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ONLINE LE LEZIONI DI SCRITTURA DEI GIOVANI... HOLDEN


(L'immagine si trova all'indirizzo rileggo.wordpress.com/2009/07/)

Prima di trasgredire le regole bisogna impararle. Lo diceva, in modo molto più convincente e raffinato, T.S. Eliot in un saggio dal titolo Tradition and the individual Talent, in cui il poeta spiegava che per diventare un nuovo Dante Alighieri non si può cominciare da zero.
E allora ha un senso anche andare a scuola di scrittura, se si vuole diventare scrittori. Imparare ad imitare lo stile dei propri "eroi dell'inchiostro" e trovare, dopo tanti labirinti e vertigini di parole, il proprio stile.
Sul sito che vi suggerisco Il mio libro non solo potete provare a pubblicare il vostro manoscritto ma troverete anche tutti i consigli per trasformare un prodotto artigianale in un'opera prima in attesa di riconoscimenti! Se avete voglia di cominciare un corso di scrittura creativa, curato dalla Scuola Holden di Torino (si, proprio la scuola di A. Baricco che s'ispirò al capolavoro di Salinger per una scuola che celebra il genio e la sregolatezza ma anche le regole e il sudore dell'artigiano sapiente) non dovete far altro che aprire questo link e vi troverete di fronte ad un corso di scrittura on line per cominciare... a scrivere! Come dicono i curatori dell'iniziativa "un viaggio in dieci tappe, accompagnati dalla Scuola Holden, alla scoperta di quello strano posto dove vivono le storie. Solo su ilmiolibro.it"
Alessandro Baccara, Gianluca Pallaro e Marco Purita, prevedono interventi teorici ed esercizi pratici per scoprire che cosa vuol dire essere un narratore e che senso ha, oggi, raccontare storie. "Lungo il tragitto impareremo cos’è un incipit, come si sceglie il punto di vista, capiremo che le parole sono importanti e che conviene scegliere quelle giuste. Faremo attenzione ai luoghi comuni e a come evitarli, e ci fermeremo a riflettere su come si scrive un finale. Che, detto tra noi, non è mai la fine di una storia. Già, perché poi ci toccherà cimentarci con la riscrittura, sbirceremo tra i segreti di chi scrive le quarte di copertina e ci spingeremo fino a fare la conoscenza di una figura mitica, lo scout editoriale, cioè, colui che è pagato per scoprire i nuovi talenti della scrittura narrativa. Pronti per partire? Bene, preparate i bagagli, affilate le penne e non dimenticatevi il taccuino. Buona lettura e…buona scrittura".
E io aggiungo, in bocca al lupo...Ci vediamo sugli scaffali di una libreria, fra qualche anno. La mia mano vi scoverà tra milioni di volumi. Se è questo quello che desiderate, fate!

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