LA CITTA' LETTERARIA DI VITTORIO VETTORI


Ritratto di Vittorio Vettori realizzato dall'artista Pier Luigi Viti

A Firenze apre sabato 9 gennaio per la prima volta al pubblico, nella Biblioteca nazionale centrale 'La citta' letteraria di Vittorio Vettori'. E' una 'autentica citta'' ricreata con i libri dello scrittore, poeta, filosofo e critico letterario toscano. Vettori, ultimo umanista del Novecento, è stato presidente della Lectura Dantis internazionale e autore di oltre 200 libri, tradotti e conservati nelle maggiori biblioteche del mondo. La mostra è stata organizzata dall'istituto Mircea Eliade.
Vittorio Vettori "testimone della memorialità culturale tra Novecento e Duemila", è l'autore di ben 150 opere che spaziano dalla critica letteraria al saggio filosofico e dalla prosa alla poesia.
Per tutte queste molteplici opere "l'Ulisse toscano" (scomparso nel 2004) è stato testimone di un secolo e "ponte" con il successivo.
Vettori è "un uomo che è vissuto di linguaggio", per questo, educato alla parola sapiente dei poeti, e commentatore della Commedia, è stato ambasciatore di Dante nel mondo con una serie di volumi di Lecturae Dantis
Come storico della filosofia, è autore di due monografie sui maggiori rappresentanti dell'idealismo italiano: Croce e Gentile. Ed è in Gentile che Vettori ha visto il maggior pensatore italiano del secolo.
Storico della civiltà letteraria italiana è anche autore di libri di viaggio, il primo, frutto della sua collaborazione con Piero Bargellini, dedicato alla Verna e al nativo Casentino, luoghi sempre presenti nei ricordi del poeta.
Ed ancora, l'instancabile percorso della sua vita, lo ha portato ad essere amico di tutti i grandi del Novecento cominciando da Carlo Emilio Gadda, Nicola Lisi, Dante Ricci, Carlo Coccioli, Mircea Eliade, Geno Pampaloni, Prezzolini, Vintila Horia, André Pézard, Gramigna e tanti altri.
La mostra durerà fino al 15 febbraio 2010!

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