STANCO MORTO LA SERA


Istanbul, Orhan Pamuk

"Torno a casa stanco morto, la sera; camminando su strade e marciapiedi, lo sguardo rivolto a terra. Sono arrabbiato, amareggiato, irritato. Anche le fantasie, per quanto belle, scorrono in fretta nel mio cinema mentale. Il tempo passa. Non succede nulla. E' già notte. Un senso di sconfitta, di abbattimento mi assale. Che cosa ci sarà per cena? Su un tavolo illuninato da un lampadario trovi l'insalata, il solito cestino di pane, la tovaglia a quadretti. (...) Poi ho allungato lentamente la mano, ho scostato le tende, ho incontrato la luna nel buio del cielo. Vengono le migliori consolazioni dagli altri mondi. Sulla luna stanno guardando la Tv. Ho mangiato un'arancia, bella, dolce; mi ha messo di buonumore."

Orhan Pamuk
Altri colori, Einaudi, 2007, pag.32-33

Commenti

Post più popolari