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Visualizzazione dei post da Marzo, 2010

NEL SEGNO DELLA PECORA, DI HARUKI MURAKAMI

Contare le pecore di Murakami.
(DAL BLOG BOOKOWSKY)

Si possono dire tante cose di Nel segno della pecora di Haruki Murakami. Per esempio che è il suo primo romanzo e finalmente è stato ripubblicato perché era ormai impossibile da trovare. Oppure che ci sono fili e spunti che torneranno praticamente in tutti i lavori successivi a partire dal misterioso Hotel del Delfino. Oppure si può parlare della trama, ma chi conosce Murakami sa bene che è fatica sprecata.

Allora, partiamo da un altro punto. Se leggete Murakami, qualsiasi cosa leggiate, i vostri sogni cambieranno. Incomincerete ad avere una vita onirica molto più attiva. A molti è successo, succede continuamente: la scrittura di Murakami ha a che fare con strati non coscienti, gioca con gli archetipi molto più di quanto sembri, le metafore che usa sono inneschi seminati per la strada. Bene, partendo da questo, ha un senso parlare di trama: se si è disposti a credere che esistono libri sospesi tra una realtà cosciente e una nascosta e c…

FAHRENHEIT YOU BOOK

Fahrenheit You Book
FahrenheitYou Book, le recensioni degli ascoltatori
Due minuti per raccontare un libro: inviate una recensione in formato mp3 a fahre@rai.it o chiamate la segreteria allo 063724737.
Ve ne ho già parlato in uno dei miei post passati, ma rinnovo l'invito agli studenti (e ai lettori: provate a recensire un libro in 120 secondi.
Una sfida per alcuni, un sollievo per altri! ;)

ABRAHAM YEHOSHUA, UNA LEZIONE ALL'AUDITORIUM DI ROMA

FOTO DI A. BATES

Roma a primavera ritorna bella, come una donna sfiorita che ritrova il sorriso di bambina per qualche ora.
E si va a passeggio tra le strade della città, con gli occhi sereni, mentre il Tevere gonfio di piogge, si trascina via l'inverno con la solita energia della sua acqua torbida.
Ieri a Roma, oltre al sole, c'era lo scrittore Abraham Yehoshua. All'Auditorium nella Sala Sinopoli si sono abbassate le luci ed è entrato lo scrittore di cui ho letto praticamente tutto e che è forse tra gli autori più importanti di questo secolo. Ero emozionata all'idea di incontrare il mio scrittore preferito. Mi sono stretta al braccio di mio marito e ho pregato che la sala gremita smettesse di respirare perché volevo sentire, assorbire, ogni singola parola, come se fossi su una poltrona sprofondata a leggere un suo libro. In sala c'erano anche due dei miei studenti più entusiasti ed affezionati. Ero felice che fossero lì, testimoni di un evento che di certo avrebbe la…

ROBIN HOOD, TEMPLARE USURAIO

(Fonte Ansa)
LONDRA - Robin Hood rubava sì ai ricchi, ma i soldi ai poveri li prestava, anziché regalarli. E' questa la tesi contenuta in un nuovo libro, secondo il quale il leggendario fuorilegge della foresta di Sherwood fu in realtà uno dei primi usurai e faceva tra l'altro parte dell'ordine dei Templari.

John Paul Davis, autore del volume 'Robin Hood: the Unknown Templar', ha elaborato la sua teoria studiando alcuni passaggi di un'antica ballata inglese che racconta come Robin Hood avesse prestato 400 sterline a un cavaliere che aveva un grosso debito con un abate. Nella ballata, intitolata a 'A Gest of Robyn Hode' e che rappresenta uno dei primi riferimenti in forma scritta al celebre fuorilegge, Robin chiede al cavaliere se qualcuno può garantire per lui e poi accetta di prestargli i soldi, che dovranno essergli restituiti entro un anno.

Più avanti nella ballata, che risale al Cinquecento, il cavaliere torna da Robin e gli offre di restituirgli i sol…

LIBRI IN 3D

ROMA, 25 MAR - Dopo cinema, tv e videogiochi il 3D potrebbe interessare, a suo modo, anche i libri. La notizia arriva dalla Corea del Sud. Un team di scienziati sudcoreani afferma infatti di aver sviluppato una tecnologia 3D che fa 'saltar fuori' personaggi e luoghi dalle pagine di un libro tradizionale. E annuncia di averla usata per animare 2 libri di favole. Le figure hanno una speciale 'cordicella' che fa partire l'animazione in 3D. Per la visione occorrono gli appositi occhialini.

OGGI HO SALVATO PLATONE, CARTESIO E ARISTOTELE: LIBRI AL MACERO ALL'UNIVERSITA' DI TORINO

Platone non ama Cartesio e proprio non gli va di finire al macero, seppure in compagnia dell'opera omnia di Aristotele in greco o di un saggio con gli scritti inediti del Ciaffi, latinista famoso. È parsa dunque davvero un po' surreale l'immagine che si è vista martedì pomeriggio davanti a Palazzo Nuovo: scatoloni di libri abbandonati nelle aiuole recintate in attesa di essere portati al macero, tesi di laurea e migliaia di volumi editi da Giappichelli o Gheroni, la maggior parte dei quali siglati Università di Torino, facoltà di magistero. Il ragno che ha alzato tutto in massa e sgomberato definitivamente l'area è arrivato soltanto questa mattina. Per fortuna però, studenti e professori, sconcertati dall'idea che fosse proprio l'Università a mandare al macero quei volumi senza tentare una soluzione alternativa (una biblioteca disponibile o un punto di distribuzione gratuita) sono corsi a rovistare nelle scatole e hanno portato in salvo una parte dei volumi, fi…

"LA PAROLA CONTRO LA CAMORRA"

Roberto Saviano torna con un libro e un dvd dal titolo "La parola contro la camorra"
Ne anticipiamo un brano. Le organizzazioni criminali temono i libri, i discorsi e i pensieri.
Così le parole cambiano il mondo
di ROBERTO SAVIANO


"SPESSO mi si chiede come sia possibile che delle parole possano mettere in crisi organizzazioni criminali potenti, capaci di contare su centinaia di uomini armati e su capitali forti. E come è possibile - questa domanda mi viene ripetuta spessissimo, soprattutto all'estero - che uno scrittore possa mettere in crisi organizzazioni capaci di fatturare miliardi di euro l'anno e di dominare territori vastissimi?

È complicato dare una sola risposta e, in verità, l'unica risposta che mi viene in mente, la più plausibile è che sia proprio la diffusione della parola a mettere paura. Non è lo scrittore, l'autore, non è neanche il libro in sé, né la parola da sola, che riesce ad accendere riflettori e per questo a mettere paura. Quello che …

STORIA DELLA LETTERATURA IN DUECENTO IMMAGINI

Hernest Hemingway

Venezia: la storia della letteratura in duecento immagini.

Ha saputo vincere la ritrosia che molti scrittori provano davanti alla macchina fotografica e ne ha ritratto gesti, espressioni e sguardi diretti, veri e reali. Senza artificio e senza posa. Le fotografie del veneziano Graziano Arici, in tutto duecento e databili tra il 1946 e il 2010, saranno esposte sino al 22 aprile nella mostra "Il volto delle parole" (palazzo Mangilli-Valmarana, sede della Fondazione Claudio Buziol). Se alcune sono di Arici stesso, altre provengono dal suo vasto archivio. "Quando ho incontrato Borges, Garcìa Marquez e altri scrittori che per me erano dei miti -spiega Arici -, ho usato la macchina fotografica come un microscopio per capire il meccanismo che hanno dentro di loro e che li porta a creare». Sfondo e protagonista di alcune foto in mostra, una Venezia intima e umana. Leggi l'articolo
[24 marzo 2010]

I NEURONI DELLA LETTURA

I neuroni della lettura

Stanislas Dehaene
Raffaello Cortina, Milano, 2009
pp. 448
Euro 32,00

Per chi scorre queste righe probabilmente la lettura non è solo uno «strumento» quotidiano gestito con naturalezza, ma anche un piacere. Eppure leggere è un'impresa complessa, che mobilita grandi risorse cerebrali a tutti i livelli. Anche al gradino più basso di questa operazione il nostro sistema percettivo deve trascurare tutte le variazioni «inutili» - dimensioni, inclinazione delle lettere, presenza di grazie e così via - amplificando al contempo quelle pertinenti che permettono, per esempio, di distinguere una «i» da una «l». Quindi bisogna estrarre le componenti di base delle parole, come le sillabe, per poi passare a una decodifica che viaggia su un doppio binario, quello del suono e quello del significato. Come tutto ciò possa avvenire è descritto in questo volume, nel quale Stanislas Dehaene, neuroscienziato di punta, riassume i risultati dei suoi studi sulle basi neuronali della lettu…

"IL NOCCIOLO DI QUANTO ABBIAMO DA DIRE"

Primo Levi
L'esperienza di cui siamo portatori noi superstiti dei Lager nazisti è estranea alle nuove generazioni dell'Occidente, e sempre più estranea si va facendo a mano a mano che passono gli anni (...).
Per noi, parlare con i giovani è sempre più difficile. Lo percepiamo come
un dovere, ed insieme come un rischio: il rischio di apparire anacronistici,
di non essere ascoltati. Dobbiamo essere ascoltati: al di sopra delle nostre
esperienze individuali, siamo stati collettivamente testimoni di un evento
fondamentale ed inaspettato, fondamentale appunto perché inaspettato, non
previsto da nessuno. E' avvenuto contro ogni previsione; è avvenuto in
Europa; incredibilmente, è avvenuto che un intero popolo civile, appena
uscito dalla fervida fioritura culturale di Weimar, seguisse un istrione la
cui figura oggi muove al riso; eppure Adolf Hitler è stato obbedito ed
osannato fino alla catastrofe. E' avvenuto, quindi può accadere di nuovo:
questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire…

VIVERE (E SCRIVERE) ONESTAMENTE E' INUTILE?

Monumento a Corrado Alvaro, Reggio Calabria


Riflessioni sull'onestà dello scrittore Roberto Saviano (sabato 20 marzo 2010 La Repubblica)

Servirebbe l´Onu per un voto onesto in quest´Italia
di ROBERTO SAVIANO

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«La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. E questa disperazione avvolge il mio paese da molto tempo». È una riflessione che Corrado Alvaro, scrittore calabrese di San Luca, scrisse alla fine della sua vita. E io non ho paura a dirlo: è necessario che il nostro Paese chieda un aiuto. Lo dico e non temo che mi si punti il dito contro, per un´affermazione del genere.
Chi pensa che questa sia un´esagerazione, sappia che l´Italia è un paese sotto assedio. In Calabria su 50 consiglieri regionali 35 sono stati inquisiti o condannati. E tutto accade nella più totale accondiscendenza. Nel silenzio. Quale altro paese lo ammetterebbe?
Quello che…

JAMES WOOD, FLAUBERT E LA PRIMAVERA

Con l'arrivo della primavera arriva in libreria il saggio di James Wood edito da Mondadori e intitolato "Come funzionano i romanzi. Breve storia delle tecniche narrative per lettori e scrittori" pp. 192, 18 euro.
James Wood invita tutti i narratori a ringraziare Flaubert come un poeta ringrazierebbe la primavera: con lui tutto rinasce!

"I romanzieri dovrebbero ringraziare Flaubert come i poeti ringraziano la primavera: con lui tutto rinasce. C’è davvero un’epoca pre- e un’epoca post-Flaubert. Fu lui a fissare una volta per tutte ciò che, per la maggior parte dei lettori e degli scrittori, è la narrazione realista moderna, e la sua influenza è quasi troppo familiare per essere visibile. A malapena notiamo, nella buona prosa, che essa caldeggia il dettaglio eloquente e brillante; che privilegia un alto grado di osservazione visiva; che mantiene una compostezza asentimentale e sa indietreggiare, come un bravo valletto, di fronte al commento superfluo; che giudica il bene…

L'ACQUA E I FIUMI, UNGARETTI E GASMANN

ROMA - Otto milioni di persone l'anno muoiono a causa della siccità e delle malattie legate alla mancanza di servizi igienico-sanitari e di acqua potabile e secondo le stime dell'Onu nel 2030 fino a tre miliardi di persone potrebbero rimanere senz'acqua. L'allarme viene lanciato in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua. Inquinamento, cambiamenti climatici, sprechi, renderanno infatti ancora più difficile il reperimento dell'acqua potabile. Nel mondo si passa da una disponibilità media di 425 litri al giorno per ogni abitante degli Stati Uniti ai 10 di un abitante del Madagscar, dai 237 litri a persona disponibili in Italia ai 150 in Francia. La stima del consumo medio di una famiglia occidentale è di oltre 300 litri al giorno, ma scende drasticamente sotto i 20 litri per una famiglia africana.

Secondo l'Onu 3.900 bambini muoiono ogni giorno per mancanza d'acqua. La zona più esposta rimane l'Africa: fino a 250 milioni di persone coinvolte e ser…

ASCOLTA UNA STORIA

Nostalgia di una storia letta ad alta voce? Ho qualcosa che fa per voi! Il programma radiofonico Ad alta voce, un classico "ad alta voce" sulle frequenze di Radio3: lettura dei più celebri romanzi della letteratura mondiale, uno al mese, accompagnata dalla grande musica di Radio3. IL TERZO ANELLO.

Visitando il sito troverete una confortevole scelta di classici letti per voi alla radio e interpretati da grandi voci del teatro.
Ai miei studenti consiglio la lettura de Il Barone Rampante, di Italo Calvino (per anticipare un po' di lavoro e per trascorrere qualche ora piacevole senza il "peso" della lettura!)
Ancora un suggerimento: caricate i files sull'ipod, indossate la tuta e correte all'aria aperta tra gli alberi. Guardando su potreste scorgere il barone Cosimo di Rondò a cavalcioni su una quercia secolare, intento a parlare di letteratura con il brigante Gian De Brughi.
Buon week end!

LE LETTERE SEGRETE DI SALINGER

Le undici missive dell'autore del "Giovane Holden" da oggi esposte a New York
"In tutti questi anni non ne ho parlato quasi con nessuno, eccetto un paio di ubriachi locali e qualche pazza".

Le lettere di Salinger
"Perché odio il mondo"di ANGELO AQUARO

NEW YORK - Quarant'anni vissuti nascostamente. Il velo si alzerà questa mattina quando, per la prima volta al mondo, le prime quattro delle undici lettere inedite di J. D. Salinger, l'autore cult del Giovane Holden, verranno esposte alla Morgan Library. Si tratta di undici tra scritti, schizzi e cartoline (che qui riproduciamo mettendo insieme le anticipazioni di New York Times, Wall Street Journal e Time Out) indirizzati a Michael Mitchell, l'illustratore dell'Holden, che con la moglie Beth costituì un triangolo di amicizia spezzato solo dal rifiuto di J. D. di fargli avere, quarant'anni dopo, una copia autografata del romanzo. La ritrosia di Salinger si legge perfino nell'intestazi…

ABRAHAM YEHOSHUA E WOODY ALLEN

Due appuntamenti imperdibili sulla mia agenda personale! Ho appena acquistato i biglietti per l'incontro con Yehoshua all'Auditorium il 27 marzo. Il 31 invece c'è il concerto di Woody Allen con la sua jazz band!
Nel giro di pochi giorni incontrerò due dei miei beniamini! Non vedo l'ora...Ci vediamo all'Auditorium di Roma!
Ecco il calendario con tutti gli eventi del Festival del Libro da consultare online

http://www.auditorium.com/eventi/festival/4952385

POST N° 300

Illustrazione di Antonella Abbatiello "Toscana in inverno"


Il punto interrogativo e i puntini sospensivi




C'era una volta un punto interrogativo ? alto e serio, di quelli che camminano con lo sguardo assorto, curvo, il passo greve e sulle spalle il peso del mondo.
? amava fare mille domande, era la sua natura, come le mucche fanno il latte, il ranocchio fa i salti e le mele fanno i vermi.
Era consuetudine, oramai millenaria, tentare di rispondere alle mille domande. Non sempre giungevano le risposte. Molte parole si perdevano incoerenti, spesso carovane di parole salivano in cima alla domanda in cerca di una nuova prospettiva. Dopo lunga meditazione le più coraggiose scivolavano giù come valanghe nere.
Avvicinandosi a ? anche le risposte più sicure si smarrivano, si fermavano e presto risalivano in cima al monte. Ma tutto questo andirivieni si chiamava letteratura e gli uomini l'amavano.
Un giorno ? scorse una fila di piccoli puntini ... sospesi sui fili dell'alta ten…

UN GIRO IN FERRARI? ECCO...!

Siete pronti per il brivido della velocità?
Ecco il link per provare (virtuale) la Ferrari al volante di Alonso.

http://static.repubblica.it/interattivi/sport/volante/volante.html



UN AMORE A STELLE, STRISCE E CHAMPAGNE

Johnny Depp e Vanessa Paradis Saranno loro, insieme da dieci anni e uniti dalla passione e dal talento, i protagonisti del film 'My american lover' di Lasse Hallström, regista con il quale Depp ha girato 'Chocolat'. Il film racconterà la lunga storia d'amore fra la scrittrice femminista francese Simone de Beauvoir (compagna dello scrittore Jean Paul Sartre) e l'autore americano Nelson Algren.


I VOLTI DI NEWYORK...UN'IDEA ANCHE PER ROMA?

Affascinante l'iniziativa di un artista americano che ha deciso di ritrarre tutti i newyorkesi! Si chiama Jason Polan e si è prefisso una meta impossibile. "Negli ultimi due anni il giovane artista, originario del Michigan, ha cercato di fare il ritratto agli 8.363.710 abitanti di New York. Quando ha raggiunto gli 8.300 bozzetti a penna, ha deciso di dare una festa. Tema del party 'Il decimo dell'uno per cento'. Seduto, con la penna in mano, fuori da un coffee shop di Soho, a New York, ha detto: "Se fossi stato spaventato dall'idea di finire il progetto, non credo avrei mai cominciato. Mi avrebbe intimidito troppo".
Polan disegna ogni giorno agli angoli delle strade, nei fast food, nei musei e nei campi da baseball. Sta per raggiungere i diecimila ritratti. "Questo progetto mi piace, ne traggo piacere man mano che progredisce. So che non riuscirò a finire ma voglio continuare per sempre"
Nel blog 'Every Person in New York' tutti i dis…

IL MONDO SECONDO RAYMOND QUENEAU

IL MONDO
è una compressa caduta in un bicchiere d'acqua

RAYMOND QUENEAU

VERSI PER VERSI. UNA RUBRICA PER COMMENTARE IN RIMA

Premier's List(Manzoni-ellekappa)
(ode molto ma molto liberamente ispirata al Conte di Carmagnola)
DI ELLEKAPPA


S'ode a destra un caudillo che tromba
nella lista s'aggiunge una squillo
due veline un corista una bionda
nella fronda serpeggia il velen.
Negli elenchi del vispo mandrillo
non c'è nulla che sia autenticato
carte false e il verbale aggirato
senza firme, au revoir mercì bien!

La Sua cricca prepara il terreno
c'è un tiggì che gli spiana le strade:
son le leggi le serpi che ha in seno!
ringhia forte lo slurp minzolin
C'è un Ignazio -un reperto dell'ade-
che sinistro bofonchia di guerra,
un Massone che al golpe s'appella,
Gran Maestro del laido obbedir

Il più inetto di tale servaggio,
tal Maurizio con l'occhio a pernice,
drammatizza ed esorta al linciaggio
scatenando una rissa da bar.
"E' un complotto di rossa matrice"
bèla Bondi allenato a tal guisa
e ignorando la legge derisa
si diletta a insultare anche il Tar

Trama, intrigo, cospiro nefando!
fà i…

SITI BUGIARDI, VENDO SCUSE PER IL PROF.

Nonni che muoiono e risorgono, genitori separati che "sequestrano" i figli per tutto il fine settimana e che fatalmente dimenticano lo zaino, zii d'America che arrivano all'improvviso con 100 cugini da scorazzare per la città, fratellini neonati che "mangiano" il tema a cena con la pappa e cani che fanno la pupù nel posto sbagliato, ovvero sul quaderno. Ne ho sentite di carine, come la studentessa che parlò di lista di compiti proibiti perché lo psicologo temeva per il suo equilibrio psico-fisico. O lo studente che portava cioccolatini e fiori alle ragazze più brave, che si immolavano per lui!
Insomma, là fuori c'è un esercito di studenti spaventati che pagherebbero "oro" per evitare un'interrogazione o un compito in classe.
Ed ecco il web, che abbraccia, che accoglie, che aiuta. Che offre scuse a poco più di 7 euro al mese, che propone pacchetti come "NO STRESS" o "A LA CARTE" o "ALWAYS COOL".
E se siete dei ve…

RIEMERGERE

E se un giorno
tornasse Atlantide
e il sole scintillasse sulle guglie
e l'azzurro indietreggiasse
e l'onda si riducesse
a soffio di vento marino
e il sale si solidificasse
in statue di pietra e cristallo

quel giorno scenderei sul fondo
a raccogliere parole scheggiate
come il vecchio che guarda stupito
la chiesa emersa dal lago

ritorna l'ombra
solida come il colore nero
densa come una macchia d'olio

sulla terra vischiosa
la chiesa risorta
è santuario della memoria.

MIRIAM MAKEBA TRIBUTE

Miriam Makeba Tribute
Saviano ricorda Mama Africa
All'Auditorium della Conciliazione la tre giorni di eventi dedicati alla memoria di Miriam Makeba, l'artista sudafricana morta per un attacco di cuore nel novembre 2008 a Castel Volturno, dopo aver cantato in un concerto organizzato a sostegno di Saviano e della lotta contro la camorra. Lo scrittore ricorda "Mama Africa" parlando della sua canzone più celebre "Pata pata", voce della “voglia di un Sudafrica diverso”. Il ricavato dell'evento sarà destinato al finanziamento di un progetto di lotta alla desertificazione per il rimboschimento del Burkina Faso e per sostenere le iniziative del Movimento degli Africani (movimentodegliafricani.org), volte all’integrazione degli immigrati africani in Italia. (Biglietti su www.greenticket.it, presso le rivendite autorizzate e la biglietteria dell'Auditorium - www.facebook.com/makeba.tribute)
[2 marzo 2010]

Guarda l'intervista a Roberto Saviano

http://roma.repub…