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Visualizzazione dei post da 2010

AUGURI IN UNA BUSTA (DI PLASTICA)

Volevo augurarvi un anno "pulito" e leggero! Liberiamoci delle zavorre, dei pesi che inquinano fuori e dentro. Vi propongo due riflessioni: la prima in immagini, sulle morti bianche, dal film "Sul mare". Un monologo bellissimo per sperare che il 2011 sia l'anno del lavoro sicuro e per tutti. La seconda è un articolo dello scrittore Marco Lodoli, per salutare in poesia il sacchetto di plastica!



VENERDÌ, 31 DICEMBRE 2010

Pagina XXI - Roma

Addio prepotenti sacchetti di plastica ma in fondo c´era anche un po´ di poesia
MARCO LODOLI

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(segue dalla prima di cronaca)
Anche da noi, per fortuna, qualcuno da solo ha imparato a non sprecare, a non seminare il mondo di plastica oscena, a ficcare la spesa in un carrello. Insomma: siamo tutti d´accordo, deplastifichiamoci! Eppure, di nascosto, vergognandosi per la propria inciviltà, per un sentimentalismo barbaro e asociale, una minuscola parte di…

TANTI AUGURI CON IL PUNTO INTERROGATIVO

Mi mancate! Siete sopravvissuti al Natale?
Avete comprato,incartato,scartato,guardato,abbandonato un centinaio di piccoli regali per dire Auguri?
Come vi sentite dopo le abbuffate, le lunghe telefonate, dopo aver trascorso ore a mandare messaggi con l'iphone nuovo touch screen che per scrivere Auguri ci vuole un quarto d'ora?
Quanti di voi hanno avuto il tempo di uscire a fare una passeggiata, magari in campagna?
Siete avvolti dal bianco della neve o dal caldo di un'isola tropicale?
Avete già fatto ritorno a casa o state per mettervi in viaggio?
Avete già avuto la visione di quello che vi accadrà nel 2011? Avete già letto le previsioni del vostro segno zodiacale?
Siete ancora buoni o siete da pochi minuti tornati cattivissimi?
Siete di quelli che sperano nonostante tutto o siete di quelli che si disperano nonostante tutto. Avete mangiato il panettone o il pandoro?
E le fette le tagliate verticali o orizzontali?
Il vero torrone è morbido o duro?
Scartando i regali dei suoce…

NEVICA A ROMA

PAROLE BIANCHE
di Giovanna Iorio

Parla il cielo

parole bianche
parole lente
parole che si posano sulle panche

a ricoprir d’inverno
il giardino improvvisamente
nudo

soltanto ieri
l’albero vestito
mi guardava attraverso il vetro

stupito, nelle pupille una domanda
in attesa come un fiocco indeciso:
quando verrà il vento?

dal cielo nero è arrivata la neve
lieve come un sogno di bambino

la notte di Natale
l’albero si è riempito di parole

mute, appese ai rami
scintillanti come ami.

IL CIELO NERO DI ROMA

La foto che vi mostro (Da La Repubblica.it) è un'immagine di Roma di questo pomeriggio. Gli scontri in pieno centro, i disordini, i feriti: se sempre l'ingiustizia si trasformasse in fumo nero, forse dovremmo abituarci ad un cielo di petrolio.


IL RE DI ROMA

C'è un re senza sudditi
che non vuol ascoltare

fuori gridano
nuvole nere
oscurano il sole

C'è un popolo senza sovrano
che non vuole morire

dentro gridano
voci nere
oscurano il mare.
(g.i.)

LA BAMBINA E IL PAVONE

Devo andarci più spesso allo zoo. Spesso faccio ritorno dal Bioparco con storie e aneddoti da raccontare e condividere. Alcuni tristi (vedi L'Angolo della Critica) altri molto speciali.
Ho una storia tenera e semplice che spero vi faccia sorridere e un po' stupire.
E' andata così: ero davanti agli ippopotami con la mia famiglia quando la mia attenzione è stata catturata da una mamma che guardava la sua bambina con sguardo interrogativo.
La piccolina, forse di quattro anni, se ne stava davanti ad un bel pavone a sussurargli paroline indecifrabili.
Il pavone camminava e la bambina lo seguiva, sempre continuando a sussurargli paroline.
Ad un certo punto ho sentito quello che diceva: "Vieni pavone, eccomi, sono una donna!- Vieni pavone, eccomi, sono una donna!"
Che frase misteriosa, ci siamo dette io e la madre della bimba, con un'occhiata da strizzacervelli fai da te.
E così, mentre la mia famiglia, stufa di ippopotami si avviava verso colibrì e aquile reali, io sono…

LA POESIA DI SANGUINETI ILLUMINA I MURI DI GENOVA

“Questo è il mio naso / è il mio mento, è la bocca / priva di labbra: priva i denti, / è una dura ferita, / nella mia faccia”. Edoardo Sanguineti


La poesia diventa luce: Edoardo Sanguineti, la vita è una poesia. Ieri 9 dicembre la città ha ricordato l'intellettuale in un ampio programma di iniziative, con le sue strofe che hanno illuminato i palazzi di Strada Nuova. Ieri il poeta avrebbe compiuto 80 anni.

Da un articolo di WANDA VALLI dell'8 dicembre.

"E lo vedi, è la vita", diceva lui Edoardo Sanguineti. La vita che ti sorprende sempre, nella gioia e nel dolore. È successo anche a lui. Avrebbe festeggiato i suoi ottant' anni il 9 dicembre, questo grande intellettuale del Novecento e Genova, la sua città, lo ricorderà in tre appuntamenti. Genova si illumina di poesia si chiama l'iniziativa voluta dal Comune, ritroveremo i suoi versi, i suoi scritti e il suo impegno di osservatore della vita della comunità, che non ha avuto paura di impegnarsi in prima person…

SAVIANO E I 15 MILA METRI SOPRA IL CIELO

Nel monologo trasmesso a “Vieni via con me” lo scrittore racconta come l’immondizia sia una preziosa fonte di reddito per la criminalità organizzata. E suscita polemiche e un’ondata di attestati di stima
Riporto, per gli amici di letture, il discorso di Saviano.


IL MONTE più alto d'Europa è il Monte Bianco: 4810 metri. Il più alto del mondo è l'Everest, con i suoi 8848 metri. Ma se noi immaginassimo una montagna fatta con i rifiuti illegali supererebbe la somma dei due: qualcuno ha calcolato che avrebbe una base di tre ettari e sarebbe alta più di 15mila metri. Quest'immensa mole è una preziosa fonte di reddito per la criminalità organizzata.

Questo spiega perché in Campania la storia dell'immondizia lasciata a marcire per strada è, purtroppo, una storia infinita. Gli ispettori europei sono arrivati a Napoli e ci hanno detto quello che i napoletani sapevano già: e cioè che nulla è cambiato rispetto a due anni fa. In realtà è peggio. L'emergenza dura dal 1994. È molti…

CILIEGIE, UVA E CASTAGNE- UN RACCONTO A QUATTRO MANI

Il racconto che vi propongo stasera ha partecipato al concorso "Le buone parole". Occorreva scrivere una storia, di qualsiasi genere letterario, il cui incipit fosse obbligatoriamente quello firmato dalla scrittrice Valentina Fortichiari.

Il concorso “Le Buoneparole”, ideato dall’associazione culturale “Iniziativa Donna” insieme con “L’Altra Libreria”, rientra nel programma di “Abbiategusto”, la rassegna enogastronomica che si tiene ad Abbiategrasso nell’ultimo fine settimana di novembre, dedicata ai sapori, alla buona tavola, all’arte del ricevere, al piacere di conoscere meglio i prodotti e i luoghi dai quali provengono.

Ed è proprio dall’idea di abbinare gusto e letteratura, cibo e parole, che sette anni fa è nato il concorso. Le autrici che hanno scritto l’incipit degli anni precedenti sono state: Carmen Covito, Margherita Oggero, Dacia Maraini, Isabella Bossi Fedrigotti, Sveva Casati Modignani, Gianni Biondillo e Valeria Montaldi.

E' stato stimolante partire dalle p…

DONNA ROSITA NUBILE OVVERO LA FRAGILITA' DEGLI OGGETTI PRIVI D'AMORE

Una bianchissima sera di dicembre a teatro. Ieri sera la luce bianca di un mondo leggero e i fiori delicati di un giardino mai svelato da un pannello di lino chiaro, mi hanno avvolto e trasportato nel mondo profumato di Donna Rosita Nubile di Federico Garcià Lorca.
Il Teatro Argentina ha ospitato nel suo cuore rosso una scena bianca ed evanescente, simile ad un sogno lontano. Sul palcoscenico, privo di sipario, come in una pupilla limpida e sincera, si sono specchiati i miei ricordi più antichi di figlia del Sud. Riflessi nelle vite interpretate da grandi attrici- Andrea Jonasson, Giulia Lazzarini, Franca Nuti, Rosalina Neri - hanno vibrato in me i destini che mi hanno sfiorato.
Come Donna Rosita, chi nasce nelle pieghe voluttuose di una terra del Sud, incontra sul suo cammino tentazioni e inganni: veli di spose bambine, silenzi di figlie ubbidienti, case antiche abitate da fantasmi pronti a inghiottirti.
Così ieri sera ho pianto. Ho pianto incrociando destini sfiorati. E quando Rosita…

WOODY ALLEN & WIKILEAKS

Il mio primo film era così brutto, che in sette Stati americani aveva sostituito la pena di morte.
Woody Allen

L'ultimo film, "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni" si spera sia così bello da sosituire in sette Stati americani la pena di vivere l'imbarazzo del dopo wikileaks.
:)

WIKILEAKS: IL SOGNO DELLO STORICO, L'INCUBO DEL DIPLOMATICO

Quello che era nel buio ora è alla luce del sole. Una nuova era dell'informazione. Wikileaks è una realtà.

Timothy Garton Ash
guardian.co.uk
Sunday 28 November 2010 19.30

It is the historian's dream. It is the diplomat's nightmare. Here, for all to see, are the confidences of friends, allies and rivals, garnished with American diplomats' frank, sometimes excoriating assessments of them. Over the next couple of weeks, you, the readers of the Guardian, will enjoy a multi-course banquet from the history of the present.

The historian usually has to wait 20 or 30 years to find such treasures. Here, the most recent dispatches are little more than 30 weeks old. And what a trove this is. It contains more than 250,000 documents. Most of those I have seen, on my dives into a vast ocean, are well over 1,000 words long. If my sample is at all representative, there must be a total at least 250m words – and perhaps up to half a billion. As all archival researchers know, there is a spe…

23 NOVEMBRE 1980

Un vigile del fuoco trasporta un corpo appena estratto dalle macerie di un edificio crollato nel terremoto dell'Irpinia dell'Ottanta.
Un minuto e venti secondi bastarono per uccidere 2.735 persone e per ferirne 8.848

LE MIE MEMORIE DEL TERREMOTO

Ho frugato nei miei vecchi cassetti di sopra. Tanti fogli a righe a quadretti strappati polverosi sbiaditi gialli. La grafia negli anni si è infittita. I tratti sono diventati più irregolari. Molti fogli non hanno data. Bisogna indovinare, ricostruire lo sfondo. Prima o poi metterò tutti i pezzi insieme. Sono custodi di un po' di storia. Un altro spicchio di passato dove vago come un'ombra; quando appaio non mi riconosco. Su di un foglio ho annotato l'ora. 19.34 Il BOATO. E' arrivato da lontano spaccando le colline. C'era la luna piena. La foschia cerchiava il bulbo luminoso. Mi fissava dalla finestra. Per sfuggire al suo sguardo mi sono rifugiata nel ripostiglio, al buio. Mi sono accoccolata come una conchiglia per…

TRE MINUTI E MEZZO DI CARAVAGGIO PER PARLARE DI MANZONI

Oggi volevo parlarvi di Manzoni, dell'incontro tra Gertrude e Lucia, delle ombre del secolo barocco, della luce del secolo barocco.
Ecco che la scelta è caduta su un quadro di Michelangelo da Merisi, detto il Caravaggio che del 1600 ha catturato luci e ombre, sogni e delusioni, bellezza e crudeltà. Caravaggio per farvi "vedere" il pericolo che si nasconde nella luce troppo certa e la bellezza del buio che fa smarrire.

BIG BANG, L'ESPLOSIONE DELLA VITA ORA AL CERN

Due nuvole di nuclei di piombo si scontrano dentro l'acceleratore di particelle LHC di Ginevra. (ogni nucleo è costituito da oltre 200 particelle) Al momento dell'impatto si formano delle pressioni e delle temperature di miliardi di gradi che non si raggiungono neanche nel cuore delle stelle più calde dell'universo. Sono le condizioni in cui il cosmo si trovava pochi istanti dopo il Big bang.

Sono sicura che nelle parole che diventano poesia ci sia ancora la polvere delle stelle esplose, l'infinito calore della nascita del cosmo.

LA LUSINGA DELLA SCRITTURA: OVVERO COME FARSI PUBBLICARE UN'OPERA PRIMA

I libri sono oramai il frutto di un'attenta strategia editoriale: non più -solo- ispirazione e sudorazione, ma calcolo sapiente di felici risoluzioni e combinazioni.
Tutti conoscono il cantante rock Ligabue, la sua voce roca e rocka è però mescolata a liriche sempre uguali a se stesse. Il rock italiano di Ligabue è un po' stanco, cigola come un carretto che percorre sempre lo stesso sentiero, avanti e indietro.
E poi c'è la vertigine del successo che s'impossessa del cantante bolognese e gli suggerisce di fare il surfista della piatta Italia priva di onde anomale.

Ligabue cantante, Ligabue scrittore, Ligabue regista. E ora anche Ligabue personaggio. Eccolo protagonista di una raccolta di racconti Sette notti con Liga di Chimena Palmieri, improvvisamente nota grazie ad un'idea che vale da sé la recensione sui blog che parlano di letteratura come il nostro.

La fan di Ligabue, quarantasette anni, un lavoro come contabile all'Università Politecnica di Ancona, pensa di…

FAZIO, SAVIANO E UN PO' DI CROCE OVVERO PERCHE' NON MI PIACE IL MINESTRONE

Rileggevo proprio ieri, insieme a voi, la famosa frase di Benedetto Croce su Napoli: "un paradiso abitato dai diavoli".
Lo so, quasi un luogo comune oramai. Ma all'epoca deve aver fatto un certo effetto. Soprattutto ai "poveri diavoli" napoletani, che di colpe ne avevano poche, visto che il caro Padre Eterno li aveva lasciati al loro destino di esseri "maledetti" e di loro non se ne era più curato, se non a distanza e attraverso leggi e decreti salvafaccia e salvaconto in banca dei cosiddetti "angeli" sparsi sul territorio nazionale.

Da sei minuti è martedì. Finalmente ho di nuovo l'energia giusta per sperare di cambiare il mondo. Perché, ed è un'osservazione ricorrente nel mio blog, il lunedì è davvero un giorno "sfigato": tutti lo odiano, tutti resterebbero a letto a dormire. Insomma, è il giorno dedicato alla crisi. E per fortuna, finalmente, questa volta tocca al governo! Lunedì di crisi nella stanza dei bottoni.

Il lunedì…

ROMA DA RACCONTARE, ROMA DA SCRIVERE

Valerio Magrelli Magica e velenosa

«Roma è sporca, ma è Roma; e per chiunque vi abbia vissuto a lungo, quella sporcizia ha un fascino che la lindura di altri posti non ha mai avuto». L'elogio di John Ruskin parla chiaro, ma ancora più esplicito è quello di Henry James: «Che devo dirti? Finalmente, per la prima volta, vivo!». Nathaniel Hawthorne, invece, lancia i suoi strali contro la Città Eterna: «Io detesto Roma».

In Magica e velenosa. Roma nel racconto degli scrittori stranieri, Valerio Magrelli, scrittore fra scrittori, tesse parole e immagini dei protagonisti del Grand Tour dal Cinquecento in poi, tracciando un veloce percorso, quasi una serpentina, fra contrasti e passioni, per mettere in luce il carattere di una città che a molti apparve 'magica e velenosa'.

Vi propongo il bel SAGGIO di Nello Ajello appena pubblicato su L'Espresso 18 novembre 2010.

"Roma da scrivere" è anche il nome di un concorso indetto dalla casa editrice Drengo, il Concorso letterario d…

LA POLVERE E LA LUNA

Trent'anni fa il terremoto il Irpinia. In un' antologia i poeti irpini ricordano la polvere e la luna di quel 23 novembre; il libro è al centro del tour dei poeti irpini iniziato il 29 ottobre a Nusco con l'intento di ricordare e rivivere quel lontano freddo pomeriggio di novembre.
La polvere e la luna: i poeti del 23 novembre a cura di Paolo Saggese (Delta 3 edizioni, 2010). Tratto dal libro, ecco il mio contributo.

La notte che il mio paese sparì

La notte che il mio paese sparì
C’era la luna
Era novembre e il melo
Aveva foglie appuntite
morse dal gelo

Ricordo il pianto dei vecchi e il silenzio dei bambini
Il latrato del cane incatenato a un cancello vuoto
Mio padre che urlava i nostri nomi come un cieco
Tra le rovine di un paese cancellato.

La nebbia ebbe pietà di noi
Coprì la paura con un velo di stupore
E chiuse gli occhi alle case squarciate dal dolore.

La luna ci fissava senza parole
I tetti scoperchiati come pentole fumanti
Il ventre della terra ancora pulsante
La tavola sparecchia…

IV CONCORSO INTERNAZIONALE HARAMBEE "COMUNICARE L'AFRICA"

Ce l'abbiamo fatta! Congratulzioni ai miei cinque studenti di Lingua e Cultura Italiana che hanno vinto il secondo premio, ex equo, con i video clips "Ghana: inside the colors of Africa" e "L'Africa, oltre il silenzio"
La premiazione avverrà il 12 novembre 2010 presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio in Roma.

Ecco il primo video di Federico, Ivo che questa estate sono andati in Africa a filmare:



e il secondo di Giorgio Fabio, Nati e Perla che hanno scelto di mostrare storie "coraggiose" e di dar voce alla discriminazione in Italia:



BRAVISSIMI!

POESIA MAGISTRA VITAE

Ancora attualità per il nostro blog. Dopo Benigni e Oscar Wilde, poeta e omosessuale, ecco ancora cibo per la mente degli amici di letture, menti acute e sensibili: politica, omosessualità, letteratura, vita. Basta dare un'occhiata qui per decidere se le parole servono il potere o se il potere serve le parole.
Guardando queste splendide case che noi non potremo mai abitare, quando (e se) monterà in voi un'insolita rabbia d'altri tempi, celebrate il potere delle parole di Pasolini, poeta e omosessuale,che non mi stancherò mai di rileggere e proporre(già post 1 Maggio 2010)
Buone letture!


Solo fino all'osso, anch'io ho dei sogni
che mi tengono ancorato al mondo,
su cui passo quasi fossi solo occhio...
Io sogno, la mia casa, sul Gianicolo,
verso Villa Pamphili, verde fino al mare:
un attico, pieno del sole antico
e sempre crudelmente nuovo di Roma;
costruirei sulla terrazza, una vetrata,
con tende scure, di impalpabile tela:
ci metterei, in un angolo, un tavolo
fatto fare app…

CORSI E RICORSI STORICI

Benigni ospite a Sanremo legge la lettera di Oscar Wilde.
Caricato da zukermilano. - Guarda video esclusivi per il web

Fra qualche settimana ritorna Sanremo, ritorna l'Italia delle canzonette. Nel 2009, Roberto Benigni ospite speciale al Festival offrì al pubblico un lungo monologo, parlando di Veltroni e Berlusconi. Oggi però varrebbe la pena ricordare il suo tributo agli omosessuali, "perseguitati perché amavano".
Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio". Si ride a lungo, poi Benigni cambia registro. E dice la sua sulle polemiche sugli omosessuali: "E' una storia incredibile che va avanti da millenni. Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio. Di peccati c'è solo la sutpidità". "Per rendere l'idea dell'assurdità e ridicolaggine" di certi atteggiamenti, Benigni ricorda che gli omosessuali "sono stati seviziati e sono morti nei campi di concentramento perché amavano un'altra persona". "Mettiamo che un…

UN FESTIVAL DEDICATO A BRAM STOKER

L' Horror Festival di Halloween dal 29 al 31 ottobre 2010, Dublino, Clontarf è un appuntamento imperdibile per gli appassionati del genere horror. Basterà raggiungere l'Irlanda e Dublino per godersi il festival più horror e letterario di Halloween.
Ecco il programma in inglese:

http://www.bramstokerdraculahalloweenhorrorfestival.com/Bram-Stoker-Dracula-Halloween-Harror-Festival.html

Chi di voi ci andrà scoprirà che Dublino è davvero la città da visitare per la festa dei morti! In fondo l'hanno inventata loro questa festa per scacciare i fantasmi e le streghe a suon di zucca e birra! Per gli amanti della telecamera c'è ancora qualche notte buia e senza n la luna (fino al 25 ottobre!) per partecipare al bellissimo concorso The One Minute Bram indetto da The Bram Stoker Academy of short film.
In bocca al vampiro!

COMPLEANNI E STELLE D'AUTUNNO

Cosa hanno in comune Pablo Picasso, Trilussa, Lucarelli, Paganini, Benigni, Francis Bacon, Bill Gates, Littizzetto e Julia Roberts?
Il compleanno! Sono nati tutti nell'ultima settimana di ottobre, dal 23 al 29 ottobre e dal 1881 al 1967!
Oggi il mio post è dedicato all'astrologia. Splendido, credo il mio oroscopo! Lo trascrivo per tutti i cancerini "battaglieri" come me!
"Se Duchamp, Caravaggio, Freud e Cecil Taylor avessero accettato le cose come stanno, rimanendo composti e fedeli alla linea dei secoli, il mondo avrebbe servito a tutti la stessa pizza per millenni. E se l'astrologo Galileo Galilei avesse preferito godersi lo stipendio dell'Università senza seguire l'inquietudine non avrebbe ribaltato il mondo intero. Non abbiate paura delle visione, anche se a volte vi sembra fragile, a fronte della potenza del mondo."

Chissà, magari avrò il coraggio di cambiare colore ai capelli, lavoro, casa e Paese!

BOOKTRAILER: L'ARCA PARTE ALLE OTTO

"L'Arca parte alle otto "di Hub Ulrich e Mühle Jörge.
E' un libro illustrato e come fu per "Il gabbiano Jonathan Livingston" è un libro per tutti. Già dalle prime domande fa intuire lo spirito del libro.
Dio esiste? É buono o cattivo? Si occupa di noi? E noi, perchè abbiamo bisogno di lui? Le domande di tutti, bambini e adulti, trovano risposta semplice in un libro per ragazzi, pubblicato dalla casa editrice Rizzoli è stato scritto da Hub Ulrich e illustrato da Mühle Jörg
Ha vinto già dei premi importanti In Francia dove si è aggiudicato due prestigiosi premi: quello dei ragazzi lettori che attraverso il sistema nazionale delle librerie votano il loro preferito dell’anno e il Prix Tam Tam Jeunesse, e il Prix Sorcières conferito dalle librerie per ragazzi indipendenti.

SAVIANO: PAURA DELLE PAROLE?

Saviano: "Hanno paura dei contenuti senza ospiti non vado in onda"
Parla lo scrittore: "Vogliamo solo raccontare l'Italia che resiste" di LEANDRO PALESTINI

INTERVISTA A ROBERTO SAVIANO
Roberto Saviano, nel programma suo e di Fazio cosa c'è che fa così paura alla Rai?

"C'è semplicemente la voglia di parlar chiaro sull'Italia di oggi. Non di parlar male del Paese, precisiamo: ma di dire le cose come stanno. Spiegando quel che non funziona, naturalmente, ma anche le tante realtà positive che ci fanno capire ogni giorno come valga la pena restare in Italia, appassionarsi al suo futuro, e lottare perché questo futuro sia migliore del presente".

Ma è vero che sono saltati tutti gli ospiti, all'improvviso?

"Sì, oggi abbiamo saputo che la direzione generale non ha approvato i contratti che erano stati definiti con gli ospiti delle varie puntate. Hanno detto di no, rifiutando personaggi che ogni televisione si contenderebbe per la prima serata&…

FRATTALI

Credo che anche io oggi ricorderò il matematico Mandelbrot, come ha fatto Piergiorgio Oddifreddi nel bellissimo articolo che propongo agli amici di letture in fondo alla pagina. Non che io ne sappia granché, sinceramente, di matematica e di Mandelbrot. Ma ho avuto la fortuna di crescere con accanto un fratello innamorato della fisica e della matematica, e poi di aver sposato un fisico a mia volta. Questo vuol dire, ad esempio, che mentre nostra madre preparava frattaglie , a tavola poteva capitare una conversazione su altri frammenti, meno commestibili e più colorati, come i frattali che, assonanza a parte, sono la ragione per la quale Mandelbrot resterà nella memoria di molti.

Un nome misterioso, frattale. Mio fratello tentò di farmi capire, quando curiosa gli chiesi il significato di questa parola, che in fondo siamo tutti frattali e cioè forme bizzarre. E così io e la quercia avevamo qualcosa in comune, all'improvviso. E davvero mi parve una scoperta incredibile. Poi cominciai a…

IL CILE LIBERA I SUOI EROI: IL GIORNO LUMINOSO DELLA MINIERA

Dopo due mesi trascorsi sottoterra, i 33 minatori tornano finalmente alla luce e alla loro vita. Da Florencio, il primo ad uscire, a Mario, il più anziano.

E nel giorno luminoso delle miniere ecco una lettura bellissima dall'Università di Cork
DAL BUIO DELLA ZOLFARA ALLA LUCE DELL'AGORÀ
Letto Università di Cork (Irlanda) il 23.10.2009 – Istituto Italiano di cultura di Parigi il 9.11.2009 – Università di Siviglia il 20.11.2009Università Statale di Milano il 3.2.2010 pubblicato su “La cittadella”

Mi è riposo il ricordo dei tuoi giorni grigi, delle tue vecchie case che strozzano strade, della piazza grande piena di silenziosi uomini neri. Tra questi uomini ho appreso grevi leggende di terra e di zolfo, oscure storie squarciate dalla tragica luce dell'acetilene. E l'acetilene della luna nelle tue notti calme, nella piazza le chiese ingramagliate d'ombra, e cupo il passo degli zolfatari, come se le strade coprissero cavi sepolcri, profondi luoghi di morte”
( Leonardo Scia…