UN BASTONE NELLA SABBIA


Stamattina il mare è mosso, le onde si allungano sulla sabbia fino quasi agli ombrelloni. I bimbi si tuffano nella schiuma e si rotolano ridendo nella risacca.
Oggi un uomo che non avevo mai visto si è diretto verso il mare con un bastone sottile. Zoppicava, aveva le gambe sottilissime e i piedi lunghi e larghi, quasi da anfibio. Una malattia antica, di certo, alla quale ha avuto il tempo di abituarsi. E' arrivato sul bagnasciuga e ha infilzato il bastone nella sabbia bagnata. Si è seduto nella schiuma, come i nostri bambini e si è lasciato trascinare da un onda. E' riemerso qualche minuto dopo, oltre i flutti, al largo, solo la testa e le spalle, leggero, lontano, distante da tutto, dalla malformazione congenita, dagli sguardi curiosi, dalle impronte di piedi sani che si rincorrono. Solo il bastone, dall'ombra sottile, lo aspetta a riva, per ricondurlo alla sua pesante quotidianità.

Commenti

  1. la parola "sussurro" cosa vi suggerisce: il vento, una candida vocina, la tranquillità.
    NON QUI
    Un enorme yacht bianco deturpa panorama con il nome meno azzeccato del mondo.
    Quando ha iniziato a dare fondo con l'ancora siamo tutti saliti in coperta pensando: la fine del mondo, un terremoto, una pioggia di meteore e invece no solo due motori grossi e prepotenti che disturbano la quiete.
    I due comignoli fumanti tirano il loro ultimo sbuffo prepotente allo spegnimeto dei motori ignari di quel frastuono e sconvolgimento che anno creato.
    Un vero SUSSURRO.

    RispondiElimina
  2. pensate che al sussurro non li bastava disturbare navigando nelle acque dell'argentario l'ho pure ripescato ad infastidirmi navigando sul web.

    http://yachts.monacoeye.com/yachtsbysize/pages/sussurro04.html

    che sussurro invadente

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari