati, con tanto di firma e timbro, inviati direttamente a casa dello studente per posta. "Comprendiamo che tavolta avete meglio da fare che passare il tempo a fare i compiti" scrivono gli autori per attirare i potenziali clienti. "Per questo mettiamo a vostra disposizione un campionario di scuse e di alibi inattaccabili da consegnare ai vostri professori che vi permetteranno di godervi la vita. In questo modo eviterete uno zero e la vostra media non si abbasserà".

In una pagina secondaria si racconta l'origine dell'idea e dei fantasiosi inventori che sarebbero tre studenti di cui si forniscono anche i nomi, Arthur Miadji, Stéphane Collnand, Hugo Steinmez. I tre si sarebbero messi in società per mettere online un sito innovativo che inizialmente avrebbe interessato solo Francia e Belgio ma che presto avrebbe esteso il servizio anche in altri Paesi europei. Su Xkiouze.com avrebbero messo a disposizione degli studenti un vasto repertorio di scuse e alibi inattaccabili, con tanto di prove, da fornire all'amministrazione scolastica.

Il sito spiega anche il verosmile funzionamento: l'allievo che ha bisogno di una scusa comincia a scegliere il tipo di alibi specificando i dettagli necessari alla giustificazione come il giorno, l'ora, la materia. "La scusa arriverà entro 24 ore dalla richiesta" assicura. E non finisce qui. Prima del lancio ufficiale, previsto per il 12 aprile, Xkiouze.com propone ai primi mille iscritti la possibilità di ricevere gratuitamente una scusa, giusto per dare la possibilità di provare il servizio. Il sito propone poi il concorso "Xkiouze Man": cento euro in palio ogni mese per l'utente che inventerà la scusa migliore.

Xkiouze.com spiega poi di aver testato il prodotto su dieci allievi ottenendo il successo totale. "Xkiouze non dubita della riuscita futura della sua offerta" scrivono ancora gli autori. I soci si definiscono "Imprenditori nell'anima, idealisti e creativi" e, spiegano, hanno deciso di sviluppare quest'impresa puntando "sul vissuto degli scolari e liceali per rispondere meglio a una domanda critica ma eterna dei giovani, cioè come essere originali e credibili nelle scuse dopo avere accumulato molti ritardi". La loro ambizione è nata quindi dall'esperienza diretta e dalla volontà di lavorare insieme e di "alzarsi la mattina con il desiderio di dedicarsi a un'impresa tutta loro". E' quasi un peccato che non ci sia nulla di vero.

(La Repubblica, 4 marzo 2010)

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