SCRIVERE UNA POESIA

Una lezione speciale su come scrivere una poesia...
Da "LA TIGRE E LA NEVE" un film di Roberto Benigni una lezione sulla scrittura, indimenticabile.

Qui il video:

http://www.youtube.com/watch?v=Phk_o91gzEU


Questo il testo:

Su su.. svelti, veloci, piano, con calma...
Poi non v'affrettate, non scrivete subito poesie d'amore, che sono le più difficili, aspettate almeno almeno un'ottantina d'anni.
Scrivetele su un altro argomento... che ne so... sul mare, il vento, un termosifone, un tram in ritardo... che non esiste una cosa più poetica di un'altra!
Avete capito?
La poesia non è fuori, è dentro...
Cos'è la poesia, non chiedermelo più,
guardati nello specchio, la poesia sei tu...
..e vestitele bene le poesie, cercate bene le parole... dovete sceglierle!
A volte ci vogliono otto mesi per trovare una parola!
Sceglietele...che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere.
Da Adamo ed Eva...
lo sapete Eva quanto c'ha messo prima di scegliere la foglia di fico giusta!!!
"Come mi sta questa, come mi sta questa, come mi sta questa.." ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre!
Innamoratevi,
se non vi innamorate è tutto morto... morto!
Vi dovete innamorare e tutto diventa vivo, si muove tutto... dilapidate la gioia, sperperate l'allegria e siate tristi e taciturni con esuberanza!
Fate soffiare in faccia alla gente la FELICITÀ! E come si fa? ...fammi vedere gli appunti che mi sono scordato... questo è quello che dovete fare...
non sono riuscito a leggerli!
Per trasmettere la felicità, bisogna essere FELICI
e per trasmettere il dolore, bisogna essere FELICI.
Siate FELICI!!!
Dovete patire, stare male, soffrire.. non abbiate paura di soffrire, tutto il mondo soffre!
E se non avete i mezzi non vi preoccupate... tanto per fare poesie una sola cosa è necessaria... tutto.
Avete capito?
E non cercate la novità... la novità è la cosa più vecchia che ci sia...
E se il verso non vi viene, da questa posizione, né da questa, ne da così, buttatevi in terra! Mettetevi così!
Ecco... ohooo... è da distesi che si vede il cielo...
guarda che bellezza...perché non mi ci sono messo prima...
I poeti non guardano, vedono.
Fatevi obbedire dalle parole... Se la parola ‘muro' non vi da retta, non usatela più...per otto anni, così impara!
Che è questo, bhooo non lo so!
Questa è la bellezza, come quei versi là che voglio che rimangano scritti li per sempre...
forza, cancellate tutto che dobbiamo cominciare!
La lezione è finita.
Ciao ragazzi ci vediamo mercoledì o giovedì...
Ciao arrivederci. Arrivederci.

R. Benigni

Commenti

  1. Mi ispira quasi quasi scrivo una poesia su uno scaldabagno. Sara un vero thriller.

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  2. LO SCALDABAGNO!
    Credo che tu abbia inteso benissimo la lezione di Benigni...aspetto con ansia il testo!
    ;-)

    Intanto ecco la mia prova d'autore:
    DR. BATES AND MR. HYDE

    Al tramonto la luce è diventata miele
    la sabbia, il mare, i muri
    tutto traspira sole

    dall'acqua immobile nei vasi, come bare,
    si levano, vampiri, le zanzare!

    E dr. Bates da un'ora credo
    va in giro con lo sguardo criminale
    in ogni stanza a controllare
    che non ci siano tra lenzuole ad azzannare
    loro, le malefiche, zanzare.

    Mi fa paura dovermi addormentare
    accanto a me un arsenale
    manca soltanto il tritolo
    domani alle pareti un macchiaolo!

    Buonanotte Giacomino, almeno tu dormi bene,
    lontano dalla ferocia delle zanzare e di
    Dr. Bates, il feroce giustiziere.

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  3. mi è piaciuta tantissimo questa lezione!!!!!

    :D

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