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II SEGRETI DI SPATUZZA: UN BAMBINO


Come commentare le rivelazioni del pentito Spatuzza (leggi articolo ) Giuseppe di Matteo era il figlio di Santino, un collaboratore di giustizia. Aveva solo 11 anni quando fu rapito e fatto sparire nell'acido, come un pezzo di metallo.
Ho scelto l'unico modo possibile. Una poesia per ricordarlo. E ricordare.


"Papà amore mio"


Quel bambino non l'ho mai visto
ma la sua voce è dappertutto
i suoi occhi ovunque
la sua ultima parola mi lacera il cuore
"papà amore mio"


e io non ho più pace
lo vorrei salvare
lo vorrei cullare

gli vorrei dire che questo incubo sta per finire
ecco per te un cavallo bianco su cui volare

scappa via scappa lontano non li seguire
quegli uomini mostruosi e senza cuore
che del tuo corpo non hanno pietà

che non conoscono amore
la sua voce è dappertutto
i suoi occhi ovunque

uomini che lo avete ucciso
non avete scampo
la sua ultima parola vi strapperà via il cuore
"papà amore mio"
dei vostri corpi mostruosi non resterà
che un ammasso di orrore.

Commenti

  1. Oggi la sentenza ecco il link
    http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/01/16/news/sentenza_di_matteo_sdsdsd-28227538/?ref=HREC1-Ti vogliamo bene piccolo angelo.

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