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L'ONORE DEL VILLANO


Il fossile, soprannominato ''Ida''.
L'animale è vissuto nell'Eocene un'epoca del periodo Paleogene
dai 55 ai 34 milioni di anni fa circa


«Rousseau mi ha messo sulla giusta via, mi ha corretto il tiro: è sbagliato attendersi dalle scienze un progresso morale».
Immanuel Kant


Stasera riflettiamo insieme su alcune parole di Schopenhauer che spiegano come quotidianamente la parola onore possa degenerare fino ad indicare il suo opposto ovvero la villania.
E' strano ed affascinante ritrovare nell'opera di uno scrittore non contemporaneo una spiegazione chiara e precisa di un fenomeno contemporaneo. Segno inequivocabile che la natura umana ha le caratteristiche di un fossile: in ciascuno di noi rimangono visibili gli strati dell'evoluzione del genere a cui apparteniamo. E' per questo che la stessa persona può, nel medesimo giorno, essere scimmia e intellettuale: come un pendolo oscillare tra il Paleogene e il XXI secolo.
Stasera vi invito a fare un esperimento: accendete la Tv, scegliete un programma televisivo del tipo talk show. Cercate un gruppo di politici, intellettuali, gente comune pronti a dibattere su argomenti importanti: lo Stato, la Mafia, la Giustizia, i Giovani, la Scuola, il Futuro. Nel momento in cui qualcuno avrà detto qualcosa di autentico e inconfutabile, qualcosa di straordinariamente chiaro che descrive con inoppugnabile limpidezza una verità fino a quel momento taciuta ecco che assisterete all'esplosione della villania. Perché?
Ce lo spiega Shopenhauer:
"Se in un dibattito o in una conversazione qualcuno rivela una competenza più precisa, un più rigoroso amore per la verità, un giudizio più retto, una maggiore intelligenza, o, in generale, se lascerà trasparire pregi intellettuali che ci mettono in ombra, noi possiamo annullare immediatamente tali eminenti prerogative e insieme la nostra insufficienza da loro rivelata, e a nostra volta diventare superiori, offendendo e ricorrendo alla villania. Infatti una villania (o insulto, o attacco verbale mediante spari e infilzate) vince qualsiasi argomento ed eclissa qualsiasi spirito. Se quindi il nostro avversario non si lascerà indurre alla replica con una villania più grossa ecco che noi restiamo vincitori (...). La verità, la competenza, l'ingegno, l'arguzia, devono battere in ritirata e sono sbaragliati dalla divina villania. Perciò "la gente d'onore" non appena qualcuno esprime un'opinione che si discosta dalla sua cerca subito di replicare con una villania. (...) Ogni villania è in sostanza un appello all'animalità in quanto dichiara incompetenti lo scontro delle forze intellettuali e pone al suo posto quello delle forze fisiche."
Shopenhauer, Aforismi sulla saggezza del vivere (Oscar Mondadori)

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