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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2010

MALALAI JOYA, "FINCHE' AVRO' VOCE"

Malalai Joya ha 25 anni, è afgana e ha osato "denuciare l'indenunciabile". In questi giorni gira l'Europa per lanciare il suo libro: "Finché avrò voce. La mia lotta contro i signori della guerra e l'oppressione delle donne afgane" edito da Piemme (pp.350, 17,50 euro).


Malalai denuncia i signori della guerra e della droga che controllano il Paese, denuncia le pessime condizioni di vita del 70% della popolazione e la sciagura di nascere donna in Afghanistan.
Malalai vive sotto scorta dal 2008, quando a Kabul, sotto un gigantesco tendone bianco, di fronte al consiglio afgano riunito a deliberare, prese il microfono e osò denuciare i crimini dei capi mujahiddin e la schiavitù delle donne.
Da allora ha subito cinque attentati e continue minacce. Vive nascosta ma la sua voce è forte e piena di speranza.
Domani, 1 marzo sarà a Roma presso la Feltrinelli di Piazza Colonna. Sarebbe bello incrociare i suoi grandi occhi coraggiosi per dirle, anche da parte nostra, &…

PAROLE PER STARE COMODI

Le parole più appuntite
le avrei dovute spuntare
il letto di rose
che non ho intenzione di abbandonare
la testa sotto il cuscino
a sentire la primavera arrivare
senza preavviso
i boccioli che si schiudono
all'improvviso.

OGGETTI PER POESIA

Le mie parole
sparse su un tavolo
assaggiavano
gocce di caffè e briciole di croissant
silenziose, bianche e nere

POESIA PER OGGETTI

Sul quadrante le parole
si rincorrono
in un vortice che inghiotte
il giorno, la notte
c'è un po' di bianco
per l'alba e una macchia d'inchiostro
per il tramonto
aspettami, sto arrivando.

DALL'IDEA ALLA PAGINA: DIETRO LE QUINTE DEL LIBRO

I libri dietro le quinte: dall´idea alla pagina, dal lavoro dell´editore alla passione di chi legge, dalla cura del traduttore a quella del libraio, attraversando pagina per pagina tutti i settori, e i diversi generi, dalle fiabe ai bestseller, dai saggi ai racconti. Tutte le persone che fanno un libro (e il suo successo) sono impegnate nella nuova, prossima iniziativa "Libri Come - Festa del Libro e della Lettura" da giovedì 25 a domenica 28 marzo all´Auditorium Parco della Musica qui a Roma. Trentacinque i protagonisti, per svelare il "come" dei libri: per primo, Jonathan Safran Foer (il 3 marzo in un´anteprima allo spazio Risonanze) in cui l´autore di Ogni cosa è illuminata parla di "Come si diventa scrittore (vegetariano)" con Irene Bignardi.

A seguire, quattro giorni di appuntamenti con protagonisti come Antonio Tabucchi (Come si scrive un racconto), Aharon Appelfeld (Come si può scrivere dopo la Shoah?), Fabio Volo (Come scrivo i miei libri), Dario F…

ANCORA CHARLIE CHAPLIN

Kevin Brownlow, storico e regista, arriva in Italia con un prezioso duplex (libro e Dvd) in cui racconta (e si vede) un Chaplin inedito e segreto: scene tagliate, nel dietro le quinte, nelle prove filmate.
Il libro + Dvd s'intitola "Alla ricerca di Charlie Chaplin" ed è pubblicato da Cineteca Bologna, pp. 163, 18 euro.
E' strano come a volte si senta la mancanza di qualcuno che trasformi in leggerezza le nostre paure più grandi. Come la famosa scena da The Great Dictator, The Globe Scene, in cui il dittatore danza con il mondo...Indimenticabile!

L'ESTETICA DEL BRUTTO: UN'INTERVISTA A REMO BODEI

Pablo Picasso, Weeping

Intervista di Silvia Calandrelli a Remo Bodei, rilasciata alla DEAR di Roma il 30-7-96

Professor Remo Bodei, la definizione del brutto incontra le stesse difficoltà, se vogliamo, rovesciate e speculari, di quella del bello. Vi è qualche strategia allora per definirlo, per delimitare bene il campo?

Il brutto è sempre stato considerato come l'ombra del bello, come il suo fratello gemello cattivo. Sostanzialmente, all'inizio della nostra civiltà, il brutto, come il falso ed il cattivo in senso morale, è una mancanza, è un'assenza di bello, un'assenza di vero, un'assenza di buono. Quindi l'unica strategia per capire che cosa è il brutto, è di strapparlo nella sua storia da questa assenza e vedere come acquisti progressivamente dei caratteri ben determinati e poi come acquisti anche diritto di cittadinanza nel…

POESIA DELLA DOMENICA

Questa poesia è per un uomo d'affari a piedi nudi in riva al mare.
A lungo l'ho osservato e un'onda di tristezza mi ha inghiottito.

L'uomo-pesce

L'uomo d'affari
tolse scarpe e calzini

i piedi anfibi
gli occhi ferini

lucide squame la giacca
un grigio palmare
la voce come una risacca gutturale

prese a districare
il nodo d'alga e licheni
della cravatta verde mare

l'onda lo sorprese
pronta gli piombò addosso
lo spolpò fino all'osso
come uno squalo predatore.

LORENZO BALDACCI, "UNO SFIGATO" A ROMA

Roan Johnson, anche se non sembra, è italiano. Nato da madre materana e padre londinese, è cresciuto a Pisa. Ha 35 anni e da 10 vive a Roma. Prove di felicità a Roma Est (Stile libero, 2010) è il suo primo romanzo.

«È che lo sfigato è sfigato per natura. Magari perché è grasso, timido, balbuziente. Io ero sfigato per convinzione. Era accaduto per eccesso di sensibilità, avrebbe detto mia mamma. Ero stato fregato, avrei detto io».

Ironica, ruvida, sincera: è la voce di Lorenzo Baldacci, arrivato a Roma per svoltare e incagliato invece in una folla di personaggi esilaranti. E in Samia, la ragazza che attira gli sguardi di tutti, e per tutti resta un inaccessibile mistero. Quella che risplende per una breve, fulminea stagione.
Con sguardo aspro e comico, di giovanissimo provinciale toscano approdato nella capitale, Lorenzo Baldacci racconta una Roma marginale, vitalissima e mai cosí vera. Pony-pizza, badanti, professori in pensione, professori sfruttati, truffe, subaffitti, periferie e cam…

PREGHIERA DELLA DOMENICA

Ernest Hemingway in Spain, 1959 - Photograph by Mary Hemingway in the Ernest Hemingway Collection, John F. Kennedy Presidential Library and Museum, Boston.

"Nulla nostro, che sei nel nulla, sia santificato il tuo nulla, venga il tuo nulla, sia fatto il tuo nulla, dovunque nel nulla. Dacci oggi il nostro nulla quotidiano, e rimetti a noi i nostri nulla, come noi rimettiamo agli altri nulla. E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal nulla. Amen."

Hernest Hemingway, Un posto pulito, illuminato bene (da Quarantanove racconti)

MONOLGO DI UN FOSSILE

Stasera le parole sono appese a un filo- ad asciugare.
Stasera il cielo è nera antimateria - e lo sa Iddio e qualche povero umano cosa sia contemplare il vuoto.
Stasera ritrovo un amico che non riconosco, leggo le sue parole- una fonte sincera è ora acqua mescolata a rancore.
Stasera gli anni sono macine di frantoi- il gusto un po' amaro dell'olio emerge dalle parole, un alone si allarga a macchiarmi i fogli di memoria.
Stasera il vento che non si è ancora levato aspetta indeciso tra i rami ruvidi.
Stasera si avverte nell'aria il brivido dell'inverno e la paura della primavera- il loro abbraccio silenzioso si trasformerà presto in pioggia.
Il Tevere gonfio si è fermato sotto i ponti a dormire- come un barbone qualunque in cerca di riparo. Ne sento il respiro- il corpo nascosto tra gli strati di pietra come un fossile vivo.
Stasera c'è abbastanza silenzio in casa e nella mia vita per un'archeologia della memoria. Perché ogni cosa rimane intatta nel fondo della città…

LA VITA IN IMMAGINI DI WILL EISNER

Il 28 febbraio comincia la settimana dedicata a Will Eisner e ai graphic novels, The Will Eisner Week 2010. The Will Eisner Week si terrà dal 28 febbraio al 6 marzo 2010.
Il tema è "The Reading Revolution: Will Eisner and the American Graphic Novel."
In programma eventi pubblici tra cui The Minneapolis College of Art & Design, The Savannah College of Art and Design, e the Comic Book Legal Defense Fund in New York City.
Per informazioni clicca qui e troverai il sito di Will Eisner (in inglese) con tutte le informazioni per gli appassionati.
Per tutti, anche i meno informati, ecco una recensione ai cinque classici di Eisner pubblicati da Einaudi Stile Libero.

Will Eisner, Life, in Pictures, Einaudi Stile Libero
da Radio Tre, Fahrenheit

Ritratto dell'artista a fumetti.
In cinque classici del graphic novel, la storia di un giovane ebreo newyorkese alle prese con un'America che cambia faccia, dalla Grande Depressione ai giorni nostri.
«Il disordinato armadio in cui ho cacciato…

CHI E' L'INTELLETTUALE: EPICURO VS. GRAMSCI

A. Gramsci

Chi è l'intellettuale?
Da EMF- RAI
Puntata del 19 giugno 2001

Dall'antichità all'illuminismo gli intellettuali hanno spesso cambiato nome: erano saggi, chierici, philosophes. La loro presenza nel territorio della cultura, secolo dopo secolo, ha disegnato più volte un nuovo profilo d'impegno, un approccio al sapere messo sotto esame dal presente.
La domanda che apre la disputa di questa settimana usa quindi l'indicativo, va coniugata al tempo contemporaneo. Chi è oggi l'intellettuale? Colui che schiva la ribalta e lavora protetto all'ombra del "giardino" di Epicuro, libero dagli affanni del potere? Oppure è il suo gemello diverso, il militante che si schiera, che rischia ed è fiero di anticipare, magari cambiare il passo degli eventi, come Gramsci in carcere insegna?
Dare una risposta, qui, ne…

AFORISMI SULL'AMICIZIA

Un post dedicato all'amicizia e ad Amicidiletture! E' di qualche giorno fa l'articolo di Alessandro Baricco sull'amicizia. Lo scrittore ne ha parlato su La Repubblica il 30 gennaio, ricordando i tempi in cui non esistevano i social networks e l'amicizia nasceva all'ombra di sotterranee allenze. Vi ripropongo l'articolo accompagnato dalle riflessioni di Aristotele e Cicerone.
L'Amiciziaè anche il titolo di un bel libro di Tahar Ben Jelloun, scrittore e poeta marocchino .
In questo sintetico libretto, Tahar Ben Jelloun ripercorre, in un itinerario della memoria, i suoi rapporti di amicizia fin dall’infanzia e dall’adolescenza in Marocco. Imparentata con l’amore pur non coltivandone l’erotismo, sentimento che ci rende migliori, l’amicizia illumina l’esistenza e conferisce un senso nuovo al nostro essere nel mondo. “Nell’amicizia non bisogna che sorga mai lo spettro della guerra, e neppure quello della rivalità o del tradimento. Quando un’amicizia è sfregiata…

IL FIORE DI SARAMAGO

Illustrazione di Fabian Negrin
Da: Anna La Vilaine, Editions du Rouergue


Storia di un fiore di José Saramago


Pubblicato in quaderno di Saramago da massimolafronza il 25 maggio 2009
di José Saramago
http://caderno.josesaramago.org/2009/05/25/historia-de-uma-flor/

Intorno agli inizi degli anni ‘70, quando ancora non ero altro che uno scrittore principiante, un editore di Lisbona ebbe l’insolita idea di chiedermi di scrivere un racconto per bambini. Non ero per niente sicuro di poter adempiere degnamente alla richiesta, per questo, oltre alla storia di un fiore che stava morendo per mancanza di una goccia d’acqua, mi tutelai inserendo un narratore che si scusava di non saper scrivere storie per bambini, a cui, dall’altra parte, diplomaticamente, chiedeva di riscrivere con parole proprie la storia che gli raccontava. Il piccolo figlio di una mia amica, a cui ebbi l’audacia di regalare il libricino, confermò senza pietà il mio sospetto: “Veramente”, disse alla madre, “lui non sa scrivere storie …

L'AMORE AI TEMPI DI ELVIRA DONES

In nome delle belle ragazze albanesi
"Signor Berlusconi, basta battutacce"di ELVIRA DONES
*

Dalla scrittrice albanese Elvira Dones una lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi". Durante il recente incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania. Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".

"Egregio Signor Presidente del Consiglio,
le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione."

Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate,…

NUOVE POESIE D'AMORE

Pierluigi Cappello


Da lontano

Qualche volta, piano piano, quando la notte
si raccoglie sulle nostre fronti e si riempie
di silenzio,
e non c’è più posto per le parole,
e a poco a poco si raddensa una dolcezza
intorno
come una perla intorno al singolo grano
di sabbia,
una lettera alla volta pronunciamo
un nome amato
per comporre la sua figura; allora
la notte diventa cielo
nella nostra bocca, e il nome amato
un pane caldo, spezzato.

Alejandra Pizarnik


Presenza

la tua voce
in questo non potersene uscire le cose
dal mio sguardo
mi spossessano
fanno di me un vascello in un fiume di pietre
se non è la tua voce
pioggia sola nel mio silenzio di febbri
tu mi liberi gli occhi
e per favore
parlami
sempre.

Traduzione di Claudio Cinti



da Aa.Vv., Nuove poesie d’amore
a cura di Angela Urbano
Crocetti Editore 2010
Novità - In libreria a inizio Febbraio

UNA DISPUTA FILOSOFICA

La verità esiste?
E' il destino della filosofia indagare il vero per distinguerlo dal falso. La ricerca di un criterio giusto per riconoscere la verità percorre sempre la stessa strada della conoscenza, lungo tutto il pensiero occidentale. In questo cammino, sua "nemica" storica è la retorica, la tecnica del discorso abile che nella diagnosi di Platone diventa insieme medicina e veleno dell'anima. Anche le parole disoneste, insomma, possono sembrare oneste, se magistralmente combinate. E allora, è possibile e doveroso separarle? Oppure la verità sarà eternamente mescolata all'arte della persuasione?
Le prime risposte sono antiche, eppure non superate. Gorgia da Lentini, campione di retorica, e Socrate filosofo del dialogo, cacciatore del vero, tornano a discutere della quaestio per eccellenza della disputa medievale grazie a due vice del tempo contemporaneo: Giulio Giorello e Giovanni Reale, guidati da Antonio Lubrano. Ecco il link per leggere le differenti opinion…

QUALCUNO VOLO' DOVE LA TERRA FRANA

Giorni di pioggia, giorni di gelo. Alla Tv le immagini del disastro di Haiti, distante e colorato come il brutto sogno di un pittore visionario di cui si allestisce l'allucinante mostra personale.
Mentre "distogliamo gli occhi dal disastro" ecco che vicino a noi altri scenari si preparano ad ospitare l'orrore.
La prevenzione incompiuta
A pochi chilometri da Sarno, il caso emblematico di San Felice a Cancello. Le opere che dovrebbero salvare il territorio dalle alluvioni restano incompiute. La videoinchiesta di Tommaso Cerno. Una inchiesta da leggere e da conservare, in attesa del prossimo disastro naturale.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-prevenzione-incompiuta/2114923/26

JOSE' SARAMAGO, DAL "CUADERNO": QUANTE HAITI?

Il terremoto di Lisbona


Quante Haiti?
(9 febbraio 2010)
di José Saramago

Il giorno di Ognissanti del 1755 Lisbona fu Haiti. La terra tremò quando mancavano pochi minuti alle dieci del mattino. Le chiese erano piene di fedeli, i sermoni e le messe al loro apice… Dopo una prima scossa, la cui magnitudo i geologi oggi calcolano possa aver toccato il nono grado della scala Richter, le repliche, anch’esse di grande potenza distruttiva, durarono ancora l’eternità di due ore e mezza, trasformando l’85% delle costruzioni della città in macerie. Secondo testimoni dell’epoca, l’altezza dell’onda dello tsunami che ne risultò fu di 20 metri, causando 600 vittime tra la moltitudine attratta dall’insolito spettacolo del letto del fiume lastricato di relitti di navi là affondate nel corso del tempo. Gli incendi durarono cinque giorni. I grandi edifici, palazzi, conventi, colmi di ricchezze artistiche, biblioteche, gallerie …

UNA LEZIONE SULLA NEBBIA CON REMO CESERANI

Oggi alle 14:15, nel residence 4 ci incontreremo per una lezione via skype con il Prof. Remo Ceserani che dall'Università di Stanford ci parlerà del libro "Nebbia" edito da Einuaidi con la collaborazione di U. Eco. Un grande evento per tutti, insegnanti e studenti! Enjoy!

Ecco un articolo su "Nebbia" (Einaudi, 2009) (da Panorama libri, dicembre 2009)

Calcio, vino, profumi e belle donne: ognuno ha le sue passioni. Qualcuno, però, ne ha più d’una, e alle volte può capitare che svicoli dall’ordinario. È accaduto a due rinomati studiosi (a breve, i nomi) che, indipendentemente l’uno dall’altro, hanno per anni raccolto brani letterari sulla nebbia.
Avete capito bene: “l’ammasso di microscopiche gocce d’acqua – la definizione è del dizionario Devoto/Oli – che si forma in prossimità del suolo e provoca una diminuzione della visibilità a valori inferiori a 1 km”. Una descrizione così asettica non sembra lasciare spazio a suggestioni letterarie immortali che valga la pena …

LA VETRINA DEI VINCITORI - Il concorso "Dal quadro alla storia"

Il secondo premio del Concorso "Dal Quadro alla storia" va alla studentessa Erica G. per la storia "Un cane di nome Vigorsol". Complimenti...! Ecco la storia!

Un Cane di nome Vigorsol

7.30. Driiiiiiiiiiinn! Vado a dare il buongiorno a Luca. “Buongiorno bello, dormito bene?” Si, una favola con te che russavi, ma scodinzolo solo per vederlo sorridere. Luca è il mio padrone, scatenato come tutti i ventenni ovviamente, ma non si può tornare tutte le sere a certi orari e infatti non c’è una mattina che non vada a sbattere su qualche mobile o parete nella casa. Stamattina tocca alla porta e come sempre ne dice di tutti i colori... Dopo questo rito prepara la colazione; come sempre a metà opera si ricorda di avere un cane, “Oh! Vigorsol, anche tu vorrai da mangiare!” e mi mangio le noiosissime crocchette al pollo.
8.05. Luca lavora al bar Pongy, il più famoso in tutta Silena, che di sera si trasforma in un pub chichissimo. In teoria apre alle 8.00 ma non riusciamo mai ad a…

LA VETRINA DEI VINCITORI - Il concorso "Dal quadro alla storia"

D. Buzzati, Il Formicolio

Rullo di tamburi, fiato sospeso, tutti con gli occhi fissi e ... la scrittrice Luisa Adorno che in classe svela i nomi dei vincitori del concorso della nostra scuola ispirato all'opera di Dino Buzzati "Dal quadro alla storia" a.s. 2009\2010
Complimenti a:
Pietro S. R. con la storia "Formicolio" primo premio e pergamena
Erica G. con la storia "Un cane di nome Vigorsol" secondo premio e pergamena
Mavi E. e Camilla C. terzo premio ex-equo con le storie "La fedeltà" e "Le Grande Colombre".
La scrittrice Luisa Adorno ha offerto a tutti i partecipanti una lezione di scrittura, ha elargito consigli.
Ora ne faremo un bel libro!

Per voi, in anteprima, il racconto del vincitore. Complimenti!


Il Formicolio
di Pietro S. R.


Ero un ragazzo normale, che faceva una vita normale e aveva una famiglia normale, almeno prima di quel giorno. Era inverno e le giornate erano fredde e vuote, la scuola era chiusa, mancava una settimana a Nat…

"PICCOLO ATLANTE CELESTE"

La luna di Galileo Galilei

Stasera ho tra le mani un libro prezioso, come una stella appena nata, luminoso. Il libro si intitola Piccolo atlante celeste - racconti di astronomia (Einaudi, 2009) ed è una raccolta di racconti di scrittori eccellenti che si sono cimentati con l'ardua impresa di raccontare il cielo, le stelle, il firmamento, l'infinito.
I curatori dell'antologia sono Giangiacomo Gandolfi e Stefano Sandrelli, scienziati e scrittori, che tentano di riconciliare poesia e scienza, letteratura e matematica. Da tempo oramai viviamo nell'impossibilità di concepire la totalità dei linguaggi. Gandolfi e Sandrelli citano il saggio di Charles P. Snow Le due culture e la rivoluzione scientifica, per spiegare come la scissione tra cultura umanistica e cultura scientifica (...) non sia altro che una degenerazione culturale e sociale. E' proprio l'intento di questa antologia a colpire il lettore che, affascinato dalla possibilità di "scoprire le stelle",…

COLD CASES

Alan, mio marito, mi ha appena fatto scoprire un bellissimo sito che ha aggiunto al suo Physics Portal. L'Università del MISSOURI-KANSAS CITY (UMKC) SCHOOL OF LAW ha realizzato un sito in cui è possibile consultare i documenti di tutti i processi più famosi della storia. Alcuni nomi? Gesù di Nazareth, Galileo Galilei, Tommaso Moro, Martin Lutero, Socrate, Oscar Wilde, Sacco Vanzetti. Davvero un sito per appassionati di casi giudiziari e poderosi volumi - anche in rete conservano un odore acre di polvere e lacrime.
Riaprire ciascuno di questi casi è come entrare nel mondo che li ha generati. Qui avrete la possibilità di consultare tutti i documenti a disposizione, ricostruire l'esatta dinamica degli eventi, rendervi conto delle forze messe in moto da accuse e difese. Capirete che le idee nuove subiscono, spessissimo, processi inauditi mentre coloro che le hanno generate pagano un prezzo altissimo per averle diffuse. Nonostante tutto però le idee evadono dalle loro prigioni in ce…

ONLINE LE LEZIONI DI SCRITTURA DEI GIOVANI... HOLDEN

(L'immagine si trova all'indirizzo rileggo.wordpress.com/2009/07/)

Prima di trasgredire le regole bisogna impararle. Lo diceva, in modo molto più convincente e raffinato, T.S. Eliot in un saggio dal titolo Tradition and the individual Talent, in cui il poeta spiegava che per diventare un nuovo Dante Alighieri non si può cominciare da zero.
E allora ha un senso anche andare a scuola di scrittura, se si vuole diventare scrittori. Imparare ad imitare lo stile dei propri "eroi dell'inchiostro" e trovare, dopo tanti labirinti e vertigini di parole, il proprio stile.
Sul sito che vi suggerisco Il mio libro non solo potete provare a pubblicare il vostro manoscritto ma troverete anche tutti i consigli per trasformare un prodotto artigianale in un'opera prima in attesa di riconoscimenti! Se avete voglia di cominciare un corso di scrittura creativa, curato dalla Scuola Holden di Torino (si, proprio la scuola di A. Baricco che s'ispirò al capolavoro di Salinger per un…