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FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI MANTOVA


MANTOVA

http://www.festivaletteratura.it/

Con 221 eventi e circa 350 autori si apre oggi il 13° Festivaletteratura di Mantova. Fino a domenica la città sarà teatro di incontri con big della letteratura come Amitav Ghosh, Muriel Barbéry, Luis Sepúlveda, giornalisti come Vittorio Zucconi e Mario Calabresi, ma anche sportivi come Dino Zoff.

Tra gli ospiti della giornata inaugurale il Nobel Nadine Gordimer (foto, alle 17,45 nel Palazzo Ducale) che parlerà della letteratura africana nel nuovo millennio.

Per il quinto anno consecutivo anche l’Enel conferma la sua presenza attiva in ambito letterario, avendo organizzato la sezione "Scintille", ospitata dalla Tenda di Piazza Sordello. Una serie di 23 appuntamenti di mezz’ora pensati per raccogliere brevi letture di libri inediti, work in progress, confronti, su storia, scienza, musica, letteratura, arte e società.

Sabato Beppe Severgnini e Geppi Cucciari fra i protagonisti:alle 21 nella città virgiliana e risponderà al pubblico sui suoi testi «La testa degli italiani», «Inglesi» e «Un italiano in America», mentre l’attrice di Zelig incontrerà gli spettatori domenica alle 16,30.

Ma ci sarà anche Muriel Barbery, autrice de «L’Eleganza del riccio», alle 10,30. Alle domande del pubblico risponderanno inoltre Valerio Massimo Manfredi (giovedì alle 19), Gherardo Colombo (venerdì alle 21) e Paola Mastrocola (domenica alle 15,30). Inoltre il vicedirettore di Panorama, Pino Buongiorno, presenterà il suo nuovo libro, «Il mondo che verrà», giovedì 10 alle 18,30.

Mercoledì alle 19,30 il vignettista inglese Chris Riddell commenterà con i suoi disegni la vita politica del Regno Unito; il venerdì alle 12,30 lo scrittore algerino Thar Lamri parlerà del divorzio in Mauritiana, mentre alle 19,30 il professor Bruno Cartosio e il giornalista Enrico Franceschini parleranno di una New York come punto di riferimento per la vita culturale degli Stati Uniti; invece il sabato alle 12,30 la scrittrice croata Slavenka Drakulic esaminerà gli equilibri e le speranze di una nuova Europa a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, e poi alle 19,30 lo storico tedesco Karl Schlogel illustrerà Mosca, città guida e centro di potere della Russia nell’era della globalizzazione. (da La Stampa)

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