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Visualizzazione dei post da Agosto, 2009

ULTIMO GIORNO DI AGOSTO...

fiume di idee, olio su tela

...penultimo post dell'estate 2009!
Tre mesi di riflessioni e di chiacchierate, tre mesi di idee che sono diventate visibili e tangibili (se toccate lo schermo o stampate i post!). Il bello di un'idea che diventa realtà è che la vedi crescere proprio come un essere vivente. La cosa che mi rende più felice in assoluto è vedere un'idea che lascia il caldo nido di una mente e se ne va in giro per il mondo. Il BLOG, Amici di Letture il 4 settembre compie 3 mesi! Ha quasi 100 post e un numero crescente di commenti e followers.
Amici di letture continuerà anche durante l'anno scolastico 2009-2010. Qui troverete sempre i miei consigli di lettura e le appassionate discussioni sulla letteratura. Qui spero di ritrovare vecchi e nuovi studenti (e non solo studenti! ) per approfondimenti, suggerimenti, trucchi e chiacchierate varie.
Io vi aspetto nel nostro mondo di libri. Intanto a scuola sono pronta a ricominciare...e voi? Vi auguro un fantastico anno …

DOMENICA

Le domeniche sembrano create apposta per rivedere vecchi film, ecco due scene memorabili di due film indimenticabili... Ve li consiglio, così vi passa il Sunday blues!





BUON COMPLEANNO, SIGNOR GOETHE

« Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incominciala adesso. »

Johann Wolfgang von Goethe

(Francoforte sul Meno, 28 agosto1749Weimar, 22 marzo1832)








DESCRIZIONI DI DESCRIZIONI: LA CRITICA SECONDO PASOLINI

Lo so, è ora di andare a nanna, e infatti dormono tutti! Stasera Riccardo si è arreso proprio mentre Cassim tentava disperatamente di far riaprire la caverna Apriti Dedalo! Apriti Petalo! Apriti Cefalo! Rebecca, al ritmo degli zoccoli dei Quaranta Ladroni infuriati, ha ceduto solo dopo qualche domanda su Margiana e l'olio bollente.
Comunque oggi mi mancava la nostra "chiacchierata"quotidiana. Mentre leggevo ai miei filgi la fiaba serale, una parte di me continuava a lavorare sul testo (questo aggettivo, quella descrizione, quel rimando alla tale idea ecc. ecc.) Poi però quando i bambini si sono addormentati mi sono ritrovata a leggere la fiaba solo per me, senza domande, disarmata come un bambino.
Ho pensato di dedicare la nostra riflessione serale alla "critica letteraria", dal momento che vi chiederò di esercitare questa "professione" insieme a me. A cosa serve e che cos'è in realtà questa lettura così scrupolosa che facciamo dei libri degli a…

CHE LIBERTA'

Spero che i video vi abbiano aiutato a ridurre in briciole le ansie legate al ritorno a scuola. Il mio primo giorno non è stato niente male. La scuola ha un aspetto smagliante. E' tutta tirata a lucido. Sembra una candida sposa ferma all'altare. Il 70% del corpo docente è un corpo abbronzato. Ci sono alcuni volti nuovi che non aspettano che voi per essere esplorati e rivelati. Siete così bravi a scoprire quello che abbiamo dentro. Vi bastano pochi minuti di lezione per un quadro assai preciso dei vostri "teachers".
Stasera vi intrattengo con un po' di poesia, un inno alla libertà che un po' ci manca quando lasciamo il bozzolo d'ozio in cui la nostra anima-farfalla si rifugia a far schiudere le ali.
E' una poesia di Emily Dickinson (vedi foto... accidenti non ci avevo mai pensato...sembra la sorella di Morticia!) in traduzione. Leggendola vi dovreste sentire subito più leggeri e liberi dall'ansia del primo giorno di scuola (che produce la famosa sin…

SCUOLA RAP

Ciao belli! Dai, non è così male l'idea di tornare...ci divertiamo! Questi giorni li dedico a fare il cheer up! Poi facciamo warm up! E così via...per cominciare bene bisogna darsi tempo! Ok?

BARBAPAPA'

I Barbapapà di Rebecca e Riccardo by G. Iorio



Anche loro vanno a scuola! Non sembra una barba...AH AH AH
Coraggio ragazzi, è cominciato il conto alla rovescia!

A BUENOS AIRES I LIBRI SONO SOGNI COLORATI

Il post di oggi è dedicato a Buenos Aires, la città natale del poeta e scrittore, Jorge Luis Borges, e a Eloisa Cartonera, una casa editrice nel cuore del quartiere di Almagro.
Immaginate un locale minuscolo, che nel 2003diventa No hay cuchillo sin rosas (non c'è coltello senza rose) e tre amici con un sogno: uno scrittore -Santiago Vega, un disegnatore -Barilaro e una poetessa -Laguna.
Prendete i cartoneros o i venditori ambulanti di cartoni (pezzi di cartone raccolto nella spazzatura, ai mercati insomma ovunque). I tre amici comprano il cartone dai cartoneros e ne fanno...copertine di libri! Ma i libri diventano piccole opere d'arte, uniche ed irripetibili. Vengono stampati fino a un massimo di 1000 copie ciascuno, ogni copia diversa dall'altra. Sul dorso del libro vi è la frase"Copertina fatta con cartone comprato dai cartoneros nella strada pubblica."

I libri di Eloisa diventano simboli colorati della rinascita: non solo economica ma delle idee, della creati…

JORGE LUIS BORGES

Giuseppe Lazzarotto, colline viola, 1951; olio su cartone, cm 70x50

Domani è il compleanno di uno scrittore meraviglioso, Jorge Luis Borges.
Borges nacque il 24 agosto 1899 nella stessa casa di via Tucumán 840 a Buenos Aires, dove era già nata sua madre. Pochi anni dopo, la famiglia si trasferì nel quartiere di Palermo, che diventerà un luogo topico della sua opera. Il futuro scrittore venne educato in casa, oltre che dal padre e dalla nonna materna, da un'istitutrice inglese e si rivelò ben presto un bambino precocissimo: a sette anni scrisse il suo primo racconto - La visiera fatal - e a nove tradusse il racconto di Oscar Wilde, Il piccolo principe.
Borges è uno degli scrittori più affascinanti del XX secolo. Nelle sue storie fantastico e reale si fondono. Il risultato è la sensazione che il mondo sia un labirinto di coincidenze in cui le nostre vite s'incastrano. Ogni istante nasconde l'essenza della vita intera.
Ecco due storie brevissime: la prima misteriosa e inaffe…

UN REGALO DI NATALE ...A GIACOMINO

Mano di Giacomino, by G. Iorio


Giacomino, ti volevo rivelare questo titolo a Natale (come regalo da mettere sotto l'albero). Comunque lo faccio ora, è una raccolta di racconti di Buzzati poco conosciuta :-) nel caso Kafka non ti vada a genio (ma sono sicura che ti piaceranno entrambi!). Si chiama


Dino Buzzati

Il panettone non bastò.

Scritti, racconti e fiabe natalizie

Mondadori, 2004

pp. 178, euro 8,40



Vai al link e poi in libreria

http://www.railibro.rai.it/stampa.asp?tb=2&id=601



:-) è una sorta di premio fedeltà estate 2009!

ROMANZO E RACCONTO

Antonio Tabucchi, scrittore
Vi è piaciuto il racconto di Benni? Domani vi sorprenderò con un altro racconto insolito. Intanto vi lascio alla bella "lezione-riflessione" dello scrittore Antonio Tabucchi che ci spiega, con una metafora bellissima la differenza tra romanzo e racconto. Lui dice : Il romanzo è come se uno ha una casa sua. Il racconto è un appartamento in affitto. Che vorrà dire? Ecco il link per scoprirlo!
http://www.scrittoriperunanno.rai.it/video.asp?currentId=118 Buona notte :-)

UNA STORIA D'AMICIZIA...

Prima di tutto vorrei dare il benvenuto a Erica...ciao! Oggi parliamo di racconti brevissimi. Quelli di voi che si spaventano all'idea di libri alti come montagne e soffrono di vertigini davanti alle mille pagine dei libri in cima alle classifiche (quelli più amati dai vostri genitori...;) dovrebbero fare un giro in libreria e cercare Una frase, un rigo appena. Racconti brevi e brevissimi pubblicato da Einaudi nel 1994. Il libro è il risultato di una sfida (concorso): scrivere un racconto che non superasse le poche righe. Il risultato? Una serie di quadretti impressionistici, brevi storie che riescono ad incuriosire, avvincere ed emozionare nel giro di poche frasi di autori famosi o inediti.
Mentre aspettavo il mio turno al Bancomat stamattina, mi sono ricordata di questo racconto, piuttosto breve di Stefano Benni, dalla raccolta L'ultima lacrima. Eccolo, così sapete cosa spero mi accada quando sono in fila davanti a un Bancomat!
Stefano Benni: L'ultima lacrima Fratello Banc…

SORRISI

Da oggi comincerò a contare i sorrisi. Nel Sud, al mare, sulla spiaggia, nel pigro e dolce rifugio della mia estate, sono stata circondata da mille sorrisi: dei bimbi (i miei e gli altri), dei vicini di casa, dei conoscenti, dei passanti. Tutti sorridevano. I corpi si sfioravano, dolcemente, con gli occhi. Indulgente lo sguardo ci avvicinava tutti.
Il ritorno in città mi ricorda che presto dovrò di nuovo far indossare il cappotto all'anima: la corazza. Al supermercato ho toccato la spalla di un altro avventore, per caso, e ho subito notato il suo fastidio, inspiegabile per me che ho dimenticato, dopo due mesi di sorrisi e intimità fisica con altri esseri umani sconosciuti, la distanza che la città richiede tra le persone. Ecco che mi ritrovo ad augurare il buon giorno a sconosciuti, solo perché ne ho incontrato lo sguardo. Al Sud, nei paesi, è cosa solita. Ne ricevo in cambio grugniti o silenzi eloquenti. Di ritorno dalla spesa, mentre trasporto contenta l'ennesimo cargo di vi…

NUNC EST BIBENDUM

Un buon bicchiere di vino non ha mai fatto male a nessuno.La prova...eccola.

http://server-it.imrworldwide.com/cgi-bin/b?cg=0&ci=KatawebCTG-it&tu=http://download.repubblica.it/pdf/diario/2009/18082009.pdf

...leggete tutto di un sorso e ditemi cosa ne pensate (soprattutto se siete tra i protagonisti e\o spettatori della movida di Campo dei Fiori). L'alcool è diventato un mostro, un tabù, una droga. Ma non è sempre stato così. L'Italia produce alcuni dei vini più pregiati del mondo. Da sempre, per combattere il nemico, bisogna conoscerlo! Nell'articolo si parla di scomparsa della civiltà del bere, di stanco rito di massa. Ubriacarsi non è più un eccezionale momento di iniziazione alla vita adulta. Prima si beveva al bicchiere, in compagnia di amici. Lo facevano regolarmente poeti e scrittori, in locali fumosi dove l'ebrezza donava l'ispirazione e l'intraprendenza. Le idee fluivano incoraggiate da qualche buon bicchiere da gustare insieme. Simposium. l'…

SARANNO FAMOSI

Finalmente libera da polvere e acari, sono pronta ad affrontare la fine delle vacanze. E voi? Domani, oltre a parlavi di alcool, movida, simposi e cultura del bere (vi fornirò una lista di libri...alcolici!) cercheremo una serie di suggerimenti per sopravvivere agli ultimi giorni di vacanza senza troppi problemi collaterali. Intanto, per abituarvi all'idea che la scuola riapre il 2 settembre, andate a dare un'occhiata alle news del Marymount sul web. Sorpresa! Parlano di noi e della nostra estate passata a scrivere (e leggere) insieme. :-) Se siete pigri ecco il link!
http://www.marymountrome.org/base.php?code=279
Visto? Il 2 settembre voglio vedervi varcare i cancelli del Marymount con lo stesso entusiasmo dei ragazzi della School of the Arts nel celeberrimo SARANNO FAMOSI! Non sapete di chi stia parlando? Ecco, vi presento la scuola dei miei sogni e i suoi insegnanti:



Carini no? Ora vado a dormire ma vi lascio con la poesia del giorno, dalla rivista POESIA dell'editore Cro…

LA CASA DI POLVERE

A casa, al mio ritorno, dopo quasi 8 settimane di assenza, ho ritrovato: la polvere. Ovunque. Sui libri, sui giocattoli, sui quadri, sulle foto sparse, sui cd, sulle persiane, sul dondolo in giardino, sulle bici, sulla lavatrice. Ma anche nelle fibre dei tessuti: dei divani, delle tende, di lenzuola e abiti (anche quelli negli armadi). Dappertutto solo polvere. Come se fosse crollato un palazzo appena fuori casa mia e una nube di omini grigi si fosse rifugiata tra queste quattro mura per non finire soffiata via dal vento.
La polvere è davvero straordinaria. Credo che la frase più terribile della Bibbia sia "polvere sei e polvere ritornerai". E allora questo post lo dedico alla polvere, sperando che non siate allergici agli acari e che riusciate a leggere senza starnutire...
Un bel libro (di critica d'arte) inizia con alcune illuminanti riflessioni sulla polvere: si tratta de "La polvere nell'arte" di Elio Grazioli edito da Mondadori. Ecco la prima pagina…

IN MACCHINA

Sono proprio in macchina, per l'esattezza tra Ceprano e Roma. Sono felice perché la connessione è favolosa, super veloce.
Ho pensato di parlarvi de "I diari della motocicletta", anche se sono in automobile. Si tratta di un film del 2004 sulle avventure del giovane Ernesto "Che" Guevara, ispirato dai diari di viaggio Latinoamericana (Notas de viaje) dello stesso Guevara e Un gitano sedentario (Con el Che por America Latina), del compagno di viaggio del "Che", Alberto Granad.
Il film ripercorre il lungo ed avventuroso viaggio intrapreso dal giovane Ernesto Guevara ed il suo amico Alberto Granado attraverso l'America Latina, inizialmente in sella alla motocicletta di quest'ultimo (una Norton 500 M18 del 1939 soprannominata "Poderosa II") e successivamente a piedi o con i più disparati mezzi di fortuna. All'epoca, il futuro rivoluzionario è ancora uno studente della facoltà di medicina, prossimo alla laurea, mentre Alberto è un …

FERRAGOSTO

In questi giorni "silenziosi" ho rifatto le valigie e sono passata dal mare della Calabria alle colline dell'Irpinia. Mi piace viaggiare in macchina, perché i miei figli finalmente si addormentano e c'è un silenzio che incoraggia conversazioni e cose insolite (come fotografarsi nello specchietto laterale!). In questi giorni di spostamenti in auto e aerei, navi e treni rifletto sui pensieri che accompagnano i nostri viaggi. Raccontatemi le vostre riflessioni durante i viaggi di questi giorni. Da domani sono a Roma e continuerò a scrivere regolarmente. Che ne dite di dedicare la prossima settimana al tema del viaggio in letteratura (e ai mezzi di trasporto con cui ci spostiamo).
A proposito di amici di letture, benvenuti a Greta, George e Cecilia. Questo Blog ci accompagnerà ben oltre l'estate, sono felice che siate sempre di più! E Giacomino, Novecento non è il mio libro preferito (lo sai!) ma ammetto che è pieno di belle trovate, come la storia del quadro e del …

L'ULTIMO QUAGGA

L'uomo con i libri sottobraccio uscì di casa e il mondo non c'era. Questa frase mi suggerisce il post di oggi. Dedicato a tutto quello che sparisce o potrebbe sparire: per distrazione, mancanza di cultura, ignoranza o semplicemente per cause naturali.

Ecco allora, vi presento l'ultimo quagga, estinto il 12 agosto 1883 nello zoo di Amsterdam.Un cavallino a strisce, ma solo a metà, un incrocio tra zebra e cavallo, un simbolo della diversità che stenta a sopravvivere.

Poi vi ricordo che il 12 agosto 1099 partiva la prima crociata, guidata da Goffredo di Buglione. Migliaia di uomini in viaggio verso Gerusalemme con la benedizione del papa non videro più le loro case.
Sempre il 12 agosto, nel 304 d.C. cadde la testa di Sant'Euplio (patrono di Catania) decapitato perché cristiano.
E ancora il 12 agosto, del 1953, un violento terremoto distrusse quasi completamente la città di Zante (Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che …

DI CHE COLORE HANNO GLI OCCHI GLI SCRITTORI CONTEMPORANEI?

L'estate trascorre pigra, tra grandi sbadigli di chi è arrivato e grandi imprecazioni di chi sta per arrivare (vedi i bollini neri della viabilità dei giorni scorsi). Amo i lunedì di agosto perché non succede assolutamente niente e anche i giornalisti, che sono obbligati a scrivere quotidianamente, il lunedì lo dedicano alle riflessioni e agli approfondimenti.
Nella rubrica Le idee de La Repubblica oggi ho letto un bellissimo articolo di uno scrittore che collabora, insieme ad altri bravi autori, al quotidiano. Lo scrittore è Pietro Citati e dal 1988 è critico letterario del giornale. Leggendo il suo articolo Quando gli uomini scoprirono il mare ho pensato!....Ho pensato prima di tutto Bello! poi ho pensato a voi, l'avranno letto i miei studenti? e poi ho pensato che, quando sarete a caccia di idee per World Literature & Extended Essays forse vi converrà ritornare a questi post pieni di idee ispirate dagli scrittori di oggi che scrivono, pubblicano, vincono premi prestigi…

ULTIMA FOTO

Ultimo tramonto by G. Iorio

Ultimo giorno per parlare di fotografia e letteratura. La nostra settimana dedicata alla fotografia sta per finire. Siamo di nuovo a fine settimana, è di nuovo sabato, voi siete di nuovo in procinto di andare in discoteca o in pizzeria, magari siete al mare e state chiacchierando davanti a una bella bibita ghiacciata che da tempo nessuno si sogna di dirvi di bere piano, altrimenti vi offendete. Magari avete detto agli amici che la vostra prof di italiano vi sta martellando di stimoli intellettuali e che avete quasi paura di navigare (anche sul mare!) per paura di arenarvi in uno dei post che vi ricordano, inesorabili, che la letteratura esiste (e anche i libri dell'estate da leggere!)
Insieme (o quasi) abbiamo scoperto cose interessanti sul rapporto tra letteratura e fotografia, abbiamo guardato la realtà con occhi di fotografo e di scrittore allo stesso tempo. Ci siamo accorti che la fotografia ha un rapporto privilegiato con la morte, in quanto celebra …

GLI SCRITTORI CHE ISPIRANO PROFUMI

Ecco le risposte al mini quiz sulla letteratura che ispira i profumi!

Vol de Nuit di Guerlain è ispirato a un romanzo di Antoine de Saint-Exupery, autore de "Il piccolo principe" che quest'anno qualcuno di voi ha letto con me.

Il profumo di Annick Goutal è ispirato a Le memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar.

Pegaso di Etro è dedicato a L'Orlando Furioso di Ariosto, in particolare si ispira all'episodio di Orlando sulla luna, alla ricerca del senno smarrito per amore di Angelica.


Dorè, Il volo di Orlando

Fumerie Turque e Idole si rifanno ad atmosfere orientali, a donne dalla bellezza leggendaria celebrate nelle Mille e una notte, e al dolcissimo Turkish Delight creato per i palati più raffinati e celebrato in più di un romanzo.


Illustrazione da Le mille e una notte

FOTO DI PAESAGGI E RESTAURI DI PAESI

Andretta (Av) in una foto del poeta Franco Arminio


Veduta di Montefusco (Av)

Alcune foto di Apice Vecchia (Benevento) foto di Pannarese


Apice Vecchia (Bn)


Apice Vecchia (Bn)

C'è chi fotografa paesaggi e c'è chi compra castelli e paesi. Wim Wenders, di cui abbiamo parlato ieri, fotografa paesaggi che rischiano di scomparire. Oggi parliamo di Daniele Kihlgren che compra (e restaura) paesi e castelli abbandonati. I paesi di cui si è innamorato lo svedese quarantenne, figlio in una ricca famiglia di imprenditori, sono piccoli borghi medievali che sorgono su colline lussureggianti nel cuore del Sud.
Non so se vi è mai capitato di visitare l'Irpinia post-terremoto. Ogni paese ha il centro storico che sorge in cima alla collina, svuotato come il guscio di una lumaca, e più giù, a valle, il nuovo centro abitato con case anonime, cemento, strade e i cittadini deportati che vagano ai piedi del loro paese distrutto e abbandonato. Questo è lo scenario di cui sono stata testimone dopo il s…

FOTOGRAFIA, SGUARDO D'AMORE

Joshua and John (behind), Odessa, Texas 1983
125 x 170 cm
Courtesy: Haunch of Venison, London
Copyright: Wim Wenders, 2006



"Blue Range", Butte, Montana 2000
125 x 152 cm
Courtesy: Haunch of Venison, London
Copyright: Wim Wenders, 2006

Avete mai comprato un libro di fotografie? Se non l'avete mai fatto allora è il momento di andare in libreria a cercare "Immagini dal pianeta" di Wim Wenders



Se non lo conoscete ve lo presento: è nato a Dusseldorf nel 1945, appena dopo la fine della guerra. Ha abbandonato gli studi di medicina e filosofia per dedicarsi alla pittura, ma una volta a Parigi ha scoperto il cinema. Dal 1967 al 1970 ha frequentato una scuola di cinematografia a Monaco e ha poi cominciato a dirigere e produrre i suoi film. La sua carriera di regista è costellata di riconoscimenti tra i quali il Leone d'Oro del 1982, ("Lo stato delle cose") la Palma d'Oro ("Paris, Texas") del 1984, l'European Film Award del 1988 ("Il …

LA MEGLIO GIOVENTU'

"Corro a giocare" by G. Iorio



"Io e le mie amiche" by Reb e G. Iorio






"Colazione al lido" by G. Iorio




Azzurro sia sempre
il cielo
sui nostri bambini




LIBRERIE DI PROFUMI: L'ODORE DELLE PAROLE

Ho tante amiche che collezionano profumi. Lo so perché le loro case sono santuari dedicati alle rare fragranze raccolte in giro per il mondo da amici e conoscenti. Bottiglie grandi, piccole, mignon messe sugli scaffali come libri rari. Ho sempre creduto che fosse uno spreco di spazio, soprattutto se penso che a casa mia i libri sono ovunque, anche sulle mensole del bagno e quindi non c'è posto per altro (a parte i giocattoli dei miei figli, ovviamente, che occupano l'altra metà degli scaffali di casa). Ora invece scopro che a volte anche i profumi prendono corpo dalle parole di scrittori famosi, poesie che riempiono di stupore e sollecitano l'olfatto.
Dopo aver letto un articolo sui nuovi profumi "le creazioni che dialogano con arte e letteratura" sono pronta a fare spazio a qualche fragranza colta.
Quali scegliere? Ecco alcune valide proposte:

Vol de Nuit di Guerlain,
Eau d'Hedrien di Annick Goutal
Pegaso di Etro
Fumerie Turque di Serge Lutens
Idole di Giorgio Ar…