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LIBRERIE DI PROFUMI: L'ODORE DELLE PAROLE


Ho tante amiche che collezionano profumi. Lo so perché le loro case sono santuari dedicati alle rare fragranze raccolte in giro per il mondo da amici e conoscenti. Bottiglie grandi, piccole, mignon messe sugli scaffali come libri rari. Ho sempre creduto che fosse uno spreco di spazio, soprattutto se penso che a casa mia i libri sono ovunque, anche sulle mensole del bagno e quindi non c'è posto per altro (a parte i giocattoli dei miei figli, ovviamente, che occupano l'altra metà degli scaffali di casa). Ora invece scopro che a volte anche i profumi prendono corpo dalle parole di scrittori famosi, poesie che riempiono di stupore e sollecitano l'olfatto.
Dopo aver letto un articolo sui nuovi profumi "le creazioni che dialogano con arte e letteratura" sono pronta a fare spazio a qualche fragranza colta.
Quali scegliere? Ecco alcune valide proposte:

Vol de Nuit di Guerlain,
Eau d'Hedrien di Annick Goutal
Pegaso di Etro
Fumerie Turque di Serge Lutens
Idole di Giorgio Armani

Volete sapere da quali capolavori della letteratura sono stati ispirati i profumi su elencati? Allora partecipate al mio mini-quiz ... se siete a Roma andate in una profumeria (riconosciuta quella famosa della foto?) e chiedete alle commesse, interrogatele: quali libri hanno ispirato i creatori di queste nuove essenze? Se vi sembra troppo fate ricerche individuali!

Sabato prossimo vi darò la risposta ma per il momento divertitevi e poi, se come me, sugli scaffali avete più libri che profumi allenate l'olfatto annusando i vostri libri.
Ad esempio aprite un Madame Bovary di Flaubert e inspirate, come Emma Bovary l'odore di verbana e tabacco che emana dalla tabacchiera del suo innamorato, "un'associazione irresistibile, quando la faccio sentire le donne restano completamente sedotte", oppure se avete già comprato Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde inebriatevi dei profumi che emanano dai fiori del giardino e del salotto. A più tardi...vado in giro a fare foto per voi!

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