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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2009

IL NUOVO LIBRO DI STEFANO BENNI

Forse lo comprerò domani nella piccola edicola sotto casa mia. Della scrittura di Benni mi piace tutto, anche i difetti. Ho letto la recensione che vi riporto e ho deciso che sarà il mio prossimo cibo per la mente... "Pane e tempesta".

Il mondo magico di Bennidi Marco Belpoliti

Il Nonno Stregone, Ispido Manidoro e Trincone Carogna abitano il paradossale paese di Montelfo nel nuovo romanzo 'Pane e tempesta' Stefano Benni compone favole usando una mistura inconsueta di comicità e paradosso. Le sue favole sono congegnate come racconti che s'incastrano gli uni dentro gli altri fino a comporre un puzzle dai colori squillanti. Sono favole veritiere, dove la realtà appare trasposta e travestita con gli abiti della novella. Favole per adulti.

Anche 'Pane e tempesta' (Feltrinelli, pp. 245, e 18) è così. Al centro delle vicende della sua tribù di personaggi un magico paese, Montelfo, abitato da personaggi strani e curiosi, creature delicate e formidabili, cui Benni af…

RAGNATELE DI HALLOWEEN

Happy Halloween!!!!!!!!!!!!!!

I FIGLI DELLA NOTTE DEL SECOLO XIX: WILDE , FENEON, DOYLE

Shelock Holmes, L'uomo con la pipa


1890-1900
Una decade alla quale dedicheremo i prossimi due mesi e quindi dieci anni da interrogare con la curiosità degna di un investigatore privato.
Sono due i libri che vi consiglio per aggiungere preziose informazioni a quanto già detto su Oscar Wilde e il contesto da cui nasce Il Ritratto di Dorian Gray.
Proprio in questi giorni la casa editrice Einaudi raccoglie in un volume i quattro romanzi che Arthur Conan Doyle dedicò a Sherlock Holmes (a cura di Luca Lamberti e Margherita Oggiero, pagg. XIV-680, euro 19).
Il secondo libro che vi consiglio per far luce su quello scorcio di secolo è il volume dedicato allo scrittore gaelotto Félix Fénéon Romanzi in tre righe (Adelphi, pp.60, euro 5,50). Impiegato ministeriale ma anche rivoluzionario anarchico e intellettuale nei circoli d'avanguardia di Parigi, Fénéon registrava la cronaca in scritti folgoranti di poche righe.


Un quadro di Théo Van Rysselberghe
(Felix Fénéon in piedi al centro)

Cosa hanno …

LO SPECCHIO

«Perché noi siamo simili; come un corpo solido e la sua immagine riflessa,
l'uno davanti all'altra, divisi da uno specchio. »
Il signore dei pupazzi, in Ghost Shell

«Allora iniziò a guardarsi attorno e notò che tutto ciò che poteva
essere visto dalla vecchia stanza era abbastanza ordinario e privo
di interesse, ma che tutto il resto era totalmente diverso. Per esempio,
i quadri alla parete vicino al fuoco sembravano vivi e persino
l'orologio sul caminetto (si sa, si può vederne solo il retro
nello Specchio) aveva volto di un ometto anziano e ghignava verso di lei »
Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carroll




Questa mattina mi è caduto lo specchio di un ascensore sulla testa. Quando qualcosa decide di cadere, quando un oggetto obbedisce alle leggi di gravità, non c'è modo di prevederlo o di evitarlo.
E' strano, ma da qualche mese oramai non faccio che parlarvi di Newton, della caduta dei corpi gravi, di mele che si staccano dagli alberi e di filosofi con il bernocco…

HALLOWEEN & RACCONTI DARK

Autunnonero è il nome del festival dell'horror che ogni anno si svolge sulla Riviera ligure di ponente.
Il Castello D'Albertis di Genova ospita il convegno sui racconti del terrore e quello dei Doria di Dolceacqua (Im) è la suggestiva cornice della mostra su Dracula. Il centro di Triora, invece, è trasformato in un borgo degli spiriti. Qui il 31 ottobre ci sarà il concerto del gruppo gothic-metal Leaves' Eyes mentre i bambini visitano la casa di Hansel e Gretel.

www.autunnonero.com

Per Halloween, io consiglio la lettura\rilettura di Edgar Allan Poe. Ecco un link per ascoltare Tre passi nel delirio, Il rumore del cuore:

http://www.ilnarratore.com/show.php?nw=1&type=piece&language=it&pid=820&tpl=/ita/piece.tpl.html

L'ETA' DELL' OBLIO

Sta per cominciare una nuova settimana: ripeteremo i soliti gesti, incontreremo le solite persone, ci diremo le solite cose con la solita noncuranza. E soprattutto immergeremo ogni pensiero nel solito oblio.
E se provassimo a restare vigili? E se provassimo ad essere insoliti? Che cosa accadrebbe intorno a noi? Quali imprevedibili conseguenze avrebbero gli effetti di un comportamento insolito di massa? Anche un solo giorno fuori dalla norma potrebbe cambiare per sempre il mondo e i suoi abitanti.
Sembra questo il problema più grande della nostra epoca: non importa cosa accada, domani saremo uguali ad oggi e continueremo a comportarci come se nulla fosse accaduto. Perché? Se volete conoscere l'opinione di un esperto vi invito a leggere L'età dell'oblio (Laterza) di Tony Judt. In questo saggio lo storico inglese Judt parla della nostra straordinaria capacità di rimozione grazia alla quale ci siamo lasciati alle spalle le tragedie più inverosimili: Shoah, caduta del comunismo, …

LA BELLEZZA E L'INFERNO

Cosa c'è di meglio di un buon libro e una comoda poltrona il venerdì sera? Una sedia e un computer, diranno alcuni che non riescono a staccarsi dallo schermo. Vi suggerirei, appena possibile, di spegnere il computer e rilassarvi. Se ancora non avete il libro "giusto" per il fine settimana e non riuscite a fare switch off, ecco un compromesso: un assaggio di libro elettronico e un divano online! Buon week-end a tutti! Il libro sia con voi!


La bellezza e l'inferno
di Roberto Saviano
cliccate e leggete il primo capitolo online



DIVANI E POLTRONE
il catalogo IKEA

L'ONORE DEL VILLANO

Il fossile, soprannominato ''Ida''.
L'animale è vissuto nell'Eocene un'epoca del periodo Paleogene
dai 55 ai 34 milioni di anni fa circa

«Rousseau mi ha messo sulla giusta via, mi ha corretto il tiro: è sbagliato attendersi dalle scienze un progresso morale».
Immanuel Kant


Stasera riflettiamo insieme su alcune parole di Schopenhauer che spiegano come quotidianamente la parola onorepossa degenerare fino ad indicare il suo opposto ovvero la villania.
E' strano ed affascinante ritrovare nell'opera di uno scrittore non contemporaneo una spiegazione chiara e precisa di un fenomeno contemporaneo. Segno inequivocabile che la natura umana ha le caratteristiche di un fossile: in ciascuno di noi rimangono visibili gli strati dell'evoluzione del genere a cui apparteniamo. E' per questo che la stessa persona può, nel medesimo giorno, essere scimmia e intellettuale: come un pendolo oscillare tra il Paleogene e il XXI secolo.
Stasera vi invito a fare un es…

EVENTI

Una delle cose che vorrei fare è visitare mostre e musei per un'intera settimana, magari due. Non lo faccio da tempo, forse perché Roma offre talmente tanto che si finisce col non fare niente.
Il mio tour ideale prevede una visita a Parma, al Teatro Festival, poi me ne andrei a Parigi per la mostra su Fellini, di ritorno mi fermerei in Liguria al Festival di folklore e cultura horror, poi un salto a Torino dove ci sono anche vecchi amici che potrei salutare, e infine Roma Fotoleggendo, Romaeuropa Festival!
Che bello! Il tour delle mostre è terminato. :) Ci vediamo in giro!

LA RABBIA DI CHARLIE CHAPLIN

Da qualche settimana ormai in classe ritorna con strana frequenza il nome di Charlie Chaplin. Ne abbiamo parlato studiando Il Candido di Voltaire. Mi avete chiesto di vedere insieme alcuni film memorabili. Spero di averne il tempo. Intanto, per evitare i luoghi comuni ho scelto per voi un articolo de La Repubblica del 2007 La rabbia silenziosa di Charlie Chaplin di Dario Fo e una scena indimenticabile di...Tempi Moderni, i nostri tempi! Lo scorso venerdì (16 ottobre 2009), sempre su La Repubblica, ho letto un altro articolo interessante, questa volta di Pietro Citati Leggere Charlot come Proust, di quello anche vorrei parlarvi. Ma cominciamo dalla rabbia...Repubblica — 29 gennaio 2007 pagina 31 sezione: CULTURA "Charlie Chaplin sicuramente è uno degli uomini di spettacolo, e in particolare di cinema, più importanti del Novecento. Ciò che mi dà più fastidio è la sfilza di cronache, di tipo patetico, lirico, letterario, che sono state scritte su di lui, appena dopo la sua …

COME UN BRANDELLO DI NUVOLA SCURA IMPIGLIATO DENTRO LO STOMACO

"Chissà se volgendo gli occhi al cielo possa vedervi un barlume di benevolenza?No, non vedo niente.Soltanto le nuvole estive che si spostano lentamente, senza un pensiero al mondo, al di sopra del Pacifico. Non mi comunicano nulla. Sono sempre silenziose, le nuvole. Ma io non dovrei alzare lo sguardo verso il cielo. E' verso di me, all'interno di me che devo rivolgerlo. Provo a farlo. Mi sembra di guardare in un pozzo profondissimo. Riuscirò a scorgervi la benevolenza?No, non mi pare. Quella che vedo è la mia natura di sempre. La mia solita natura individualista, cocciuta, poco cooperativa, a volte arbitraria e capricciosa, eppure capace di dubitare di sé, e sempre pronta a trovare un elemento comico - o qualcosa di simile -anche nella propria sofferenza. Con lei, come se fosse una vechhia borsa tenuta a tracolla, ho percorso molta strada. Non me la porto appresso perché mi piaccia. E' troppo pesante per me, e nemmeno tanto bella. Qua e là è strappata. Mi sono rassegn…

O CORAGGIOSO NUOVO MONDO

Gli appassionati di vela sono stati con il fiato sospeso la notte scorsa. Gli skipper italiani Giovanni Soldini e Pietro D'Ali impegnati nella Solidaire du Chocolat hanno superato una violenta tempesta nel Golfo della Biscaglia.

Soldini ha raccontato così le ultime ore nella tempesta:

E' stata una brutta notte, con ventone e mare veramente forte. Ma niente di nuovo ce lo aspettavamo in questo momento dell'anno è così. Io e Pietro abbiamo avuto una notte molto difficile, siamo stati tutti e due sempre fuori e siamo abbastanza sfiniti ma la barca è a posto. Continuiamo a fare la nostra rotta verso Sud. Stiamo facendo rotta verso il Portogallo. E ci prepariamo per una violenta depressione secondaria in arrivo domani, che dovrebbe essere però più piccola di quella che abbiamo appena superato.

Due uomini soli nella tempesta. Per loro riecheggiano le parole di Miranda dalla Tempesta , di William Shakespeare. Quanta speranza in questi pochi versi. Li dedico a Giovanni e Pietro, a …

"YOUBOOK" RECENSIONI IN MP3

«Youbook» è il titolo dell’ultima iniziativa del programma dedicato ai libri di Rai Radio3, in diretta tutti i pomeriggi dalle 15.00 alle 18.00. Oltre alla critica letteraria, e con la complicità di una tecnologia sempre più accessibile, il lettore-ascoltatore-recensore condensa in un audio di due minuti la propria scheda personale sul libro che l’ha più coinvolto, colpito e appassionato, e che desidera condividere con gli altri lettori.

Dagli mp3 che arrivano alla casella di posta elettronica di «Fahrenheit» la redazione seleziona una recensione al giorno da trasmettere nel corso del programma. Accanto ai grandi classici (Tolstoj, Checov, Proust, Balzac), tra le scelte degli ascoltatori trovano posto anche opere come «Le correzioni» di Jonathan Franzen, «Il dicembre del professor Corde» di Saul Bellow, «Profumo» di Peter Suskind, «Le porte regali» di Pavel Florenskij, e «Anatomia dell’irrequietezza» di Bruce Chatwin.

Per inviare la propria recensione in formato audio mp3, scrivere a …