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"PICCOLO ATLANTE CELESTE"

La luna di Galileo Galilei


Stasera ho tra le mani un libro prezioso, come una stella appena nata, luminoso. Il libro si intitola Piccolo atlante celeste - racconti di astronomia (Einaudi, 2009) ed è una raccolta di racconti di scrittori eccellenti che si sono cimentati con l'ardua impresa di raccontare il cielo, le stelle, il firmamento, l'infinito.
I curatori dell'antologia sono Giangiacomo Gandolfi e Stefano Sandrelli, scienziati e scrittori, che tentano di riconciliare poesia e scienza, letteratura e matematica. Da tempo oramai viviamo nell'impossibilità di concepire la totalità dei linguaggi. Gandolfi e Sandrelli citano il saggio di Charles P. Snow Le due culture e la rivoluzione scientifica, per spiegare come la scissione tra cultura umanistica e cultura scientifica (...) non sia altro che una degenerazione culturale e sociale. E' proprio l'intento di questa antologia a colpire il lettore che, affascinato dalla possibilità di "scoprire le stelle", accetta di non essere più se stesso e si avventura nei racconti di Levi, Galilei, Leopardi, Calvino, Updike, Queneau, Del Giudice e Cortazàr (per citare alcuni degli autori della raccolta). Tra stelle, firmamenti, comete e silenzi scopre il bello e l'inadeguatezza del nostro linguaggio che tenta di tradurre il cosmo in parole.
Capisco Gandolfi e Sandrelli quando dicono che la scoperta del cielo è una rivelazione. Lo scorso maggio ho avuto la fortuna di visitare l'Osservatorio Astronomico di Roma a Monteporzio Catone. Insieme agli studenti di fisica dell'ultimo anno, io speravo di vedere le stelle. Il prof. Luigi Stella in quella occasione è stata la nostra "luminosa" guida e inesauribile fonte di informazioni. Mentre svelava i segreti del firmamento guardavo rapita le immagini delle galassie lontane, simili a cuori che pulsano, distanti migliaia di anni luce. Ma la scoperta più emozionante è stata l'eco del Big Bang, un'onda flebile che continua a vibrare intorno a noi. Il primo vagito del mondo, la prima parola dell'umanita è stata catturata dagli scienziati, per tutti noi. (Avrei voluto chiedere ..."Come mai una notizia del genere non finisce sulle prime pagine dei giornali!")

Prima di immergervi nel libro di Gandolfi e Sandrelli vi "regalo" un piccolo assaggio della sua magia, una poesia ritagliata dalle parole della prefazione.


Piccolo Atlante Celeste
di G. Gandolfi e S. Sandrelli



Esile e prezioso è l'abbraccio
tra astronomi e scrittori
conviene seguirne il corso zigzagando
tra le frasi che celano equazioni
tra i numeri che tradiscono emozioni.

Il pozzo resterà lontano
in basso, sullo sfondo
la Luna i suoi crateri l'orizzonte
meravigliosi e illimitati.

Scienza e poesia non percorreranno
più strade divergenti
adagiati su un foglio s'incontreranno
simboli e linguaggio.

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