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ANNA FRANK ALLA FINESTRA



L'AIA - Una ragazza affacciata alla finestra, che guarda curiosa due sposi uscire dal palazzo. Dura pochi secondi l'unico filmato esistente, del 1941, in cui compare Anna Frank, la ragazza ebrea morta nel campo di concentramento tedesco di Bergen-Belsen nel 1945. Quell'adolescente l'abbiamo conosciuta soprattutto attraverso il diario in cui raccontò la vita della sua famiglia costretta a nascondersi dai nazisti, fino all'arresto del gruppo nell'agosto 1944. Con il passare degli anni, quel racconto si è arricchito di nuovi particolari, di elementi che rendevano ancora più terrificante la realtà della Shoah. Ora c'è un ulteriore strumento per saperne di più: su Youtube è stato creato un canale a cura della Anne Frank House.

Oltre a quell'unico filmato di Anna, saranno pubblicate foto inedite, interviste a persone che l'hanno conosciuta, fra cui quella con il padre, Otto Franke, un video del Nobel per la pace Nelson Mandela che parla della forza che ha ricevuto dalla lettura del diario di Anne durante la sua prigionia, un'anteprima del nuovo museo virtuale, che sarà lanciato l'anno prossimo come parte delle celebrazioni per il 50esimo anniversario della Anne Frank House.

"Tutto il mondo potrà così esplorare la vita e il significato di Anna Frank attraverso immagini uniche - si legge nel comunicato - Speriamo che il canale aiuti ad allargare la visibilità della casa di Anne Frank, il suo potere educativo e il suo messaggio di tolleranza".

Anne, suo padre Otto, la madre Edith, la sorella Margot e quattro altri ebrei si rifugiarono contro l'occupazione nazista in un nascondiglio nella casa di Amsterdam dei Frank. La ragazza scrisse in un diario la cronaca della sua vita finché il gruppo non fu scoperto e arrestato nell'agosto 1944. Anna morì nel 1945 in un campo di Bergen-Belsen, nella Germania settentrionale. Il suo diario, pubblicato per la prima volta nel 1947, è stato tradotto in 70 lingue.

(30 settembre 2009) articolo preso da La Repubblica.

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