LA BELLEZZA E L'INFERNO


G. Iorio, Tramonto sul mare avvelenato (Calabria 2009)


Ho trascorso tutta l'estate a poche centinaia di metri dalla nave dei veleni, inabissata dalla mafia al largo di Cetraro. Per due mesi i miei bambini hanno fatto il bagno nell'acqua avvelenata, ignari, come tutti.
Ho comprato il pesce dai pescatori, le verdure dai contadini, i formaggi dalla fattoria. Mi sono fatta avvolgere e nascondere per due mesi da tanta meravigliosa natura.
Accanto a tutti l'ombra della nave, silenziosa, fantasma. I veleni sono ancora tutti sul fondo, i veleni sono in fondo all'anima della Calabria. Tutto il Pianeta è oramai vittima della Mafia. La distruzione della bellezza è la sistematica, quotidiana, missione della mafia, che teme la bellezza e l'armonia come il demonio l'acqua santa. Lo sa bene lo scrittore Saviano e ce lo racconta, in carne ed ossa, nello spettacolo teatrale "La Bellezza e l'inferno".

RECENSIONE

Roberto Saviano al Piccolo Teatro di Milano. Oltre agli spettacoli fissati per il prossimo 6-8 ottobre 2009 al Teatro Studio, lo scrittore e autore di Gomorra porterà in scena il suo spettacolo al Teatro Grassi dal 16 al 28 febbraio 2010.

Un monologo, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano, in collaborazione con Mondadori, che racconta come la parola, da sola, possa rappresentare l’unica forma di resistenza di una vita blindata, dopo tre anni di scorta. Come possa opporsi a qualsiasi forma di potere, a testimonianza che la verità, nonostante tutto, può esistere.
La strage degli extracomunitari a Castelvolturno, l’esempio di uno scrittore come il nigeriano Ken Saro Wiwa, che ha perso la vita lottando contro le multinazionali del petrolio, l’incredibile storia di Miriam Makeba e della sua musica contro il razzismo, Muhammed Alì, alias Cassius Clay e il suo storico combattimento contro Foreman, le note di Petrucciani, il minuscolo pianista jazz dalle ossa di cristallo, un altro “piccoletto” Lionel Messi, il calciatore che ha giocato la partita più difficile contro il proprio fisico, fino al ricordo appassionato di Anna Politkovskaja, che ha portato all’attenzione internazionale la questione cecena, a riprova del fatto che non esiste predestinazione e che nel deserto è possibile coltivare qualsiasi frutto. Dalle prime e già mature testimonianze della sua attività di scrittore e giornalista fino a Gomorra, Roberto Saviano racconta come il talento sia la forma attraverso cui la bellezza resiste all’inferno.

INFORMAZIONI
La bellezza e l’inferno di e con Roberto Saviano
regia Serena Sinigaglia - produzione Piccolo Teatro di Milano
Piccolo Teatro Studio, via Rivoli 6 (M2 Lanza) – dal 6 all’8 ottobre 2009
Piccolo Teatro Grassi, via Rovello 2 (M1 Cordusio) – dal 16 al 28 febbraio 2010
Orari: martedì ore 19.30, mercoledì e giovedì ore 20.30
Prezzi: platea 24,50 euro, balconata 21,50 euro
Biglietteria telefonica 848800304 - www.piccoloteatro.org

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