QUANDO ERO BAMBINA...


...mi piacevano le storie che mi raccontava mia nonna. Incoronata. Si chiamava così. Un nome che mi è sempre sembrato misterioso. Significa "colei che ha ricevuto una corona", dunque è sinonimo di "regina". Mia nonna era una regina! Nella mia fantasia lo era. Soprattutto d'inverno, quando si trasferiva a casa nostra, a trascorrere i mesi più freddi. Arrivava di sera e quasi sempre, poco dopo il suo arrivo, l'inverno si annunciava: tormente di neve, grandi piogge e vento di bufera. Forse era la regina dell'inverno, forse controllava i fenomeni atmosferici e sapeva far cadere giù la neve, o i chicchi di grandine, così saremmo stati buoni per ore, incollati al vetro della finestra, ad ammirare lo spettacolo di ghiaccio.
E poi aveva un buon profumo. Di sapone di marsiglia, di bucato asciugato al vento, di biancheria appena stirata con un ferro scaldato sulla brace del camino.
Un giorno, tanto tempo dopo, se n'è andata, e con lei tutte le sue storie, mai scritte, raccontate con voce sempre più tremula e sbiadita che sapeva suscitare gridolini di terrore e domande curiose.
Ho provato a scriverle, quelle storie, ma sembra che non abbiano la bellezza di allora, sono storie che ho sempre sentito narrare, un repertorio orale di memorie di una donna che ha attraversato guerre e anni di incertezze e paure. La magia delle sue fiabe veniva, forse, da quel suo stupore un po' da bambina che le dilatava le pupille nere mentre, con dovizia di particolari, descriveva un quadro della sua storia.
Stasera, che mi siedo qui davanti a un BLOG a scrivere ai miei studenti, mi chiedo se vi possa servire a qualcosa questo mio ricordo nostalgico. Forse a rispolverare le storie che qualcuno vi ha raccontato da bambini (quindi non troppo tempo fa :-))!
Mia nonna mi diceva sempre, prima di spegnere la luce, che i sogni erano d'oro se si dormiva con la faccia rivolta ad oriente...buonanotte e sogni d'oro!

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