
La poetessa russa Anna Achmatova (1889-1966) in un ritratto di Amedeo Modigliani.
seduta con le sedie
sedie assorte
come querce antiche
e un giovane tavolo
che è ancora
frassino fragile
fuori silenzi liquidi
dentro gocce d'inchiostro
in un secchio
d'acqua piovana
la tempesta è passata
sui miei vestiti
il bucato ha lottato
con la pioggia e il vento
e ora tace.
Non ho voglia
di svegliare tutto
col rumore
dei miei passi.
(g.i.)
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