Passa ai contenuti principali

IL LIBRO DEI PARADOSSI


Il paradosso è un corto circuito della logica reso possibile dall'ambiguità della lingua che adoperiamo e che ci adopera. Il paradosso rende le virtù vizi e i vizi virtù. Il paradosso è una sorta di gioco d'azzardo della lingua, che afferma e nega allo stesso tempo. I paradossi di Oscar Wilde hanno scardinato logiche mostruose dell'epoca vittoriana.
Per un approfondimento sulla natura del paradosso vi consiglio il libro di Franca D'Agostini Paradossi, edito da Carocci (pagg. 208 euro 18,30). In un'epoca sempre più paradossale è forse necessario capire cosa sia il paradosso e perché in alcune epoche torni ad essere l'elemento centrale del nostro linguaggio.

Ecco il contenuto del libro, per invischiarvi...nel paradosso!

Indice - Sommario

-Introduzione

-Simboli e altre convenzioni

Parte prima

- Premesse

1. Che cosa è un paradosso?

- Due definizioni - La definizione qui adottata

2. Che cosa è una contraddizione?

- Esempi - Precisazioni su contrarietà, inconsistenze, autocontraddizioni

3. Contraddizioni irriducibili

- Neutralizzare le contraddizioni - Due tipi di paradossi



Parte seconda

- Quasi-paradossi

4. Paradossi falsidici

- Paradossi veridici e falsidici - Dalle fallacie ai paradossi - Oggetti impossibili?

5. Condizionali difettosi

- La bottega del barbiere e altre illusioni cognitive - Le ragioni degli errori - Logica e pensiero comune

6. Probabilità

- I taxi di New York - Due tre e tre due - La Bella Addormentata

7. Domande che vincolano la risposta e regole che obbliganoa disobbedire

- Il paradosso della domanda - La domanda migliore - Domande autoreferenziali e materiali - Unexpected hanging

8. Dilemmi

- Forma e origine dei dilemmi - La soluzione dei dilemmi e i paradossi

9. Prigionieri

- Il dilemma di Newcomb - Il dilemma del prigioniero - Altri dilemmi dell'azione sociale - Dalla morale alla metafisica

10. Evidenze paradossali

- La verità e altri concetti - Il paradosso della conoscibilità - Onniscienza e onnificienza - Che cosa prova la prova di Fitch?



Parte terza

- Mentitori e soriti

11. Mentitori

- Varianti - Come è fatto il mentitore - Dinamica - Mentitori senza negazione e senza autoriferimento

12. Soluzioni

- La soluzione gerarchica - Truth value gap Truth value glut - Quante contraddizioni?

13. Soriti

- Forma e genesi del sorite - Generalizzazione del problema - Supervalutazionismo e logica fuzzy

14. L'importanza pubblica della vaghezza

- Il dualismo oggetti-proprietà - Perché è importante il problema della vaghezza

Conclusioni

Elenco dei paradossi e quasi-paradossi trattati

Commenti

Post popolari in questo blog

ELOGIO DELL'INTELLIGENZA DELL'UOMO

Elogio della scrittura

Ma sopra tutte le invenzioni stupende,
qual eminenza di mente fu quella
di colui che s’immaginò di trovar modo
di comunicare i suoi più reconditi pensieri
a qualsivoglia altra persona, benché distante
per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo?
Parlare con quelli che sono nell'Indie,
parlare a quelli che non sono ancora nati né saranno se non di qua a mille e dieci mila anni?
E con quale facilità, con i vari accozzamenti
di venti caratteruzzi sopra una carta. Sia questo il sigillo di tutte le invenzioni umane e la chiusa de' nostri ragionamenti di questo giorno (...)


Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo Tolemaico e Copernicano
Firenze (I giornata, 130)

PASOLINI E IL MARE: TERRACINA, UN RACCONTO INEDITO

Pasolini e Callas in Africa


Terracina
Un racconto inedito
di Pier Paolo Pasolini Nella spiaggia c'era più movimento, ma il mare era sempre immobile, morto.
Si vedevano delle vele arancione al largo, e molti mosconi che si incrociavano vicino alla spiaggia. Lucià avrebbe avuto fantasia di prendersi un moscone, e andar al largo: però era solo, e non era buono a remare. Andò sul molo tutto smantellato e ancora pieno di squarci, nuotando nei punti dove gli squarci interrompevano, finchè giunse in pizzo, sulla piccola rotonda. Si distese sulla pietra con la testa che sporgeva dall'orlo sul mare.
Verde, trasparente e tiepida, l'acqua si gonfiava e si sgonfiava tra le colonne del molo, ora pesante come un blocco di marmo, ora lieve come l'aria. Benché fosse alta già due o tre metri non c'era granello di sabbia che non si potesse distinguere dall'alto della rotonda: ed era una sabbia morbida e pulita , un tappeto meraviglioso per chi potesse vivere sotto acqua. Ogni …

O LENTE LENTE CURRITE NOCTIS EQUI

Ultimo giorno di luglio, ultimo giorno dedicato alla lentezza. Maancora una volta lentezza e velocità sembrano fondersi in un binomio affascinante, proprio come nelle riflessioni di ieri.
Stranamente riscopro, nelle ultime disperate parole di Dr. Faust che cerca inutilmente di fermare il tempo, l'ossimoro della vita: una corsa lenta verso la notte.
Nel Doctor Faust di Christopher Marlowe (1564-1593) apprendiamo che il patto con Lucifero ha dato a Faust la conoscenza ma la sua anima dovrà cadere nelle mani del diavolo e l'ora tanto temuta sta per arrivare:

Ah Faust ,Ora non ti resta che una misera ora da vivere,
E poi dovrai essere dannato in eterno.
Fermatevi, voi sempre rotanti Sfere celesti,
Che il Tempo s'arresti, e la mezzanotte non arrivi mai.
Occhio gentile della natura, risorgi e rendi
Il giorno infinito: o fa che quest'ora sia
Un anno, un mese, una settimana, un giorno normale,
Che Faust possa pentirsi e salvare la sua anima.
O lente, lente currite noctis equi.

L&#…