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A BUENOS AIRES I LIBRI SONO SOGNI COLORATI


Il post di oggi è dedicato a Buenos Aires, la città natale del poeta e scrittore, Jorge Luis Borges, e a Eloisa Cartonera, una casa editrice nel cuore del quartiere di Almagro.
Immaginate un locale minuscolo, che nel 2003 diventa No hay cuchillo sin rosas (non c'è coltello senza rose) e tre amici con un sogno: uno scrittore -Santiago Vega, un disegnatore -Barilaro e una poetessa -Laguna.
Prendete i cartoneros o i venditori ambulanti di cartoni (pezzi di cartone raccolto nella spazzatura, ai mercati insomma ovunque). I tre amici comprano il cartone dai cartoneros e ne fanno...copertine di libri! Ma i libri diventano piccole opere d'arte, uniche ed irripetibili. Vengono stampati fino a un massimo di 1000 copie ciascuno, ogni copia diversa dall'altra. Sul dorso del libro vi è la frase"Copertina fatta con cartone comprato dai cartoneros nella strada pubblica."

I libri di Eloisa diventano simboli colorati della rinascita: non solo economica ma delle idee, della creatività, dell'umanità. Infatti quando nel 2001 l'Argentina fu devastata da una gravissima crisi economica, furono in 40.000 a diventare cartoneros, raccoglitori di cartoni. A causa della crisi, chiusero le cartiere e i raccoglitori ambulanti di carta divennero un fenomeno importante dell'economia locale.
Ecco il link che vi mostra i titoli comprati dall'Università del Wisconsin da Eloisa Cartonera: ne conta più di 250 copie e rappresenta la collezione di libri della Cartonera più importante degli Stati Uniti. Anche in Italia sono arrivati. Nelle librerie Feltrinelli con quaderni e libri per bambini lanciati dalla casa editrice Nda. :-) Buona notte!

http://digicoll.library.wisc.edu/Arts/subcollections/EloisaCartAbout.html

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